Destiny 2: Curse of Osiris, primi dettagli sulla nuova espansione

Anteprima
A cura di Gottlieb - 31 Ottobre 2017 - 0:00

Il prossimo 5 dicembre sarà il momento di accogliere su PlayStation 4, Xbox One e PC la prima espansione di Destiny 2, Curse of Osiris. L’arrivo, in contemporanea su tutte le piattaforme, permetterà a tutti i giocatori del sequel del titolo Bungie di amplificare quella che è stata l’esperienza avuta con il titolo base, andando ad aggiungere nuovi elementi alla campagna e aumentando anche il level cap del proprio personaggio. Durante la Paris Games Week abbiamo avuto modo di entrare in contatto con quelle che sono le novità della prima espansione di Destiny 2, senza poterla però ancora giocare.

Rotta verso Mercurio

Le informazioni che ci sono state fornite sono chiaramente preliminari e servono come anticipazione per quello che verrà spiegato e poi mostrato in maniera più approfondita durante gli eventi in streaming su Twitch nel corso del mese di novembre: intanto, però, la prima infarinatura di quello che sarà Curse of Osiris ci ha permesso di entrare nello scenario che si svilupperà su Mercurio, vecchia conoscenza dei player del primo capitolo di Destiny. Nonostante l’aggiunta di numerose nuove destinazioni e pianeti in Destiny 2, per poter arrivare da Osiris sarà quindi necessario andare a esplorare nuove lande, che ci permetteranno di entrare in contatto anche con la Infinite Forest, un ambiente sospeso nel tempo che servirà da porta per accedere al nuovo pianeta. Partiamo dalle informazioni basilari, quelle collegate al nostro personaggio: avremo la possibilità di aumentare il nostro level cap, che adesso salirà fino a 25, così come anche il nostro Potere che adesso sarà upgradabile fino a 330. 

Posti questi aspetti, le altre novità riguardano l’inserimento di nuove missioni, nuovo raid, nuovi strikes e anche nuove avventure, tutte focalizzate a inserirci, per la prima volta, in un nuovo contesto narrativo: il mondo Vex. Su Mercurio, infatti, avremo la possibilità di scavare in quelli che sono i segreti di questa razza aliena unica nel suo genere. Viaggiatori del tempo, dalle fattezze robotiche e per questo accostate rapidamente a delle vere e proprie macchine da guerra, i Vex, storicamente, avevano posto le proprie radici su Venere, salvo poi iniziare a scagliarsi contro gli insediamenti umani per poter conquistare nuovi avamposti e per soddisfare le proprie necessità espansionistiche. Una volta apparsi nel nostro Sistema Solare, la loro presenze ha iniziato a essere ingombrante e anche in Curse of Osiris ci ritroveremo a doverli contrastare per poter arrivare a quelli che sono i nostri obiettivi senza lasciarci intralciare dalla loro presenza e riuscendo a scoprire tutti i segreti che circondando l’affascinante razza dei Vex, già combattuta e sconfitta nella storia Volta di Vetro.

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Ritorni e conferme

Ovviamente al di là dei Vex, Curse of Osiris ci permetterà di entrare in contatto anche con nuovi personaggi, tutti facenti parte di uno scenario che, come già detto, è completamente nuovo. Si parte proprio da Osiris, un personaggio non del tutto nuovo, o almeno non per la saga. Nel secondo capitolo di Destiny, d’altronde, lo Stregone aveva un ruolo molto più marginale, essendo completamente sparito dai radar, nonostante nel primo capitolo avesse sicuramente più peso in termini di economia narrativa: il nostro obiettivo sarà chiaramente quello di recuperarlo e rintracciare il luogo nel quale Osiride si trova, posto proprio su Mercurio. Ad accompagnarci in questa avventura ci sarà Sagira, spettro di Osiride e deciso più che mai ad aiutarci nel ritrovamento del leggendario Guardiano. 

Immediatamente dopo troveremo altri due personaggi che saranno fondamentali nella nostra avventura: si tratta di Brother Vance, personaggio che fa il proprio ritorno dopo le sue apparizioni in Destiny e che si riconferma uno dei più grandi fan di Osiride, pronto a supportarci a qualsiasi costo pur di rintracciare il rinomato Stregone viaggiando attraverso l’Infinite Forest, luogo che sembra conoscere meglio di tanti altri; infine ci sarà Ikora Rey, altro personaggio facilmente ricollegabile a Osiris essendo stato un suo ex studente. Oltre a tutti i nuovi personaggi che verranno inseriti rispetto a Destiny 2 è stata annunciata anche la presenza della Lighthouse, un social space gestito dal Culto di Osiris su Mercurio che era in precedente accessibile esclusivamente dopo aver ottenuto nove vittorie e zero sconfitte in una delle Prove di Osiride, ma che adesso sarà a disposizione di qualsiasi giocatore grazie all’espansione in arrivo il prossimo 5 dicembre.


– Un nuovo pianeta da esplorare
– Level cap e power cap aumentati
– Narrativamente pronto per offrire contenuti interessanti






Come detto in apertura, le novità riguardanti Curse of Osiris, la prima espansione di Destiny 2, si limitano esclusivamente a nuovi contenuti: non abbiamo avuto modo di provarla con mano, quindi non possiamo effettivamente dirvi se le nuove missioni e i nuovi raid riusciranno ad aumentare il divertimento e le ore di gioco, ma sicuramente infilarci in un nuovo pianeta e poter scavare all’interno di quella che è la storia dei Vex sarà sicuramente un ottimo punto di partenza per lasciarci affascinare dalla prima espansione di Destiny 2.




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