Youtubers Life OMG! Edition: piccole webstar crescono | Recensione

Quello degli youtuber è un mondo che mi ha sempre affascinato. Hanno invaso internet e ormai anche la televisione, attirando le attenzioni di chi lavora per i ‘vecchi’ media e le critiche di chi, spesso, neanche li comprende – e il sottoscritto figura tra questi ultimi. Eppure, come per ogni format di successo, anche dietro i sorrisi delle webstar si cela tanto, duro lavoro: ore ed ore di registrazione e montaggio video, pubbliche relazioni, gestione della community e chi più ne ha più ne metta. E chi ha già sviscerato Youtubers Life, probabilmente, ne sa già qualcosa.

Dopo il primo debutto su PC, il tycoon di U-Play è stato recentemente rilanciato su console (PS4, Xbox One e Switch) con la OMG! Edition. L’intento? Divertire i giocatori con un simulatore completo e stratificato, offrendo loro la possibilità di calarsi nei panni di una celebrità del web, ma anche di fare il suo arduo lavoro. Noi ci abbiamo provato, improvvisandoci maestri dei ‘let’s play’, aspiranti chef e presunte rockstar.

Youtuber's Life Selezione Personaggio

The Sims incontra PewDiePie (e Cracco)

Partiamo con una semplice premessa: Youtubers Life OMG! Edition non si limiterà a simulare il curioso mestiere dello youtuber, ma metterà anche a nudo la sua quotidianità, costringendo il giocatore a prendersi cura del suo alter ego mangiando, dormendo e intrattenendo delle relazioni personali, oltre che professionali. Da qui la nostra scelta di citare il buon vecchio The Sims, dal quale sono riprese le principali meccaniche che andranno a curare la gestione diretta del nostro personaggio.

Si parte dalla personalizzazione dell’avatar, di cui potremo scegliere il genere e l’aspetto, ma anche, e soprattutto, la personalità e le aspirazioni: una Superstar avrà come unica ambizione la produzione in massa di video virali per il suo canale, mentre un Riccone punterà principalmente ai possibili ricavi e alle partnership con le aziende. La caratterizzazione dello youtuber – o U-Tuber, volendo adottare la terminologia del gioco – ci fornirà qualche bonus nel completatamento di alcune delle numerose attività previste, ma nessuna di queste opzioni sembra avere un impatto troppo rilevante sul nostro operato. Al contrario, la scelta degli argomenti da trattare sul canale meriterà un pizzico di attenzione in più; potremmo fiondarci sui nostri cari videogiochi, ma musica e cucina sono altre due categorie che ci intrigherebbero non poco. Dopo aver risolto tale dilemma, daremo un nome al canale e inaugureremo ufficialmente una brillante (si spera) carriera da youtuber.

La verità è che è alquanto inutile avere l’imbarazzo della scelta. Le uniche differenze tra le tre carriere riguardano pochi aspetti del gioco e le noteremo per la prima volta varcando la soglia della nostra cameretta: quella del gamer avrà uno scaffale dedicato unicamente ai videogiochi, mentre quella dello chef sarà equipaggiata con una tavola su cui sperimentare le potenziali ricette; c’è infine il musicista, che avrà un angolo dedicato alla registrazione dei suoi pezzi e tutti gli strumenti necessari.

Youtuber's Life Selezione Personaggio

Quando decideremo di rimboccarci le maniche e iniziare a produrre, invece, ci imbatteremo nella medesima modalità di gioco: che si tratti di un filmato di gameplay, di un tutorial culinario o di una videoclip musicale, Youtubers Life ci inviterà a scegliere tra alcune carte, le quali rappresenteranno i comportamenti del nostro alter ego e le sue reazioni alle varie situazioni in cui si ritroverà. A operazione conclusa torneremo al nostro fidato computer per procedere con il montaggio del video, ovvero assemblare i vari frammenti nel tentativo di far combaciare il più possibile i pezzi a nostra disposizione, prestando attenzione alle ‘skill’ legate a ogni clip. Una sorta di puzzle game, diremmo, che (ahinoi) segue regole tutt’altro che chiare, a favore di una componente randomica talvolta fastidiosa.

