Tomb Raider

By |18 anni fa|Categories: IN EVIDENZA, RECENSIONE|Tags: |

E’ il 1996 e Lara Croft si impone al grande pubblico come la controparte femminile di Indian Jones in un gioco d’avventura innovativo e appassionante.
Questo è solo i primo episodio di una lunga serie che porterà l’avventuriera verso una popolarità che probabilmente nessun altro personaggio di videogiochi ha mai sperimentato.
Il primo episodio della fortunata serie si svolge attorno ad un artefatto chiamato Scion che in seguito ad una esplosione nucleare a Los Alamos, nel nuovo Messico scompare nel deserto più remoto.
A Lara venne affidato il compito di ritrovare questo artefatto che pare contenere poteri sconosciuti, direttamente custoditi dal continente scomparso di Atlantide.
Lara immediatamente si dirige in Perù, e nello specifico nella città di Qualopec, una antica città di origini Inca, e li trova agevolmente il primo frammento dell’artifatto.
Dopo di che, si dirige con la sua guida alle porte della città perduta, ma appena i due aprono il portone … ecco che vengono assaliti da un gruppo di lupi inferociti.
Lara inizia a passare al contrattacco, ma improvvisamente … trova la sua guida stesa al suolo priva di vita … quando … improvvisamente … la porta dietro di lei si chiude.
Così inizia l’avventura che vedrà Lara esplorare innumerevoli locazioni, tra cui Caverne, la città di Vilcabama, la valle Perduta, la tomba di Qualobec, il regno di Atlantide e l’antico Egitto.
Appena inizierete a giocare verrete immediatamente coinvolti dal susseguirsi degli eventi. Difficilmente riuscirete a staccarvi dal monitor dal momento che la voglia di vedere come continua l’avventura è veramente forte. Questo è forse il punto di forza di Tomb Raider, la capacità di catturare la nostra attenzione fino al sospirato finale.
La meccanica di gioco si basa essenzialmente sull’esplorazione e sulla risoluzione degli enigmi anche se alcune volte vi dovrete cimentare in scontri a fuoco con svariate creature tipo lupi, gorilla, tigri, leoni, Raptor, alieni di Atlantide…Non mancano le sezioni platform in cui dovrete dare prova di abilità compiendo salti millimetrici.
Le mappe sono molto ampie e vanno esplorate nei minimi dettagli per scoprire tutti i segreti e trovare il modo di proseguire nell’avventura.
Il sistema di controllo non è particolarmente comodo e in certe situazioni si rivela abbastanza impreciso. Con la pratica e una buona dose di pazienza le cose migliorano anche se rimane sempre la sensazione di una certa legnosità.
Peccato per la mancanza della possibilità di salvare più spesso la posizione di gioco. Essendo i punti di salvataggio molto lontani, spesso vi ritroverete ad affrontare la stessa sezione più volte prima di riuscire a venirne a capo.
La grafica è molto varia e gli scenari si rivelano molto accattivanti anche se la bassa risoluzione e alcune imprecisioni a volte creano un po’ di confusione. Buone le animazioni di Lara e degli altri personaggi. Il gioco non è velocissimo ma, considerata la sua natura prevalentemente esplorativa, la cosa può passare abbastanza inosservata.
La colonna sonora presenta dei temi musicali molto belli anche se interviene solo in rari momenti.
La longevità è molto alta per via di una difficoltà che in alcune situazioni è molto elevata. In certe situazioni dove è richiesta un’estrema precisione, che però è difficile da ottenere per via del sistema di controllo, si sfiora la frustrazione. Fortunatamente l’avventura si basa su una trama molto interessante e alla fine prevale la perseveranza che vi porterà ad avere la meglio anche nei momenti in cui scagliereste il pad contro la parete!










9

Tomb Raider è sicuramente un gioco molto innovativo che pone nuovi riferimenti per i futuri giochi di avventura. La sua forza consiste nell’attrazione che riesce ad esercitare verso il giocatore spingendolo a continuare anche in alcune situazioni che oggettivamente farebbero innervosire chiunque. Nonostante alcuni difetti (certi passaggi sono troppo frustranti e la mancanza di frequenti punti di salvataggio vi farà ripetere alcune sezioni fino alla noia) il gioco è sicuramente da provare. Giocando si avverte la sensazione di trovarsi all’interno di un film avvincente di cui si è i protagonisti. Le locazioni che dovremo esplorare sono molto varie e in alcune situazioni particolarmente ispirate. La lunghezza dell’avventura infine è tale da farvi ammortizzare sicuramente l’acquisto del cd.