Logitech G930

Recensione
A cura di Nitro - 11 Luglio 2012 - 0:00

Il mondo delle cuffie pro gaming è sicuramente caratterizzato da una serie di soluzioni adatte a tutte le tasche e a tutte le esigenze. Più che essere ostacolata dalla mancanza di scelta, infatti, la ricerca di un prodotto valido è resa un’operazione ardua dalla presenza di un’ingente quantità di headset proposti da differenti compagnie, e trovarne uno che sappia soddisfare non è cosa da poco.
Oltre a costruire mouse e tastiere di tutto rispetto, Logitech ha da sempre coperto anche questo settore, con risultati più che soddisfacenti. Di recente abbiamo avuto modo di provare le G930, prodotto di fascia alta dedicato esclusivamente all’utenza PC. Ecco a voi il nostro verdetto.

Unboxing
Aperta la confezione si trova l’headset G930 corredato di un ricevitore wireless composto da una base in plastica contenente i cavi adibiti al collegamento al PC e alla ricarica, rispettivamente con terminazioni USB e micro-USB. Figurano ovviamente anche il manuale delle istruzioni ed il classico CD-ROM contenente i driver ed il software da installare su sistemi Windows.
La struttura della periferica si è rivelata solida grazie alle plastiche di buona qualità che la compongono. I padiglioni auricolari sono di forma rettangolare, con una larghezza che varia dai 3 ai 5 cm ed un’altezza dai 4 ai 7 cm. Sin da subito si può notare come questi siano totalmente regolabili in inclinazione, consentendo di conseguenza un ottimo adattamento alle dimensioni del cranio dell’utente. Oltre a ciò, la possibilità di ruotarli orizzontalmente permette di mantenere la periferica al collo durante l’inutilizzo. Ottima l’imbottitura, realizzata in similpelle e presente anche lungo tutto l’arco, estendibile secondo sedici differenti gradi, che, insieme ad un peso complessivamente ridotto, gioca un ruolo fondamentale per il comfort.
Sul padiglione sinistro sono collocati i tasti con i quali controllare le impostazioni di sistema. Si trovano innanzitutto i tre aggiuntivi totalmente riprogrammabili, che nella loro funzione base si occupano del controllo del player multimediale in uso. Sotto di essi si trova quello utile alla disabilitazione del microfono ed una rotella con la quale impostare il volume di gioco. Sul lato posteriore sono infine presenti lo switch per abilitare il Dolby Digital e l’immancabile tasto di accensione/spegnimento. Su quello anteriore, invece, è situato il microfono regolabile e totalmente snodabile che presenta all’estremità un led di notifica.

Armigeri, aprite il fuoco!
Durante la nostra prova su strada possiamo dire che siamo rimasti piacevolmente stupiti dall’efficienza della soluzione Logitech.
In prima istanza sottolineiamo come la resa audio risulti quasi encomiabile. Dopo avere testato la periferica in innumerevoli condizioni, spaziando dagli FPS agli MMORPG, possiamo segnalare che il livello di immersione offerto è notevole, in quanto è possibile ad esempio scorgere i passi di un’unità nemica posta nelle vicinanze, capire da dove proviene il suono e di conseguenza tentare di sorprenderla alle spalle in modo facile e veloce. Da non dimenticare nemmeno le esplosioni, che gli speaker integrati nei padiglioni riescono a trasmettere con un suono fedele e cristallino, quasi come se assistessimo dal vivo. Grande realismo anche durante l’esecuzione di survival horror: basti infatti avviare per esempio un capitolo della serie Dead Space per rimanere ammaliati e al contempo terrorizzati dal sonoro di ottima fattura.
Tutto ciò è favorito principalmente dall’utilizzo di trasduttori con regolazione laser, i quali elimineranno qualsiasi tipo di distorsione garantendo un’alta qualità, e dalla vasta imbottitura che permette di isolare completamente l’utente facendogli gustare ogni momento della sua esperienza videoludica senza disturbi esterni di sorta.
La registrazione audio non è tuttavia da meno: la qualità dell’input è molto buona, capace di eliminare eventuali rumori di sottofondo che potrebbero creare fastidio e problemi agli interlocutori. A tal proposito è da citare l’ottima attivazione automatica del microfono, che avverrà nel momento in cui lo rimuoveremo dalla posizione di riposo evitando scomode procedure e ci rendendo pronti sin da subito per giocare.
Anche nell’autonomia le G930 riescono ad eccellere: la presenza della batteria al litio ricaricabile, assente in prodotti di altre case, consente di giocare in modalità wireless per circa 8-10 ore. Una volta sorta la necessità di ricaricare la periferica, però, la lunghezza del cavo presente alla base del ricevitore senza fili non ostacolerà in alcun modo i movimenti del giocatore permettendo così un’esperienza continua e priva di intoppi.
L’unica critica che muoviamo a Logitech riguarda il sistema di notifiche. Qualora il segnale venisse meno, episodio che può capitare anche non di rado dato l’utilizzo di frequenze a 2.4 GHz, non vi sarà una voce automatica comunicante l’evento, bensì un piccolo segnale acustico, il più delle volte impercettibile, che verrà riprodotto finché il segnale non si stabilizzerà. Situazione analoga si presenterà anche nelle fasi di accensione e spegnimento, dove l’unico modo per verificare l’effettivo stato delle cuffie sarà quello di toglierle e controllare lo status led.

Just for lulz
Logitech ha saputo differenziarsi dalla massa sviluppando una suite per la gestione delle sue periferiche da pro gaming davvero valida. Oltre alle funzionalità basilari presenti in software che si rispettino, come la regolazione dei livelli audio, sarà possibile rimappare, come già accennato nei paragrafi precedenti, i tasti aggiuntivi posti sul padiglione sinistro e divertirsi inoltre con il Voice Morphing. Tale feature consente infatti di modificare la voce registrata dal microfono e renderizzarla in tempo reale. Potremo dunque trollare i nostri compagni di squadra con le diverse impostazioni presenti, ma, per esperienza diretta, vi possiamo garantire che non gradiranno appieno.
Oltre a questa modifica dalla dubbia utilità sarà infine possibile controllare, come per tutte le periferiche della casa svizzera, la presenza di eventuali firmware update atti a migliorare le prestazioni del prodotto.






Complessivamente la soluzione Logitech ha saputo convincerci. La qualità audio, l’elevata personalizzazione effettuabile tramite la suite fornita nella confezione ed un rapporto qualità/prezzo più che discreto, rendono G930 uno dei migliori prodotti disponibili in commercio per tutti i pro gamer alla ricerca di un headset da utilizzare solo su PC.




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