The Settlers, ritorna alla Gamescom lo strategico di Ubisoft

Provato
A cura di Valentino Cinefra - 22 Agosto 2018 - 0:00

Insieme all’annuncio di The Settlers History Collection (i 7 episodi della serie in un’unica raccolta, in uscita il 15 novembre 2018), Ubisoft ha presentato alla Gamescom il nuovo capitolo della serie chiamato semplicemente: The Settlers, prodotto insieme a Blue Byte Studios.

Per questa nuova iterazione del franchise strategico, in uscita nell’autunno del 2019, tornerà alla cabina di comando dopo 25 anni anche Klaus Teuber, storico creatore della serie. A Colonia abbiamo assistito a una presentazione a porte chiuse, un hands-off che è servito al team di sviluppo per raccontare ciò che c’è di nuovo, e perché i fan della serie dovrebbero essere interessati allo sviluppo del nuovo The Settlers. Intanto è importante sottolineare il primo impatto, moderno ed al passo dei tempi, colorato e con un buon livello di dettaglio per quanto riguarda gli elementi dell’ambientazione, forte dell’impiego dello Snowdrop Engine. Lo stile strizza l’occhio all’estetica cartoon senza esagerare, anche considerando le simpatiche animazioni che accompagnano le imprese delle unità (quello dell’espressione delle emozioni dei personaggi è un tema molto importante per lo studio). Ogni partita di The Settlers inizia con l’arrivo dei coloni su un’isola. Le azioni dei primi giorni saranno molto importanti perché serviranno a stabilire le basi della crescita dell’insediamento. Troviamo ovviamente una serie di edifici adibiti alle funzioni più svariate dai falegnami, i pescatori, le caserme per addestrare l’esercito, e tanto altro. Ognuno di questi edifici ha bisogno di risorse ovviamente, ma la cosa importante è che non si può costruire ovunque sulla mappa. I militari, infatti, dovranno esplorare gli ambienti circostanti per reclamare in sicurezza delle nuove zone oscurate dalla nebbia, permettendo così ai lavoratori di iniziare ad espandere l’insediamento.
The Settlers, ritorna alla Gamescom lo strategico di Ubisoft
A questo proposito, è sempre immediato capire a schermo chi fa cosa, perché ogni tipo di colono (che sia un falegname, un mercante, un soldato, o altro) è vestito con un colore ben riconoscibile per tipo. Tra le unità disponibili ce ne sono anche alcune adibite solamente alla preparazione del cibo per i lavoratori perché, in fondo, si lavora meglio a pancia piena. Per lo sviluppo della città sono fondamentali le strade, che dovranno essere costruite con perizia ed intelligenza. Durante la prova abbiamo infatti avuto l’occasione di vedere una fase avanzata della partita dove, in un villaggio molto avanzato con centinaia di coloni, alcune strade erano invase da molti mercanti, risultato di una grande espansione commerciale che potrebbe causare però un rallentamento dell’attività stessa per via dell’elevato numero di persone che transitano quel percorso.

Infine, a fronte di alcune dinamiche note ed ormai consolidate per quanto riguarda gli strategici che comprendono il comparto bellico, l’upgrade delle tecnologie, e tutto ciò che siamo abituati a vedere in un gestionale, in questo nuovo The Settlers c’è il Path of Honor, ovvero una meccanica molto interessante per quanto riguarda la conquista di altri insediamenti. In poche parole si può addestrare un eroe della propria città, il quale andrà a combattere con il rivale di un altro insediamento. Nel caso vinca, i cittadini dello sconfitto inizieranno a domandarsi se il proprio regnante è quello più degno di essere seguito, al quale seguirà una rivolta che, nel caso non venga sedata, farà sì che il capo della ribellione rivendichi l’insediamento come il nostro. Una meccanica interessante che va a rendere più movimentata quella che è la solita routine di conquista degli altri insediamenti. Per ora, tra l’annunciata collection ed il nuovo capito, i fan di The Settlers avranno di che gioire in attesa dell’uscita.


– Interessante la dinamica delle sfide tra campioni
– Stile grafico piacevole
– Dinamiche solide ma non antiquate






Un annuncio davvero a sorpresa quello di un nuovo capitolo di The Settlers, quello di Colonia. La presentazione a cui abbiamo assistito alla Gamescom, pur essendo basata su una build ancora preliminare, ci ha convinto della bontà del progetto, forte del ritorno del creatore originale. Forse il nuovo episodio della serie non punta a stravolgere, ma di sicuro ha le carte in regola per essere una buona esposizione del genere dei gestionali.




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