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Tony Hawk’s Pro Skater 1 + 2 | Recensione – Lunga vita al re degli skateboard

Dopo una lunga attesa, siamo finalmente pronti a tornare in giro con lo skate in compagnia di Tony Hawk, con un eccezionale remaster dei primi due titoli.

Se molti giocatori degli anni ’90 hanno iniziato ad avvicinarsi, in alcuni casi appassionandosi, al mondo degli skateboard una gran parte del merito ce l’ha il titolo per PS1 Tony Hawk’s Pro Skater, con il suo relativo sequel. Questi giochi dal sapore squisitamente arcade sono stati una vera rivoluzione, entrando a gamba tesa nel mercato e creando un vero e proprio sub-genere videoludico.

Tony Hawk's Pro Skater 1+2

Piattaforma:
PC, PS4, XONE
Genere:
arcade, sportivo
Data di uscita:
4 Settembre 2020
Sviluppatore:
Vicarious Visions
Distributore:
Activision

La serie purtroppo negli anni si è un po’ persa finendo nel dimenticatoio anche a causa di una realizzazione non eccelsa, per essere generosi, dell’ultimo capitolo uscito nell’ormai lontano 2015, Pro Skater 5. Ma proprio come avvenuto con altre IP di casa Activision — ci riferiamo naturalmente a Crash Bandicoot e Spyro — si è deciso di mettere mano a quella che è considerabile una e vera operazione di reboot nostalgica, come abbiamo avuto modo di confermarvi nella nostra prova di qualche settimana fa.

Il leggendario studio di produzione che si occupò della serie, Neversoft, tristemente non esiste più. Per questo motivo il delicato compito di riportare in auge la serie è stato affidato a Vicarious Visions, la software house che si occupò già dell’eccellente remaster della trilogia di Crash Bandicoot, con Beenox a fare loro da supporto. Nasce dunque Tony Hawk’s Pro Skater 1+2, un titolo che racchiude tutti gli aspetti migliori dei due primi leggendari capitoli della saga, rinnovati e modernizzati per l’occasione ed ideato per far scoprire (o riscoprire) la magia dello skateboard arcade ai giocatori PlayStation 4 (la versione da noi presa in esame), Xbox One e PC. Secondo voi, l’operazione sarà riuscita? Spoiler: assolutamente sì. E siamo pronti a spiegarvene le motivazioni.

Tony Hawk ci spiega come funziona il gioco.

Si torna in scena

Per chi come chi vi sta scrivendo è cresciuto con una PlayStation è impossibile non diventare improvvisamente nostalgici non appena si avvia il gioco e si arriva di fronte al title screen, quando partirà in background la leggendaria canzone Superman dei Goldfinger (che vi suggeriamo di ascoltare mentre leggete la nostra recensione cliccando qui). E pensiamo che chiunque abbia videogiocato in quegli anni non possa che provare le nostre stesse inspiegabili emozioni.

Superata la fase in cui scorrerà la classica lacrimuccia nostalgica, ci ritroveremo di fronte al tutorial (che potete anche decidere di saltare, ma suggeriamo di non farlo) in cui il buon Tony Hawk ci spiegherà tutte le basi del gameplay. Come detto in sede di apertura, per chi non fosse a conoscenza di come funzioni la serie, la tipologia di gameplay è prettamente arcade e dunque facile da apprendere: in pochi secondi saremo in grado di fare Ollie, Grind, Heelflip e tutti i diversi trick richiesti dal gioco. Ma solo perché il sistema di gioco è facile da apprendere e memorizzare e non punta ad un realismo eccessivo, non significa certo che sarà tutto una passeggiata – anzi, possiamo dire che è l’esatto opposto.

Creiamo il nostro skater.

Nessuno ha detto che sarebbe stato facile

Sentiamo il bisogno di parlarvi chiaramente fin da subito, così da evitare fraintendimenti. Tony Hawk’s Pro Skater 1+2 è un titolo decisamente brutale, che vi umilierà ripetutamente e che non fa sconti a nessuno. E che nonostante tutto ciò riuscirà sempre a farvi sorridere con la sua magia.

Il gioco principale funziona esattamente come nei titoli originali ed avremo solo due minuti di tempo all’interno di ogni park per poter completare gli obiettivi messi a disposizione. Non si tratta solo di realizzare il numero di punti richiesto, ma anche completare alcune attività secondarie come trovare un determinato numero di oggetti, raccogliere tutte le lettere per comporre la parola SKATE o anche eseguire trick specifici su alcune aree, fino al recuperare i nastri segreti nascosti nel livello.

Sarà importante riuscire a padroneggiare fin da subito il sistema di controllo ed il modo in cui il gioco vi assegnerà punti. Bisogna cercare di combinare il maggior numero di trick possibile, senza ripeterli e sopratutto senza cadere.

Anche gli skater professionisti come Tony Hawk possiedono costumi alternativi.

