Recensione 8 min

Freedom Force

I fumetti sono stati per la maggior parte di noi, i compagni della nostra infanzia. Chi non ha mai sognato di possedere super poteri, di poter volare, di trasformarsi in torcia umana, di avere una forza straordinaria, per non parlare poi di quanti di noi abbiano atteso carnevale per impersonare i nostri eroi preferiti. Mi ricordo come fosse ieri quando ho visto Dick Tracy al cinema o la prima volta che vidi Superman con tutte le fantasie che questo ha comportato. Sono però sempre stato in grado di distinguere tra la realtà e la finzione e non ho mai provato a buttarmi dal tetto di casa mia per emulare l’uomo d’acciaio, cosa che credo debba fare riflettere chi crede che i videogiochi, il cinema o la musica siano il capo espiatorio più adatto a giustificare qualsivoglia sciagura, quando invece andrebbero analizzate altre cause quali la società o lo stesso nucleo familiare.
Comunque lasciando ad altre sedi queste discussioni, cerchiamo di fare luce sul gioco che mi accingo a recensire e che vede il mio IO bambino gettarsi a capofitto in un mondo di supereroi.
Va subito detto che il titolo in questione è un RTS (Real Time Strategy) che strizza l’occhio all’RPG e il mix con il quale la Irrational Games si presenta al grande pubblico è di sicuro effetto; un po’ meno la storia che altri non serve se non a giustificare una serie di missioni da completare (più o meno!).
L’anno è il 1962 in piena guerra fredda, quando i comunisti mangiavano ancora i bambini e la paura della guerra nucleare serpeggiava tra la gente; a questo groviglio di paure ed ansie non poteva mancare la minaccia aliena, impersonata in questo caso da un certo Lord Dominion che altro non vuole che conquistare l’universo un pianeta alla volta (paziente, non c’è che dire!), e visto che il pianeta successivo da conquistare, annientare, soggiogare, rapinare delle sue risorse….. è sempre la terra, anche questa volta toccherà a noi mettere un freno a questa insaziabile avidità.
Il cattivone di turno però, non vuole sporcarsi le manine e quindi preferisce che sia la stessa popolazione a fare il lavoro sporco lasciandosi il gusto del colpo di grazia, e per fare questo invia sul nostro pianeta alcuni contenitori di Energy X una sostanza potentissima, capace di trasformare gli uomini in super uomini e soprattutto i cattivi in super cattivi i quali penseranno loro a portare morte e distruzione in giro per il globo.
Ma come avviene sempre in questi casi, qualcosa sfugge al suo controllo e un certo Mentor, venuto a conoscenza del diabolico piano, ruba alcuni contenitori di Energy X e scappa sulla terra dove scovare uomini e donne valorosi da trasformare in supereroi buoni, tutti uniti per formare la Freedom Force!!
Questa sommariamente (mica tanto!), la storia che da il via al tutto e che ci vedrà vestire i panni di “Super Gestore” di unità che come avrete senz’altro capito altri non sono che supereroi in lotta contro il male.
Per cominciare la nostra avventura basterà scegliere, nel menù principale, la modalità Campaign, seguire il briefing di missione e gettarsi nella mischia.
Prima di farlo però, andranno scelti i personaggi da portare nella missione (fino ad un massimo di quattro), e a volte capiterà di dover obbligatoriamente portare in missione alcuni eroi, questo perché per completare la stessa serviranno alcuni poteri speciali che quel determinato eroe possiede.
Per ognuna andranno completati vari obiettivi (catturare dei rapinatori, per esempio) di cui alcuni saranno primari (indicati da frecce rosse nella mappa di gioco) ed essenziali al completamento della missione, mentre altri secondari (indicati da frecce gialle) e utili esclusivamente ad ottenere maggiori punti prestigio a fine missione. I punti prestigio costituiscono la “ricompensa” a seguito del rendimento che ha avuto la squadra nel corso della missione e si incrementano, oltre completando i vari obiettivi, anche sconfiggendo nemici, proteggendo la popolazione e la città e scoprendo dei bonus di prestigio nella mappa di gioco, mentre si decrementeranno se provocheremo danni agli edifici o ai civili oppure permettendo che questo avvenga per mano dei cattivi.
Questi punti servono per “comprare” nuovi personaggi che si renderanno disponibili nel corso dell’avventura, ognuno di questi infatti per entrare a far parte della Freedom Force, necessiterà di un certo numero di punti prestigio, altrimenti aspettatevi di ricevere un bel due di picche.
Ogni volta che porteremo a termine una missione, apparirà una schermata di valutazione divisa in due parti, la prima indicherà il livello complessivo di successo e quindi i punti prestigio, mentre la seconda mostrerà i punti esperienza guadagnati dai nostri personaggi (tipico degli RPG), se un personaggio sale di livello guadagna punti personaggio che possono essere spesi per migliorarne alcuni aspetti, come incrementare la potenza degli attacchi, acquistarne di nuovi o migliorarne gli attributi.
Come accennavo poco sopra, mano a mano che avanzeremo nel gioco, potremo fare entrare nella FF atri supereroi, ma la cosa che non vi ho detto è che grazie ad un Character Tool presente nel CD del gioco, potremo creare da zero tutti i personaggi che volgiamo modificandone gli attributi e i dati statistici, oltre a sceglierne i poteri di attacco e di difesa e naturalmente l’aspetto!!!
Volete Batman, Superman, La Cosa o Venom nel vostro gruppo, presto fatto e se non avete voglia di perdere tempo, basterà collegarsi ad internet per scaricare skin di ogni tipo (ce ne sono più di 2000!!), compresi di effetti grafici e campionature a tema (eccezionale!!). State però attenti a non creare personaggi che necessitino di troppi punti prestigio per essere acquistati, altrimenti finirete per eliminare qualsiasi chance di poterli vedere in azione.
Chiudo ricordando che i poteri a nostra disposizione saranno circa una trentina e vedranno sostituite le classiche armi da fuoco, da fasci di luce, scariche congelanti, colpi ipnotizzanti e via di questo passo fino ad arrivare alla possibilità di sdoppiarsi, lanciare liquami acidi o provocare esplosioni, mentre i parametri a disposizione di ogni personaggio (editabili) si suddivideranno in Forza, Velocità, Agilità, Resistenza, Energia (mana). Di nemici ne affronteremo circa una ventina diversi l’uno dall’altro e che andranno dai semplici esseri umani, ai minotauri (nei fumetti tutto è possibile!), passando per le amazzoni fino ad arrivare agli immancabili alieni, ognuno con i suoi punti di forza e di debolezza e tutti riassunti all’interno di un apposito Database consultabile prima di ogni missione e nel quale trovano posto tutti i dati riguardanti i nemici affrontati fino a quel momento, così da poter scegliere le tattiche e i personaggi migliori con cui fronteggiarli.

