A Plague Tale: Innocence, anteprima dell’Action-Adventure di Asobo Studio

Video Anteprima
A cura di YP - 14 Febbraio 2018 - 0:00

Sviluppato da Asobo Studio e distribuito da Focus Home Interactive, A Plague Tale: Innocence è un action-adventure in terza persona dalle dinamiche sicuramente interessanti e con una trama potenzialmente intrigante. Siamo nel 1349 e una misteriosa malattia sta mettendo in ginocchio il Regno di Francia: all’interno di questo scenario putrido e malsano, si muovono due fratelli, Amicia e Hugo, i protagonisti della storia. Braccati dall’inquisizione i due giovani fratelli dovranno fuggire, cercando al contempo di risolvere il mistero che si cela dietro questa letale piaga e ai putridi ratti che popolano il territorio.

Al What’s Next di Focus abbiamo assistito a un breve ma denso handsoff del titolo, presentato direttamente da alcuni membri del team di sviluppo. La demo consisteva nello svolgimento del capitolo cinque, che a detta degli addetti ai lavori è perfetto per mostrare le potenzialità del titolo. Dopo aver visto dunque una breve cut-scene introduttiva, passiamo al gameplay: quello che colpisce immediatamente di Plague Tale è il lato tecnico; nitido, rifinito, di qualità. Il motore di gioco è stato sviluppato direttamente da Asobo e il risultato è davvero notevole. Dalle texture ambientali ai modelli poligonali dei protagonisti, tutto il medioevo di A Plague Tale si muove in modo credibile, armonioso e soprattutto è molto bello da vedersi. Il lato estetico rifinito permette dunque d’immergersi con facilità all’interno del gameplay, che per quanto abbiamo visto propone soluzioni sicuramente stimolanti.
La parola d’ordine in A Plague Tale: Innocence è collaborazione. I due fratelli infatti dovranno cooperare per superare indenni gli ostacoli che troveranno lungo il loro cammino, che sono principalmente le orde di ratti e le guardie dell’esercito dell’Inquisizione. I ratti, la cui origine è misteriosa, usufruiscono del buoi per attaccare e divorare le loro prede, per superarli sarà dunque necessario utilizzare punti di luce (come torce, lanterne ecc) per allontanarli e poter così avanzare indisturbati. Per fare ciò dovremo utilizzare le abilità di Amicia con la fionda, che è in grado di accendere lanterne anche in lontananza, oltre che appiccare utili torce che nonostante si consumino in fretta risultano molto utili. Le guardie invece andranno abbattute con furbizia: quelle non dotate di armatura potranno essere colpite in modo diretto, le altre invece dovranno essere uccise usando a proprio favore la fame dei ratti. Basterà infatti distruggere le lanterne impugnate dalle guardie per attirare le viscide bestie su di esse, oppure spegnere tutti i punti luce che le proteggono.
Insomma Plague Tale si presenta come un’esperienza da assaporare e vivere con calma: pianificare i movimenti, gestire i ratti, le guardie e magari anche qualche piccolo puzzle ambientale sono attività che richiedono studio e pazienza. Da quello che abbiamo visto il titolo è in grado di offrire qualità tecnica e, apparentemente, anche ludica. L’uscita è fissata per il 2019 su PC, Xbox e PS4: non vediamo l’ora di provarlo per potervi raccontare in modo più analitico cosa ne pensiamo.

Tecnicamente sorprendete
Gameplay stimolante, seppur da approfondire
Plot narrativo intrigante






A Plague Tale: Innocence è un videogioco dal forte impatto tecnico che tenta però di proporre anche una trama sagace e un gameplay diversificato e impegnativo. Ciò che abbiamo visto nel corso del nostro handsoff sembra confermare tutti gli elementi di cui sopra: ovviamente attendiamo di toccarlo con mano per darvi un parere definitivo.




TAG: a plague tale innocence