Fortnite: come cavarsela nel Battle Royale del momento

By |marzo 24th, 2018|Categories: SPECIALI|Tags: |

Quella dei battle royale è una tendenza ludica ormai nota. Ben lontano è il tempo della “novità”, perché tra gli illustri predecessori ed i due fenomeni PlayerUnknown’s Battlegrounds e Fornite Battle Royale, questa è una tipologia di gioco con cui l’utenza si deve oramai scontrare.
Il titolo di Epic Games, in cui la battle royale è sempre interessante ricordare come si tratti di una modalità “secondaria” (tra doverose miriadi di virgolette), è quello su cui sono puntati gli occhi del mondo al momento, ed è quello con cui probabilmente molti di voi avranno la curiosità di cimentarsi prima o poi. In fondo è gratuito, uscirà anche per smartphone, ha il crossplay, ed è probabile che voi o qualcuno dei vostri amici vi abbia tirato dentro al carrozzone coloratissimo di Fortnite Battle Royale. Per tutti voi, per chi non ha mai avuto modo di provare un battle royale oppure è alla prima esperienza con Fortnite, ecco alcuni consigli utili per non essere dei cerbiatti in autostrada.

I fondamentali del gioco
Iniziamo dai fondamentali di Fornite Battle Royale. La struttura di gioco è del tutto simile a quella di PUBG ed i suoi fratelli, ovvero cercare di sopravvivere ad altri 99 giocatori all’interno di una mappa. All’inizio potrete scegliere dove catapultarvi, e da lì dovrete iniziare la vostra gara di sopravvivenza. Da lì, la prima cosa da fare è cominciare a distruggere qualsiasi cosa con il piccone. Le risorse vi serviranno per craftare munizione e costruire ripari (fondamentali soprattutto nelle fasi finali della partita), e le armi beh… mi sembra ovvio.
La scelta del punto di atterraggio è già il primo scoglio da affrontare. Le aree con più edifici sono quelle dove tendenzialmente c’è più loot ad attendervi, e proprio per questo motivo saranno le più interessanti per buona parte dei giocatori. Atterrare dove scendono la maggior parte delle persone è un rischio enorme, ma che dall’altro vi garantisce molte uccisioni se avrete la fortuna di trovare un’arma prima degli altri. Atterrare lontani garantisce una relativa tranquillità, ma anche un loot minore e la consapevolezza di dovervi muovere più in fretta degli altri per non uscire dall’occhio del ciclone.
Anche in Fortnite, infatti, la mappa si restringerà col tempo, ed un’altra cosa con cui dovrete avere a che fare è la necessità di muovervi da un angolo all’altro della mappa. Le raccomandazioni sono scontate quanto importanti: siate furtivi ed attenti a tutto ciò che vi circonda. Correre in mezzo ad una prateria può sembrare una tattica efficace perché, tendenzialmente, un bersaglio in movimento rapido è più difficile da colpire. A meno che non ci sia qualcuno con un fucile di precisione dietro la collina, in quel caso è game over e nuova partita. Tendenzialmente è meglio muoversi lentamente, sfruttare più ripari possibili, e prima di una traversata e l’altra dare un’occhiata nei dintorni per evitare brutte sorprese e, perché no, fare qualche uccisione.
A questo proposito, un altro consiglio che ci sentiamo di darvi è di ingaggiare uno scontro a fuoco solo se siete sicuri di portare a casa l’uccisione. Le schermaglie generano attenzione, quindi la sparatoria deve essere veloce ed indolore, ma qui subentra un “problema” per così dire, ovvero che i personaggi hanno dei punti vita ed il gunplay non è simulativo come quelli di un PUBG ad esempio. Questo significa che anche con un mitragliatore ci potrebbero volere molti secondi prima di abbattere un nemico, ma anche molto pochi se avete una mira particolarmente stabile e siete in grado di prevedere i saltelli continui degli avversari.

Armi ed equipaggiamento
La natura arcade di Fortnite Battle Royale si esprime anche nell’armamentario e nella possibilità di costruire al volo delle strutture, elemento mutuato dal gioco principale.
Le armi del gioco si definiscono per rarità in modo del tutto similare a quelle di un MMO: grigio, verde, blu, viola ed arancione si riferiscono rispettivamente alle armi comuni, non comuni, rare, epiche e leggendarie. Chiaramente le armi più rari sono le più efficaci, e trovarle significa avere un vantaggio significativo sugli altri, posto che la discriminante fondamentale è sempre e comunque la capacità di muoversi e sparare bene.
Ci sono anche delle considerazioni da fare in merito. Tra le armi è possibile trovare anche dei lanciarazzi, che sono ottimi per distruggere degli edifici ma sono ovviamente meno precisi per abbattere degli avversari in movimento, oltre ad attirare notevolmente l’attenzione degli avversari nelle vicinanze. Fondamentali sono anche le pozioni scudo, le quali andrebbero bevute immediatamente appena si trovano. Non si sa mai quando si affronterà uno scontro a fuoco, e non avere lo scudo potrebbe fare la differenza tra la vita e la morte.
Il crafting è l’elemento più caratteristico di Fornite, talmente tanto che merita un discorso approfondito a sé stante. Porte, muri, finestre, tetti e scale, sono queste le possibilità di costruzione “al volo” offerte, ed ognuno di questi elementi ha delle varianti più o meno resistenti che richiedono altrettanti materiali come legno, pietra o ferro.
La tentazione più forte è quella di costruire delle scale che raggiungono l’infinito. Effettivamente è una buona tattica, soprattutto se in concomitanza di una collina o zona montagnosa dove rifugiarvi in attesa del nemico. Ovviamente le scale possono essere usate anche dagli avversari, quindi prestate molta attenzione per evitare che la tattica in questione si possa ritorcere contro di voi.
In generale, la miglior strategia è costruire una struttura solida nella fase finale della partita. Avrete accumulato sicuramente parecchie risorse, quindi sarete in grado di costruire dei bei fortini di materiale resistente. A quel punto, con le altrettante armi accumulate, voi e la vostra squadra sarete pronti ad affrontare l’offensiva finale nella parte più piccola di mappa possibile.






Con questa guida introduttiva sarete in grado di muovervi efficacemente in Fornite. Perderete sicuramente le prime partite, molte, ma le cose miglioreranno col tempo, soprattutto giocando in squadra. Un’ultima cosa che ci sentiamo di dirvi è: sperimentate. Provate sempre nuovi punti per atterrare, percorsi e dinamiche di gioco, non fossilizzatevi su uno stile di gioco soltanto, perché ogni partita di Fortnite Battle Royale è diversa dalle altre.