Piattaforma:
PC
Genere:
strategico
Data di uscita:
Sviluppatore:
Irrational Games
Distributore:

Grafica e sonoro
Graficamente FF si difende bene e il motore grafico che sfrutta (il NetImmerse) sembra all’altezza del compito affidatogli. Le texture anche se semplici riescono perfettamente a riprodurre lo stile fumettoso, con i vari “SBONK” e “SLAM” tipici dei fumetti, e questo vale anche per le migliaia di skin scaricabili da internet, oltre naturalmente a quelle già presenti nel gioco e che aiutano il giocatore a sentirsi maggiormente coinvolto (è bello avere in squadra i tuoi supereroi preferiti!). Anche tutti gli effetti grafici godono di una qualità sicuramente buona e si combinano bene con le esecuzioni dei personaggi che non mi sono sembrati mai rigidi o poco curati nei movimenti. Per quanto riguarda le ambientazioni, oltre alla ottima fattura, basta citare la possibilità di distruggere la gran parte degli oggetti presenti nei livelli di gioco, cosa che in un certo senso scatena una sensazione di responsabilità, come se il fatto di possedere dei poteri non giustifichi radere al suolo tutto.
Il difetto maggiore del comparto grafico, riguarda la gestione delle telecamere e che finisce per rovinare un po’ il gameplay. Qualche volta succede che l’azione di gioco sia un po’ troppo confusionaria e ci costringa a zoomare indietro al massimo per tentare di capirci qualcosa; un vero peccato perché da vicino, quando la situazione lo permette, FF è davvero godibile.
L’audio si assesta anch’egli su livelli più che buoni e i vari effetti sonori, così come le tracce audio si amalgamano bene con l’azione di gioco e lo stesso vale per il doppiaggio dei personaggi con la scelta delle voci che mi è parsa decisamente azzeccata e compatibile con il tema cartoon sul quale poggia la produzione della Electronic Arts.

