The Last Campfire: Tutto quello che sappiamo dai TGA | Anteprima

Che protagonista potrà mai essere una brace? Una delle prime domande che ci si potrebbe porre guardando il trailer di The Last Campfire, mostrato durante i Game Awards 2018, è proprio relativa alla natura del suo piccolo protagonista, che sembra dover fare i conti con un mondo avverso e, allo stesso tempo, dall’aspetto estetico delizioso. Vediamo di capire cosa sappiamo di questo nuovo progetto sviluppato da Hello Games, conosciuti per No Man’s Sky.

The Last Campfire

La brace ribelle

Il breve trailer di The Last Campfire racchiude in una frase l’intero incipit dell’avventura: “Una brace si allontana dalla fiamma”. Questa sola sentenza sembra bastare a costruire una storia in cui il protagonista andrà alla ricerca di una nuova casa e dovrà dare un nuovo senso alla propria esistenza. Tematiche non da poco, che il nuovo progetto di Hello Games sembra voler esplorare con un approccio piuttosto intimistico.

Quando si parla di Hello Games, ovviamente, si parla anche volto simbolo dello studio britannico, ovvero Sean Murray, che sintetizza così l’esperienza proposta da The Last Campfire: “una piccola brace si ritrova intrappolata in un posto misterioso”. Quest’ambientazione così avversa, stando sempre alle parole di Murray, è caratterizzata dalla presenza di “strane creature e misteriose rovine.”

Sembra dunque che gli ingredienti per un titolo alla Journey ci siano tutti, ma i motivi di interesse di The Last Campfire non finiscono qui.

The Last Campfire

Un cortometraggio videoludico

Il gioco è stato ideato da Chris Symonds e Steven Burgess, già conosciuti per LostWinds, un puzzle game con elementi platform che con The Last Campfire sembra condividere lo stile grafico e, almeno in teoria, anche alcune dinamiche. Sorprende, al di là delle figure coinvolte nello sviluppo, il modo in cui Hello Games ha voluto presentare il gioco. Secondo lo studio britannico, infatti, il titolo è “come un cortometraggio Pixar, una sorta di mezzo per favorire la creatività e far emergere nuove voci.”

Murray sembra puntare molto su questo prossimo titolo, almeno stando ai tweet di incoraggiamento scritti durante la serata dei Game Awards 2018. In questo contributo, in particolare, lo sviluppatore spiega che “ai Game Awards non ci sono molti giochi creati da due sole persone. Questo è il progetto di Steven e Chris. Siamo così nervosi. È un gran momento.”

The Last Campfire

Volendo speculare un po’ su tutte le affermazioni raccolte, si è portati a pensare che The Last Campfire sarà un titolo piuttosto breve, magari giocabile in una sola sessione di un paio d’ore. Dal punto di vista del gameplay, invece, si potrebbe anche pensare che voler definire il gioco un “cortometraggio” sia un modo per fare intendere che l’interattività del titolo sarà relativamente bassa. Considerate le sequenze viste nel trailer, però, non crediamo sia questo il caso.

Volendo azzardare una previsione, è probabile che il gioco sarà un platform che alternerà puzzle a sessioni simil-stealth, in cui bisognerà fuggire da nemici più grandi di noi o comunque difficilmente superabili. Ogni possibile previsione, in mancanza di altre informazioni, al momento lascia il tempo che trova, quindi è meglio concentrarsi sull’aspetto che per ora colpisce maggiormente, ovvero quello grafico.

The Last Campfire

Un viaggio molto carino

Se si spulcia la pagina Steam di The Last Campfire (raggiungibile a questo link), si può leggere di un protagonista che dovrà viaggiare in foreste cupe e ambienti selvaggi, alla ricerca di speranza e della strada che lo porterà verso il suo obiettivo. Tutto ciò non fa distogliere l’attenzione dall’aspetto estetico, che fin ad ora appare particolarmente gradevole, specie per quanto riguarda la scelta della tavolozza cromatica. Sebbene le piattaforme su cui uscirà il gioco non siano state ancora annunciate, sembra giusto dire che il titolo sembra avere le potenzialità per fare la sua bella figura sia sugli schermi casalinghi che, magari, sul display di Nintendo Switch.

The Last Campfire è un progetto dal fascino discreto. Il nuovo titolo Hello Games, stando alle notizie disponibili, proporrà un’esperienza breve ma suggestiva, in cui il comparto grafico accompagnerà un gameplay che presumibilmente mescolerà elementi platform e da puzzle game. In attesa di ulteriori informazioni, allora, non ci resta che invitarvi a continuare a seguirci per news e approfondimenti.