Dovremo stare anche particolarmente attenti a restare in equilibrio il più possibile nel caso di alcuni trick Manual e Grinds, cercando di non finire rovinosamente per terra durante la loro esecuzione. Sono presenti anche alcune aggiunte che non erano presenti nei capitoli iniziali che regalano non solo lo stesso feeling del gioco originale, ma anche una maggiore profondità di gioco, come il wallride o la possibilità di cambiare la propria postura sulla tavola.

L’importante è imparare come estendere le combo il più possibile e guadagnare il maggior numero di punti, padroneggiando i livelli di gioco ed il gameplay. Vicarious Visions è consapevole che alcuni utenti poco avvezzi potrebbero riscontrare maggiori difficoltà nell’approcciarsi a questo tipologia di gioco, motivo per cui hanno deciso di introdurre le cosiddette Mod di Gioco, che forniscono aiuti come l’impossibilità di cadere o rimanere sempre in equilibrio. Lo stesso Tony Hawk, nel tutorial, ci suggerisce di considerarle come fossero delle ruote di scorta, in attesa di aver realmente preso la mano col titolo. Naturalmente questi aiuti saranno disabilitati nel caso il vostro punteggio debba essere memorizzato in una classifica online.

I muscoli sono sopravvalutati.

I migliori al mondo

Gli sviluppatori hanno pensato bene di incentivare i continui replay del gioco grazie ad una particolare modalità competitiva. Potrete infatti eseguire delle vere e proprie speedrun, cercando di registrare il miglior punteggio possibile e completando gli obiettivi nel minor tempo possibile, con il tutto che sarà registrato in un’apposita classifica. Per poter sbloccare i livelli, proprio come nei titoli originali, dovrete completare un determinato numero di obiettivi nei park precedenti — o nel caso di determinati livelli, conquistare una medaglia —, ma grazie a questa apposita modalità avrete anche la possibilità di girare liberamente in qualunque livello, che esso sia stato sbloccato durante i vostri tour oppure no.

Non saranno presenti collezionabili o un tempo limite, ma potrete divertirvi liberamente e fare pratica per le sfide vere e proprie. I livelli sono presenti in due diversi menù di gioco, dedicati rispettivamente alla carriera del primo e del secondo capitolo, con un terzo menù che invece è la modalità speedrun e di skate libero che vi abbiamo appena accennato.

I livelli sono stati riprodotti fedelmente.

Un nuovo look

Su Tony Hawk’s Pro Skater 1+2 potrete scegliere tra i tanti skater presenti in entrambi i capitoli originali, più altri skater professionisti appositamente inseriti per questo capitolo, ognuno con il proprio set di trick, abilità ed equipaggiamento. Potremo naturalmente creare anche il nostro avatar, che potremo personalizzare a piacimento con combinazioni di trick uniche.

Anche se le opzioni per quanto riguarda il volto ed il fisico sono molto limitate, c’è un ampio catalogo di vestiti e di personalizzazioni per la nostra tavola tra cui poter scegliere. Dovremo acquistarli usando una moneta virtuale, guadagnata portando a termine i livelli e completando gli achievement, facendo salire di livello il nostro profilo.

Sono presenti infatti sfide globali e giornaliere, per incentivare i giocatori a tornare a giocare e sbloccare sempre più contenuti. Alcuni vestiti del negozio verranno invece sbloccati non appena il nostro profilo avrà raggiunto un determinato livello, come ulteriore incentivo per non fermarsi e continuare a dimostrare di essere il miglior skater in circolazione.

Potremo potenziare il nostro avatar raccogliendo particolari oggetti collezionabili sparsi lungo tutti gli scenari, che serviranno a tutti gli effetti come nostri punti di abilità – ma potete stare tranquilli se giocate online, perché ogni skater sarà automaticamente potenziato al massimo per garantire sfide eque e divertenti per tutti.

Facciamo ciò che ci pare.

Gli sviluppatori hanno insomma lavorato sodo per dare un vero e proprio look moderno a questa collezione, per renderla al passo coi tempi ed incentivarne la rigiocabilità. Nonostante il comparto grafico tenda ad avere qualche incertezza in termini di stabilità del frame rate, anche se sporadico, il titolo riesce a restituire la sensazione adrenalinica di guidare uno skate come non ci succedeva ormai da diversi anni.

In poco tempo ci troveremo ad esplorare da cima a fondo il leggendario Warehouse ed a distruggere di nuovo le scuole, un sogno proibito di molti fanciulli e fanciulle dell’epoca, oltre che a tutti gli altri leggendari livelli presenti nei due giochi e fedelmente tirati a lucido per questa edizione. Il risultato è sbalorditivo e si vede che Vicarious Visions si è impegnata tantissimo per rispettare quelli che sono dei veri e proprio classici, cercando di non stravolgerli.

Che stile!

Nostalgia canaglia

La colonna sonora include non solo le leggendarie tracce musicali che ci hanno accompagnato in passato, ma anche altri brani provenienti da artisti come Rough Francis e Machine Gun Kelly e che si sposano perfettamente con il resto, arrivando a ben 37 meravigliose e nostalgiche musiche da ascoltare continuamente durante le nostre avventure.