Giocabilità
Premesso che non esiste nebbia che ricopre la mappa, un elemento tipico degli RPG e che discosta FF dalla maggior parte degli RTS, va detto che il gameplay gioca sicuramente a favore del titolo stesso ed implementa alcuni aspetti che lo rendono molto funzionale.
Per quanto riguarda l’interfaccia di gioco di cui disporremo, questa si compone essenzialmente di tre elementi: i ritratti dei personaggi, la barra di stato e il menu di azione.
Il primo consiste in immaginette raffiguranti gli eroi che avremo scelto di impiegare in missione, sulle stesse compariranno la barra di salute e quella di energia, sulla prima non credo ci sia niente da dire, mentre la seconda indica il livello di energia disponibile per eseguire i super poteri (la mana, tanto per capirci!). Sul ritratto del personaggio trovano anche posto alcuni utili indicatori, come quelli di stato (ipnotizzato, stordito, panico etc.), il numero del personaggio nella squadra (essenziale per selezionarlo tramite tastiera, premendo i tasti da 1 a 4) e quella delle imprese eroiche, una specie di ultima risorsa che gli eroi usano in situazioni speciali, come nei casi di salute al minimo. La barra di stato, invece, presenta numerose utili informazioni riguardanti i personaggi, le situazioni o gli oggetti che selezioniamo nella mappa di gioco, mentre il terzo elemento dell’interfaccia, serve esclusivamente al interagire con il mondo esterno cosa che avviene con la semplice pressione del tasto destro del mouse e che, tramite un apposito menu a tendina, ci consentirà di attaccare, attivare difese, raccogliere oggetti di ogni tipo (auto, panchine, cabine telefoniche, semafori etc.) da scagliare contro tutti o da brandire nel tentativo di stendere più nemici possibile; questa particolarità si rivela molto utile quando il livello di “mana” arriva a zero, in attesa che questo si ricarichi. L’interazione con il mondo esterno si estende anche agli edifici, visto che questi possono essere completamente distrutti durante l’azione di gioco; quando un proiettile, un fascio di energia, o qualche altro attacco colpisce un palazzo, quest’ultimo subisce dei danni e superato un certo livello l’edificio crolla (forte vero?).
Mi raccomando però, fate attenzione perché distruggere tutto influisce sui punti prestigio e potrebbe precludere l’acquisto di un eroe a cui teniamo molto.
Per quel che riguarda i combattimenti, durante gli scontri, a differenza di molti strategici, si potrà mettere in pausa l’azione di gioco (come in Baldur’s Gate), questo per rendere più semplice gestire le varie peculiarità di cui i nostri eroi dispongono, rendendo FF uno strategico in tempo reale alquanto atipico. Infine nel corso degli stessi, tutti i cambi di stato, così come i danni inflitti e ricevuti, saranno mostrati da appositi indicatori in stile fumettoso che appariranno in corrispondenza dei vari personaggi (amici o nemici).

Longevità
Sotto questo aspetto FF non convince tantissimo, le missioni sono varie e numerose (circa una ventina) ma la difficoltà si assesta su livelli non troppo elevati e questo finisce per influire negativamente sulla longevità.
Sicuramente la miriade di fan del titolo della Irrational Games hanno aiutato a risolvere il problema, con la creazione di personaggi di ogni tipo e delle loro peculiarità, oltre alla possibilità di scaricare, sempre da internet, tutti i mods attualmente e prossimamente disponibili e creati con l’editor delle missioni, anch’egli scaricabile e utile per creare intere campagne.

HARDWARE

Per potersi godere appieno FF sarà necessario un PII 350Mhz, con 64Mb di Ram (meglio 128), armato di scheda video da 16MB e di una scheda sonora discreta; di spazio su disco ne basterà (si fa per dire) 600Mb e sarete pronti per l’avventura.

MULTIPLAYER

Freedom Force consente sfide tra un minimo di 2 e un massimo di 4 giocatori sia su Internet che LAN, ogni squadra potrà contenere un massimo di quattro personaggi e ci verrà consentito di creare una partita impostando alcuni parametri (mappa, numero massimo di giocatori, tipo di gioco etc.) oppure di partecipare ad una partita scegliendola tra quelle disponibili su internet. Freedom Force sfrutta il Game Spy Arcade come programma di ricerca dei server per le partite multigiocatore, fornito insieme al CD del gioco.

Grafica originale.
Giocabilità pregevole.
Divertente.
Capacità di editing unica.

Longevità migliorabile (ci stanno pensando i fan!).

8.8

Credo che la Irrational Games abbia fatto davvero un ottimo lavoro, sfornando un RTS originale (che non è cosa da poco di questi tempi!) e divertente, capace di calamitare l’attenzione degli amanti di generi diversi, come gli strategici, i maniaci dei fumetti e gli affamati di RPG.
Credo che le chicche messeci a disposizione, come l’editor dei personaggi, oltre all’ambientazione tipica dei fumetti degli anni ’60 non possano non affascinare; la grafica e il sonoro aiutano molto a rendere l’esperienza di gioco ancora più divertente e credibile e l’unico vero punto debole di questo titolo, è il sistema di telecamere che poteva essere migliorato e che finisce per essere il tallone di Achille di molte produzioni in 3D.
Credo comunque che l’hype venutosi a creare attorno al gioco della Irrational Games è la prova del successo di FF e non può che fare la gioia di chi ha creduto in questo progetto e naturalmente dei fan.
Cosa dire ancora…… correte a comprarlo e non ve ne pentirete!!