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David Attenborough’s Atomic Ghost Fleet, un’esperienza storica in VR

La realtà virtuale è arrivata sul mercato proponendo una modalità unica di fruizione dei contenuti, promettendoci esperienze incredibili e mozzafiato. Ogni singolo prodotto legato al famoso visore ostenta meraviglia e stupore, e le possibili applicazioni sono ancora un campo inesplorato. Ciò che spesso si fa è, però, sperimentare riproponendo semplici contenuti tradizionali sulla nuova piattaforma tecnologica, a volte con successo e a volte non cogliendo il valore aggiunto che si potrebbe dare all’esperienza. Alchemy VR Ltd. in collaborazione con il noto divulgatore scientifico inglese David Attenborough, trova in questa tecnologia un’occasione da non perdere e ci regala un tour attraverso tre capitoli: First Life, Cocos Shark e Atomic Ghost Fleet. In questo articolo analizzeremo quest’ultimo, cercando di scoprire se il viaggio sottomarino nel famoso Atollo di Bikini emerge o meno dalla pila un po’ scarsa dei prodotti VR. Sbirciando il voto potete farvi un’idea di quanto questa esperienza ma non del tutto riuscita. Ricordiamo inoltre che questi prodotti sono classificati come App VR e dunque non hanno alcun tipo di interazione, se non quella dell’utilizzo del visore stesso.

Un contesto affascinante

L’Atollo di Bikini, situato nell’Oceano Pacifico, divenne il centro della sperimentazione nucleare americana durante dell’operazione Crossroads, circa 70 anni fa. Le testate vennero sganciate su una flotta in alto mare e tutt’ora i fondali dell’atollo le conservano inalterate e immobili, come una cicatrice testimone degli eventi. Nel 2010 la zona è stata dichiarata patrimonio mondiale dell’umanità dall’Unesco e oggi, con il vostro visore, potrete scoprire le meraviglie nascoste di questo luogo. Il progetto è sicuramente affascinante e dall’altissima rilevanza storica. L’esperienza di circa 18 minuti comprende un viaggio attraverso diversi relitti con accurate descrizioni degli eventi storici e degli arsenali presenti. L’equipaggio in esplorazione vi farà poi concludere il tour facendovi esplorare l’interno di un’ultima nave, generando uno dei momenti più interessanti e da brivido.



Un’occasione mancata

Sulla carta Atomic Ghost Fleet sarebbe promosso a pieni voti, nella realizzione invece non ci ha convinto molto. La qualità VR della ripresa sottomarina non regala un dettaglio e una profondità adeguata per apprezzare molte parti del tour. La differenza con le poche scene al di sopra del livello del mare fa capire che questa volta non è colpa del visore PS4. Le riprese subacquee non sono sempre pulite e nitide, e a volte si intravedono anche squarci e deformazioni in alcuni punti del video. La voce narrante vi farà da guida e vi spiegherà, con l’ausilio di alcune clip, ciò che starete guardando. I filmati storici sono interessanti e aggiungono una parte importante alla narrazione, togliendo tuttavia un po’ di spazio alla possibilità di ammirare gli scenari senza troppi elementi di disturbo; in generale però il ritmo è buono. Durante il nostro viaggio ci saranno delle transizioni in dissolvenza incrociata abbastanza fastidiose tra vari parti del tour. Queste disorientano l’utente e regalano anche qualche leggera sensazione di nausea, soprattutto quando i cambi di scena avvengono in movimento. Solitamente in questi casi gli sviluppatori usano una dissolvenza sul nero prima di riproporre la nuova scena, proprio per evitare situazioni come questa. In generale comunque l’esperienza è generalmente godibile e positiva, non del tutto convincente ma con qualche perla davvero interessante: in particolar modo il viaggio finale all’interno della nave. Questa scena di qualche minuti viene mostrata quasi integralmente nel trailer, quindi se avete intenzione di godervi a pieno l’esperienza ne sconsigliamo la visione. Il prezzo dell’App è di 4,45€ e ci fa riflettere non poco. Parliamo di un quantitativo relativamente piccolo di soldi, per un’esperienza relativamente veloce. Tuttavia la qualità, come spiegato, non è sempre ottimale e dunque ci sentiamo di consigliarla principalmente per gli appassionati, i quali non potranno farsi scappare un viaggio tra i relitti reduci dei test nucleari. Per tutti gli altri: poggiate il visore e attendete pazientemente la prossima occasione.

– Interessante ricerca storica

– Qualità non ottimale
– Alcune aberrazioni video

6.0

David Attenborough’s Atomic Ghost Fleet è un’esperienza interessante dal punto di vista storico ma dalla realizzazione imperfetta. Il viaggio attraverso i relitti dell’Atollo di Bikini è affascinante e culmina con l’esplorazione all’interno di una delle navi. La qualità delle riprese sottomarine non rende giustizia al contenuto e le frequenti transizioni in dissolvenza incrociata causano qualche fastidio durante la visione. In generale ci sentiamo di consigliare l’esperienza principalmente agli appassionati del tema, poiché il prodotto è a tratti godibile ma non ci ha convinto del tutto.