Sottolineiamo anche la presenza di un multiplayer sia locale che online in cui non ci saranno solo le classiche sfide a punti, ma anche modalità tipiche di un party game come Graffiti – in cui dovremo impegnarci a colorare diverse aree del park facendo trick su di essi in stile Splatoon – l’Impiccato, dove i giocatori si sfideranno a turno nel raggiungere un determinato punteggio in una combo fino al completamento della parola prestabilita – e Tag – dove i giocatori dovranno rincorrersi e restare il meno possibile senza venire appunto “taggati”.

Purtroppo segnaliamo l’attuale impossibilità di creare lobby private online, ma che dovrebbero venire aggiunte in seguito. Resta ugualmente la possibilità di accedere velocemente a partite multiplayer con sconosciuti e poter giocare in maniera competitiva fin da subito.

Graffiti, una delle più originali modalità multiplayer presenti nel gioco.

Questo è il nostro mondo

Non possiamo inoltre dimenticarci di un’altra graditissima aggiunta, ossia la possibilità di creazione del proprio park. Anche se non si tratta dell’editor più profondo tra quelli che abbiamo visto in giochi sportivi, è sicuramente uno dei più intuitivi ed in poco tempo potrete creare il park con gli ostacoli che maggiormente preferirete.

Non esistono solo alcune attrezzature classiche e pre-impostate, ma anche alcuni oggetti “smart” che sarete in grado di rimodellare a piacimento. Per esempio, delle semplici scale dritte possono assumere una circonferenza ovale, o potrete allungare e sformare a vostro piacimento le rampe. Si tratta insomma di un editor ben fatto, che anche se non è eccessivamente complesso sarà sicuramente in grado di stimolare facilmente i giocatori più creativi.

Un editor dei park intuitivo e ben fatto.

Come fosse ieri

Gli sviluppatori sono ben consapevoli che se Tony Hawk’s Pro Skater 1+2 fosse stato pubblicato esattamente come i titoli originali avrebbero imposto di fare, probabilmente al di là dell’effetto nostalgico sarebbe rimasto ben poco da tirare fuori a causa degli standard odierni.

Va sottolineato quindi con maggiore forza che queste aggiunte stilistiche e la modernizzazione estesa dell’intero pacchetto, che non si limita solamente a riprodurre i giochi in maniera fedele ma li migliora e presenta meglio, riescono a fornirci un eccellente contorno. Una presentazione che riesce quindi ad esaltare nuovamente un gameplay ancora fresco e che non sembra invecchiato di un solo giorno. Sinceramente parlando, il modo migliore con cui vorremmo definirlo è piccolo miracolo.

Il titolo è brutale, ma incredibilmente stimolante e divertente, rimanendo sempre in grado di tenervi incollati allo schermo con un enorme sorriso. Purtroppo per alcuni giocatori tutto questo potrebbe non essere sufficiente, perché nonostante le sfide siano una graditissima aggiunta ed ormai utilizzata nella maggior parte dei giochi moderni, questo potrebbe non essere sufficiente a spingere ad un riutilizzo costante del titolo – che rimane comunque un’operazione eccezionalmente riuscita, sopratutto considerati gli anni di età dei due primi e l’evoluzione che il genere ha subito negli anni.

Siamo pienamente convinti che una nuova generazione di giocatori imparerà ad amare questi giochi, come molti di noi li hanno apprezzati in passato.

Volete diventare anche voi i migliori con lo skateboard? Allora non fatevi scappare la versione Day-One Limited di Tony Hawk’s Pro Skater 1+2 per Playstation 4 e Xbox One, disponibile esclusivamente su Amazon.

9,0

Tony Hawk's Pro Skater 1+2

Piattaforme: pc, ps4, xone
Tony Hawk’s Pro Skater 1+2 è un prodotto che riesce ad essere incredibilmente nostalgico ma moderno allo stesso tempo. Vicarious Visions è riuscita ancora una volta a restaurare e modernizzare titoli classici ed amati da un’intera generazione di giocatori per fare appassionare nuovi fan al mondo degli skateboard. Anche in questo caso, l’operazione di restauro può ritenersi completata con successo. Che siate cresciuti con i titoli originali, vi siate spolpati le famose demo o non abbiate mai messo mano ad un titolo di Tony Hawk in vita vostra, questo titolo va sicuramente messo nella lista dei giochi da provare almeno una volta – a patto di non essere giocatori che si frustrano facilmente, perché vi metterà come sempre a dura prova. E non vorremmo certo che facesse diversamente.

Pro

  • Il ritorno della serie in grande stile
  • Gameplay restaurato, brutale ma comunque accessibile e divertente
  • Colonna sonora eccezionale e nostalgica
  • Riesce a non far sfigurare per niente i titoli originali nell'attuale generazione

Contro

  • Qualche incertezza tecnica e sporadici cali di frame rate
  • Tempi di caricamento in alcuni casi troppo lunghi
  • Le sfide potrebbero non riuscire ad invogliare rigiocabilità
  • Attualmente mancano le lobby private online
9,0