Recensione 4 min

Blood Omen 2

La storia
La storia di Blood Omen 2 vede il vampiro Kain risvegliarsi da un lungo sonno senza ricordare nulla del suo passato. Umah, un’altra vampira gli ricorda quello che è successo: Kain era al comando di un’armata di vampiri decisa a conquistare la città di Nosgoth. Ad ostacolarli c’erano i Sarafan, un gruppo di umani decisi a sopprimere la minaccia dei vampiri. Nella battaglia più importante Kain viene sconfitto dal signore dei Sarafan. Durante lo scontro Kain perde la sua potentissima spada: la mietitrice di anime e precipita in un baratro. Il suo corpo è stato poi ritrovato e portato alla città di Meridian, capitale del regno di Nosgoth dove ha riposato per duecento anni, nel frattempo i vampiri avevano creato a Meridian una piccola forza di resistenza detta Cabal per ostacolare i Sarafan. Adesso è il momento per Kain di recuperare le forze e cercare il Signore dei Sarafan per prendersi la rivincita e interrompere il suo dominio.

Piattaforma:
XBOX
Sviluppatore:
Crystal Dinamix
Distributore:
Halifax

Il gioco
L’avventura è suddivisa in capitoli che condurranno Kain verso lo scontro finale contro il Signore dei Sarafan. Il gioco inizia con un primo livello puramente di allenamento in cui Umah vi spiegherà i vostri poteri e vi insegnerà a combattere e a difendervi.
E’ solo dal secondo capitolo che si inizia a giocare sul serio e inizierete a perlustrare a fondo la città di Meridian. Nella vostra esplorazione però non potrete muovervi liberamente per la città, il gioco infatti si sviluppa in modo lineare offrendo dei percorsi fissi che dovrete seguire aprendo porte, attivando interruttori e facendo tutte le azioni tipiche dei giochi d’azione.
L’attenzione dei programmatori è stata rivolta soprattutto ai combattimenti, gli enigmi infatti sono molto semplici e nella maggior parte dei casi non faticherete per venirne a capo.
Lo svolgimento dell’avventura è nel complesso piacevole, anche se devo segnalare la presenza di alcune sezioni che risultano un po’ noiose e ripetitive. Ben strutturati invece i combattimenti contro i boss di fine livello che richiedono l’utilizzo di strategie particolari e donano maggiore varietà al gioco.
Proseguendo l’avventura incontrerete molti personaggi che comprendono: guardie, cavalieri, forze demoniache e altri vampiri che hanno tradito la loro razza per servire i Sarafan.
Una peculiarità di Kain è quella di poter sfruttare alcuni poteri denominati: doni oscuri. Inizialmente avrete solo la nebbia (per diventare quasi invisibili e colpire i vostri nemici alle spalle) e la furia (potenzia i vostri attacchi permettendovi di infliggere un maggior numerosi danni). Sconfiggendo altri vampiri potrete assimilare i loro doni oscuri diventando così sempre più forte e pericoloso. Tra i doni oscuri che potrete acquisire segnaliamo: salto (sarete in grado di compiere balzi incredibili e di attaccare i vostri nemici da grandi distanze), malia (sfruttando questo potere Kain può prendere il controllo di un altro personaggio e obbligarlo ad eseguire alcune azioni), telecinesi (usando la forza del pensiero potrete attivare certi comandi), immolazione (veramente potente, vi permetterà di distruggere i vostri avversari senza nemmeno toccarli!).
Durante l’avventura dovrete ricordarvi di succhiare il sangue ai vostri nemici, il sangue infatti è la fonte di vitalità di Kain. Quando verrete colpiti l’indicatore del sangue scenderà. Anche semplicemente lasciando trascorrere il tempo la vostra riserva di sangue diminuirà perciò dovrete sempre cercare nuove vittime per rigenerarvi.
Un elemento negativo del gameplay è la scarsa iterazione con lo scenario e gli elementi in esso contenuti. Praticamente potrete solo aprire alcune casse per aumentare la vostra forza e attivare meccanismi. Fortunatamente la città è “viva” e popolata da numerosi personaggi umani che si muovono normalmente per le vie finchè non scopriranno la vostra identità e cercheranno di fuggire spaventati.

Il sistema di controllo
Padroneggiare Kain è un operazione abbastanza semplice: avete un tasto per effettuarte prese e uno per attaccare o utilizzare l’arma che state trasportando. Durante il gioco avrete la possibilità di raccogliere numerose armi e di potenziarle aprendo apposite casse. In mancanza di un arma potrete sempre fare affidamento sui vostri artigli e cercare di parare gli attacchi degli avversari oppure schivandoli con un veloce spostamento laterale. In ogni momento inoltre potete selezionare un dono oscuro e se la situazione lo permette sferrare un attacco speciale.

Longevità
I capitoli in cui si articola l’avventura sono abbastanza numerosi (in totale ci sono undici livelli) e la difficoltà e ben calibrata offrendo una sfida crescente man mano che si avanza nel gioco e si acquisisce famigliarità con i nuovi poteri.
Una volta completata l’avventura comunque dubito che avrete voglia di rigiocarci.

La grafica
Analizzando Blood Omen 2 da un punto di vista grafico non si può certo gridare al miracolo. Il motore grafico in ogni caso svolge bene il suo lavoro e alcuni scenari sono sicuramente molto ispirati. Sicuramente le animazioni e la rappresentazione dei personaggi potevano essere migliorate ma l’atmosfera generale è convincente e in un gioco di questo tipo è sicuramente un fattore determinante.
Alcuni effetti speciali come le nebbie in cui Kain può mimetizzarsi sono ben realizzate. Peccato per qualche sporadico rallentamento ma nulla di così grave da compromettere la giocabilità.

Il sonoro
Secondo la mia opinione è la parte meglio riuscita: le musiche sono perfettamente in tema con l’avventura e gli effetti sonori sono estremamente curati.
Ottima la localizzazione in italiano, i dialoghi sono molto ricchi e aggiungono atmosfera al gioco.

– Gli amanti delle storie di vampiri non dovrebbero lasciarselo scappare.
– Ottima atmosfera.
– Sonoro curatissimo

– Graficamente dall’Xbox ci si aspetta di più
– L’originalità non è il suo punto di forza!
– In qualche frangente è ripetitivo

7.7

Blood Omen 2 è una buona avventura particolarmente incentrata sull’azione che saprà sicuramente soddisfare i giocatori in cerca di un prodotto divertente ed immediato.
L’atmosfera di questo gioco lo rendono inoltre imperdibile per gli amanti delle storie di vampiri (tra questi ci sono anch’io!). Il gioco comunque non è esente da difetti come ad esempio una realizzazione tecnica che non esalta le potenzialità dell’Xbox e alcune sezioni sono un po’ ripetitive.