Tornando a infastidire The Sims, la produzione dei video non rispecchierà l’unica attività da condurre per riuscire ad affermarsi nella scena mediatica. Essendo dei semplici e umili studenti, all’inizio sarà nostro compito studiare e, dunque, rendere felice la nostra mamma – onde evitare spiacevoli punizioni – così come sarà opportuno compiere qualche lavoretto per portare a casa quegli spiccioli che non guadagneremmo facilmente con i primi video. Con un discreto gruzzolo potremo lasciare la nostra casa per trasferirci in un appartamento da condividere con un amico, liberandoci dai doveri dello studente (e dalla mamma) e dedicandoci full-time al nostro canale. Beh, quasi full-time.

Una generosa quantità di tempo sarà richiesta per curare anche gli Eventi, ossia le relazioni interpersonali e la necessità del nostro alter ego di divertirsi, magari godendosi un film al cinema o andando a ballare; qualche minuto lo dedicheremo invece alle Pubblicazioni, ovvero i post con cui terremo aggiornati i nostri follower. Queste due statistiche, insieme ai Contenuti (i video di cui sopra) determineranno il grado di soddisfazione dei nostri fan, sarà allora importante mantenere le stats a valori elevati – o quantomeno accettabili. A tutto ciò aggiungeremo il bisogno di mangiare e dormire per avere punti Energia sufficienti da impiegare nell’acquisizione e nel montaggio dei video.

Youtuber's Life Stanza vuota

La difficoltà di Youtubers Life risiede esattamente nel mantenere in equilibrio tutti questi fattori, salvaguardando i bisogni e la reputazione della nostra controparte e, allo stesso tempo, curando tutti gli aspetti legati al suo lavoro online. Tra i principali obiettivi dello youtuber c’è sempre quello di incrementare il numero d’iscritti, così come quello delle visualizzazioni, e attirare quindi l’attenzione dei partner e delle aziende che ci pagheranno profumatamente per un singolo video. La fama acquisita porterà a carichi di lavoro ancora più pesanti, ma anche al nuovo supporto fornito da un collaboratore appena assunto e ad una casa più spaziosa dove poter conservare console, utensili e strumentazioni migliori di quelle impiegate agli albori della nostra carriera.

Questa sarà la movimentata vita della webstar e vi terrà incollati allo schermo della console per un’abbondante dose di ore, se riuscirete a digerire una formula di gioco ad alto tasso di ripetitività che non brilla certamente di originalità. A proposito di intolleranze, qualcuno potrebbe non gradire l’essenziale veste grafica dallo stile cartoonesco o le animazioni imprecise e ‘scatticchianti’, né il mediocre comparto sonoro che fatica a nascondere i suoi difetti. Sul fronte tecnico il problema più grande riguarda però i bug, non proprio occasionali: siamo stati spesso costretti a ricaricare l’ultimo salvataggio, a causa di improvvisi e inspiegabili freeze delle nostre attività in-game e per essere rimasti letteralmente bloccati in alcune finestre dell’interfaccia utente – di per sé già piuttosto insidiosa.

+ Formula appagante per gli amanti dei tycoon
+ Tanti contenuti e numerose attività in-game
+ Piuttosto longevo
- Il ripetitivo gameplay rischia di annoiare in fretta
- Comparto tecnico mediocre
- Un paio di bug davvero fastidiosi

6.7

Youtubers Life OMG! Edition è il ritorno del migliore simulatore di vita delle webstar, che porta su PlayStation 4, Xbox One e Nintendo Switch un’esperienza profonda e, per certi versi, appagante. Nei panni di uno youtuber dalle forti ambizioni, svolgeremo tutte le attività necessarie per poter catapultare il nostro canale verso la cima dell’Olimpo 2.0, anche adempiendo compiti spesso sottovalutati – se non ignorati – da chi veste il ruolo di spettatore. Peccato per una realizzazione tecnica approssimativa, che mette in risalto la povertà della veste grafica, un sonoro insufficiente e persino una manciata di bug.