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The Elder Scrolls 6 sarà un’esclusiva Xbox? Microsoft fa chiarezza

Xbox fa chiarezza sulla sempre più probabile esclusività di The Elder Scrolls 6.

Dopo aver completato la maxi acquisizione del gruppo Bethesda, la casa di Redmond ha lasciato intendere più volte che d’ora in poi i progetti di tutti i suoi sviluppatori usciranno esclusivamente su Xbox e PC, con un occhio di riguardo in particolar modo al servizio in abbonamento Game Pass: l’attrattiva di titoli come The Elder Scrolls 6 disponibili gratuitamente è infatti molto elevata.

Quello di Microsoft è stato un investimento voluto per rafforzare notevolmente la propria line-up con progetti di primo livello come Starfield e, in seguito, anche il già citato The Elder Scrolls 6, il nuovo capitolo della saga GDR e successore dell’amatissimo Skyrim (lo trovate su Game Pass, disponibile in sconto su Amazon).

Sono stati in molti a domandarsi se l’acquisizione di Bethesda avrebbe comportato l’esclusività del sesto capitolo della saga: un argomento che non è mai stato chiarito del tutto, anche se Phil Spencer aveva già lasciato intendere tale possibilità.

Un’ulteriore conferma sarebbe arrivata direttamente dalla stessa Microsoft come parte di una lunga risposta al CMA, l’ente antitrust che sta attualmente valutando un’altra acquisizione di dimensioni decisamente più imponenti: l’ormai nota maxi operazione di mercato di Activision Blizzard (via PlayStation LifeStyle).

La casa di Redmond ha infatti fatto il punto della situazione facendo paragoni con la precedente operazione di Bethesda, sottolineando che la già annunciata esclusività di Starfield ha molta più attrattiva rispetto allo “strappare” IP alla concorrenza, in quanto si tratta di un nuovo franchise inedito.

Eppure, lo stesso ragionamento è stato applicato anche per quella che sembra essere l’esclusività di The Elder Scrolls VI: Microsoft sottolinea infatti che non è ancora uscito un nuovo capitolo della saga dal 2011, ovvero da quando venne lanciato Skyrim sul mercato. Di conseguenza, portare il sesto capitolo solo sulle console Xbox non «farebbe alcun danno» a PlayStation.

Un punto di vista spiegato per difendere, come è ormai noto, il possibile ingresso di Call of Duty nell’ecosistema degli Xbox Game Studios: Microsoft sottolinea che nel caso della saga sparatutto strapparlo a Sony sarebbe controproducente, visto che il suo successo è dato anche dalla regolarità con cui l’IP esce anche sulle piattaforme avversarie.

Discorso diverso che viene invece applicato ai giochi Bethesda, che escono così saltuariamente da non poter essere definiti, secondo la difesa di Microsoft, come determinanti per Sony. Il che suggerisce ancora più fortemente come The Elder Scrolls 6 sembri destinato a restare un’esclusiva Xbox, a meno di improvvisi cambi di idea.

In ogni caso, i fan dovranno aspettare prima di vedere questo grande titolo in azione: Bethesda lo farà uscire soltanto dopo che sarà disponibile un altro big in arrivo.