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Tchia | Provato – Un open world che riempie il cuore di pace

Tchia un'avventura open-world che mette a tacere anche i pensieri più preoccupanti.

Nel corso del 2023 farà capolino Tchia, un’avventura open world ambientata in un mondo tropicale. Dovremo arrampicarci, nuotare, planare e veleggiare attorniati da uno splendido paesaggio, all’interno di un meraviglioso arcipelago.

Piattaforma:
PC, PS4, PS5
Genere:
avventura
Data di uscita:
Sviluppatore:
Awaceb
Distributore:

Il gioco, sviluppato dallo studio Awaceb, non è solo un semplice sandbox, ma è una vera e propria avventura in un mondo rilassante e ricco di sorprese. Lo studio francese, composto da soli nove membri, è riuscito a sviluppare un’opera ricca di creatività: in Tchia ci faremo guidare sì dalle leggi della fisica, ma anche dalla fantasia; una particolarità, infatti, è proprio quella di poter prendere il controllo di animali o oggetti, ognuno in grado di sviluppare il proprio stile unico.

Grazie a queste differenti abilità, avrete tra le mani un gioco molto variegato nella forma e nel contenuto. Per esempio, potrete librarvi in aria come un uccello, sorvolando i cieli con rapidità, ma anche esplorare i fondali sarà semplice, basterà trasformarsi in un piccolo pesciolino.

Come fare se vi servisse una buca? Beh… trasformarsi in un cane sarà un gioco da ragazzi, come ci ha dimostrato la demo che abbiamo potuto provare in attesa del lancio.

Non è importante la meta, ma il viaggio

La prima cosa che insegna Tchia è che non è tanto importante la meta, ma è come ci arrivi che conta per davvero. Questo vale sia a livello metaforico, sia all’atto pratico. Perché una delle più belle particolarità del titolo risiede proprio nella libertà del design che vi sta alla base che affascina e cattura sin dai primi momenti di gioco.

Il mondo realizzato dal piccolo team di sviluppo è bello, ricco, ma soprattutto pieno di cura e amore. Siamo all’interno di un piccolo arcipelago dai colori vivaci, ma allo stesso tempo decisamente rilassante. Tutta l’atmosfera è studiata per regalare momenti di pace e relax.

Ogni volta che ci imbattiamo in un bellissimo tramonto, la nostra mente è libera di fermarsi per ammirare. Il sole che pian piano scende dolcemente tra le increspature più lontane, regala quella tranquillità di cui tutti abbiamo bisogno. I colori che sfumano dal chiaro giallo verso un arancione più intenso, sino a scomparire per lasciar spazio alla notte, richiamano nella mente momenti di piacevole serenità. Il rumore del mare, il vento che muove le piante, gli animali che ci camminano intorno: insomma, Tchia è più di un semplice sandbox, questo è sicuro.

Il punto chiave del titolo trascende la semplice narrazione e ci porta più in là della classica storia. Il senso di movimento, l’esplorazione e la continua scoperta rendono Tchia un gioco con un gran senso d’identità. Ci sono tanti sandbox al mondo, eppure questo riesce in qualche modo a distinguersi.

Il gioco interpreta a modo suo il tema del viaggio, grazie a tante piccole accortezze che lo rendono piacevole non solo alla vista, ma anche al gameplay. Potremo saltare, planare, scivolare e nuotare in maniera più che mai libera. Andare alla ricerca di nuovi spazi e nuove conoscenze sarà piacevole grazie all’atmosfera che avremo attorno a noi. Naturalmente, non manca uno sfondo narrativo che fa da cornice a questo nostro lungo cammino, una piccola storia che ci traina all’interno di questa particolare cultura, quella della Nuova Caledonia.

Immersa in questo bellissimo arcipelago, la nostra Tchia è alla ricerca del proprio padre, che è stato rapito da un tiranno con il suo esercito di soldati di stoffa. La nostra eroina, che è ben lontana dall’essere un vero e proprio soldato, dovrà riuscire nell’intento sfruttando la propria astuzia e le proprie doti.

Per farcela, dovrà combinare al massimo le sua abilità e compiere al meglio il salto dell’anima, grazie al quale potrà impersonare animali o oggetti e sfruttarne le caratteristiche. Tutto ciò sarà sufficiente per trionfare?

Ci trasformiamo in un piccione

È il salto dell’anima la vera chiave di Tchia

Una delle trovate più interessanti all’interno di Tchia è senza dubbio legata al “salto dell’anima “. Si tratta di una particolare abilità che ci permette di prendere possesso di un oggetto inanimato o di un essere vivente senza particolari limitazioni, se non quella temporale. Una volta scoperta questa funzione, ho passato svariate ore di gioco a tramutarmi in qualsiasi cosa mi capitasse a tiro.

Potevo essere una bottiglia, una ruota, un cane, un uccello; letteralmente qualsiasi cosa. La parte più interessante è che ogni oggetto o animale presenta delle caratteristiche uniche date dalla loro conformazione. Per esempio, potremo trasformarci in un pesce e sfrecciare nell’acqua con estrema rapidità. Anche trasformarsi in un uccello potrebbe essere utile per raggiungere alcuni punti in cui non potremmo arrivare in altro modo.

