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WoW TCG – La marcia della Legione

Il gioco di carte ispirato al più famoso e giocato GDR on-line degli ultimi anni festeggia il suo primo anno di vita con una nuova espansione, La marcia della legione. Il bilancio dei primi 12 mesi non può che dirsi positivo, perchè fin da subito il gioco di carte collezionabili di World of Warcraft si è dimostrato come l’unico in grado di competere con un mostro sacro come Magic, un successo testimoniato anche dal fatto che fin da subito le carte sono state tradotte in italiano.

Dal pc al tavolo da gioco
Il gioco di carte in questione deriva direttamente da uno dei videogiochi più celebri e famosi di sempre (9 milioni di utenti attualmente registrati), nato inizialmente come strategico ad ambientazione fantasy per poi diventare uno dei giochi più apprezzati e seguiti di tutti i tempi, sul trono dei MMORPG da ormai quattro anni!
Dall’originale prende l’ambientazione fantasy, con elfi, nani, orchi, demoni ed altre creature a contendersi la fatata terra di Azeroth e le desolate Outland. Proprio in quest’ultimo territorio, introdotto un annetto fa con la prima espansione del videogioco, si svolgono gli “eventi” narrati in questa espansione,
La marcia della legione vede infatti, come trama di fondo, la riscossa dei demoni nelle Outland: guidati dal feroce Kazzak, il Signore del Fato, questi muovono guerra contro le popolazioni di Azeroth, per portare ancora una volta morte e distruzione.

Come si gioca
Il gioco di carte di World of Warcraft simula lo scontro tra due possenti eroi dell’omonimo gioco di ruolo. Ogni combattente, che incarna in sostanza l’avatar del giocatore, è rappresentato da un’apposita carta, che va disposta per prima sul tavolo. Inizialmente ogni personaggio dispone unicamente dei punti ferita indicati sulla carta e di un potere speciale che però è utilizzabile unicamente una sola volta nel corso della partita. Inoltre l’eroe non ha possibilità di attaccare e deve affidare la fase offensiva agli alleati, come vedremo a breve.
La carta dell’eroe va calata sul tavolo ad inizio partita, posizionata al centro di un’ideale formazione disposta su tre file: nello spazio accanto sarà possibile, nel corso della partita, posizionare le carte equipaggiamento, oggetti per la difesa (armature, scudi, elmi, ecc.) e per l’attacco (spade, asce, archi, ecc.).
Nella fila immediatamente sotto vanno invece posizionate le carte risorse, essenziali per giocare qualunque altro tipo di carta, dato che hanno tutte dei precisi costi di attivazione. Ad ogni turno è possibile posizionare una sola carta risorsa e quindi solo nelle fasi più avanzate della partita si potranno far scendere in campo le carte più potenti. Le carte risorse sono in genere rappresentate da Quest, che se completate apportano determinati benefici (in genere permettono di pescare nuove carte). Tuttavia è possibile destinare a risorsa qualunque tipo di carta nelle mani del giocatore, operazione che però la eliminerà definitivamente dal gioco.
Infine la terza fila di carte, da disporre davanti a quella dell’eroe, è rappresentata dagli alleati, il nostro braccio armato. Calare un alleato richiede un determinato numero di risorse, ma una volta sul campo questi partecipa attivamente alla battaglia. Gli alleati hanno punti vita di molto inferiori rispetto all’eroe, ma in genere possono attaccare fin da subito: inoltre ognuno di loro dispone di abilità che è possibile attivare in caso di necessità.
Infine resta da parlare delle carte abilità. Queste non si dispongono sul terreno, ma possono venire utilizzate in qualsiasi momento, nel turno del giocatore o in quello del suo avversario. Naturalmente il tutto è regolamentato dal testo riportato sulla carta. Le abilità possono essere di vario genere: offensivo, curativo, difensivo e così via. L’utilizzo di queste carte richiede naturalmente un costo in termini di risorse e quindi è sempre bene mantenere una riserva per i casi di necessità invece che spendere tutto al proprio turno.
Il gioco si svolge a turni, nella propria fase il giocatore decide quali carte calare ed elabora la propria strategia di attacco. Lo scopo finale è quello di ridurre a zero i punti vita dell’eroe avversario, preservando il proprio, ma spesso é necessario eliminare i suoi alleati prima di puntare al bersaglio grosso. La strategia di gioco consiste dunque nel trovare un giusto equilibrio tra attacco e difesa, attaccare il nemico senza però lasciare troppo scoperte le difese.

Novità
La nuova espansione introduce alcune interessanti novità nel gioco.
La prima e più evidente è che adesso le buste sono decisamente più corpose: il numero di carte contenute, infatti passa da 15 a 19, con ovvi vantaggi. Vale a dire maggiore possibilità di trovare carte rare e potenti, comprese le ricercatissime e desiderate loot cards (alle quali è dedicato un paragrafo a parte).
Oltre a questo segnaliamo l’introduzione di due nuove fazioni, gli Aldor e i Veggenti, che hanno il vantaggio di introdurre nuove possibilità nella costruzione dei mazzi, ma sono anche totalmente incompatibili tra loro e richiedono pertanto una scelta netta da parte del giocatore.
Oltre a quanto detto sopra, prevedibilmente l’espansione porta con se nuove carte, nuovi personaggi, nuovo equipaggiamento, alleati e poteri, pensati per potenziare o stravolgere mazzi già esistenti, ma perfettamente sfruttabili anche da chi si avvicini al genere per la prima volta.

Le loot card
A testimonianza dello stretto legame che intercorre tra videogioco e gioco di carte collezionabili, alla Upper Deck hanno pensato bene di introdurre il discorso legato alle celeberrime Loot Cards. Queste, in poche parole, altro non sono che rarissime carte da collezione, dotate di un codice segreto. Questo, se utilizzato nel videogioco, permette di sbloccare un oggetto esclusivo, che non può essere acquisito in nessuna altra maniera. Ogni nuovo deck del gioco ha visto l’introduzione di 3 loot cards, e dunque al momento se ne contano 12 in tutto.
Queste carte hanno scatenato una vera e propria mania collezionistica ed alcune di loro sono ricercatissime in rete e hanno dato vita addirittura ad aste su eBay. Questo nonostante gli oggetti sbloccabili rappresentino aggiunte puramente facoltative, che in nulla e per nulla influenzano il gioco. I collezionisti danno loro la caccia solo per la soddisfazione di poterli sfoggiare, magari nella piazza principale di Ironforge o Orgrimmar. Finora sono usciti bonus some l’ambitissima Tigre Spettrale, o il Tabard of Flame.
A questo giro si contano gli aeroplanini di carta, un aquilone raffigurante Onyxia e un pollo robotico esplosivo autoguidato e per evitare le speculazioni viste in precedenze, questa volta Upper Deck incrementerà la possibilità di trovarle, grazie anche all’introduzione di un maggior numero di carte in ogni busta.

Per dare ai lettori di Spaziogames la possibilità di ottenere una di queste ambitissime Loot Card abbiamo organizzato un semplice concorso che potete trovare in evidenza nella sezione Pc del forum. In bocca al lupo a tutti i partecipanti