Ci sono davvero tantissime cose che si possono fare, basta lasciare spazio alla fantasia. Sebbene alcune trasformazioni si siano rivelate particolarmente utili per raggiungere alcuni luoghi complessi da visitare, altre, invece, sono state soltanto molto divertenti, ma non così peculiari al gameplay. Naturalmente, bisogna ricordarsi che la nostra prova è stata fatta su un prodotto in Accesso Anticipato, dunque, potrebbero esserci altri risvolti nella versione finale.

Possiamo personalizzare Tchia in tanti modi

Quei fuggenti attimi di azione

Tchia, però, non è soltanto salto dell’anima e osservazione. Sebbene si passi gran parte del tempo a esplorare la mappa di gioco, altre sono le cose che possiamo fare al suo interno. Oltre a saltare, planare, scivolare, arrampicarci e navigare, dovremo anche collezionare oggetti e portare a termine la nostra missione. All’interno dell’isola, avremo a disposizione molti collezionabili, alcuni più semplici da reperire, altri più complicati.

Ci saranno ninnoli da raccogliere, ma anche forzieri da aprire e alcuni da scovare grazie alle mappe del tesoro. Al loro interno troveremo alcuni oggetti cosmetici che ci permetteranno di personalizzare la nostra piccola eroina. Potremo, ad esempio, indossare cappelli da cowboy, o gonne fatte con le foglie di cocco. Ci sono davvero tantissimi oggetti tra cui scegliere, per rendere unica la nostra Tchia. Tutto questo sarà possibile semplicemente sedendoci attorno a un fuoco e selezionando l’abito che più ci aggrada. Oltre ai vestiti, ci saranno anche alcuni accessori e pitture facciali.

Non manca anche un po’ d’azione che interromperà quei momenti di assoluto relax. Durante i nostri momenti di gioco, abbiamo avuto modo di affrontare parte dell’esercito di stoffa. Questi nemici non sono poi così difficili da distruggere – almeno questo nelle prime ore di gioco. Basterà lanciare degli oggetti infuocati e bruciarli; generalmente, sotto ogni cumulo, si nasconde un forziere, ricco di tanti oggetti cosmetici.

Uno dei momenti ritmici in cui Tchia suona il suo Ukulele

Prendiamoci una pausa dalle preoccupazioni nel mondo di Tchia

Tchia un’avventura open-world che mette a tacere anche i pensieri più preoccupanti. Si tratta di un titolo che ha il potere di calmare una mente agitata e lo fa grazie a un insieme di piccole cose. Immagini e suoni diventano un tutt’uno in questa gara per trovare la pace, ma è in particolare il gameplay che riesce nell’intento.

Ogni qualvolta lo desidereremo, infatti, potremo fermarci un secondo e suonare il nostro ukulele in piena tranquillità. Ci potremo sedere intorno al fuoco e iniziare a comporre la nostra canzone, con una fedeltà quasi irreale se pensiamo al titolo che abbiamo davanti. Potremo, infatti, pizzicare le corde e creare melodie davvero rilassanti, tutto in base alla nostra creatività.

Si tratta di uno strumento a tratti complesso, ma anche molto gratificante. È facile sbagliare e creare melodie per nulla intonate, ma se eseguite con cura, allora si potranno creare momenti di pura armonia, per risvegliare la bellezza del paesaggio che ci circonda.

Potremo suonare da soli, oppure in compagnia di altri personaggi presenti nel gioco, tutto con una buona dose di fedeltà. Tchia, infatti, suonerà il suo ukulele anche durante alcuni segmenti chiave del gioco. Esiste anche un’opzione per riprodurre le musiche in automatico, sebbene vogliamo sottolineare che non ci siano punteggi extra o penalità se sbaglieremo qualcosa.

Suonare l’ukulele, però, non sarà solo un momento fine a se stesso, ma potrà rivelarsi la chiave per sbloccare alcune sezioni di gioco. Potremo, infatti, utilizzarlo in alcune particolari occasioni così da attivare eventi speciali, come generare forti acquazzoni oppure richiamare animali che abbiamo necessità di impersonare.

Seppure nella sua versione di prova, Tchia è riuscito a conquistare una parte del mio cuore, regalandomi momenti di gioia e serenità. Il paesaggio è stato ricreato con amore e cura ed è pronto per essere mostrato al mondo in tutta la sua tranquillità. Una storia che ti invita a crescere e apprezzare le piccolezze del mondo, regalandoti la serenità di cui hai bisogno. La base di partenza è certamente quella giusta e noi non possiamo che augurargli tutto il meglio per il futuro, in attesa di mettere le mani sulla release definitiva.

Versione provata: PC

Piattaforme: pc, ps4, ps5
Tchia è un gioco davvero sorprendente. Sviluppato da un piccolo gruppo di persone, riesce comunque a rendersi invitante e appetibile. Tante sono le caratteristiche che lo rendono più di un semplice sandbox: il salto dell'anima, su tutte, è una trovata più che interessante e rende il gameplay variegato e per nulla noioso. Non possiamo esprimerci in totale completezza, visto che si tratta di una versione anticipata, ma siamo convinti che ci siano basi sufficienti a renderlo un titolo più che piacevole da giocare e rimaniamo in attesa sulle sue spiagge per dirvi di più, in vista della release finale attesa per quest'anno.

Pro

  • Buona varietà nel gameplay
  • Paesaggi ricchi di colori
  • Atmosfera rilassante

Contro

  • Da valutare lo sviluppo narrativo