Stronghold Crusader, un doppiaggio memorabile

Tante ore in compagnia di Stronghold Crusader per apprezzarne il doppiaggio in ogni sua sfaccettatura.

Speciale
A cura di Marino Puntorieri - 15 Luglio 2019 - 11:04

Se è vero che per apprezzare tutto ciò che ci circonda bisogna cominciare dalle piccole cose, nei videogiochi mi sono ritrovato più e più volte, con il passare degli anni, a ricordare con gioia dettagli e frame di videogiochi anche vecchiotti, ma sempre ben saldi nella mente nonostante l’inesorabile scorrere del tempo: da Panzer Dragon Orta, passando per i primi Halo, fino a Stronghold Crusader ed oltre, la lista è praticamente infinita. Basta soffermarsi un attimo nella normale routine quotidiana e pensare come semplici particolari ai tempi di poco conto, vuoi per la ancor più giovane età, siano sempre più apprezzati, insieme alla crescita della conoscenza del medium stesso. Ricordi che, come il buon vino, più invecchiano e più sono preziosi.

Stronghold Crusader, un doppiaggio memorabile

L’importanza del ciambellano di corte

Può essere un boss difficile da sconfiggere, una colonna sonora coinvolgente prima di un combattimento, o anche il semplice suono che si attiva quando si ottiene un equipaggiamento segreto: la varietà non manca sicuramente. Nel mio caso, pensando alla passione per gli strategici su pc trasmessa dal babbo fin dalla tenera età, tra i ricordi più indelebili c’è il raffinato lavoro di doppiaggio accostato a Stronghold Crusader: strategico di casa Firefly Studios sviluppato nel lontano 2002, che fa delle battaglie in tempo reale tra crociati e musulmani il proprio pane quotidiano. Il tutto amalgamato in una tra le migliori “simulazioni di castello” possibili, soprattutto ai tempi, la cui gestione si con la “vita tra le mura”.

Stronghold Crusader, un doppiaggio memorabile

Proprio sotto l’aspetto di traduzione e doppiaggio di Stronghold Crusader, va il principale merito del successo alla voce del consigliere di corte che accompagna ogni scelta del videogiocatore ed aggiorna sulle risorse e spostamenti di eserciti alleati e nemici. Come si fa a scordarsene le frasi più celebri?

Serve del legname. Il legname non basta sire!

Come dimenticare la ripetizione quasi asfissiante di queste frasi ogni qualvolta  si provava a costruire delle  case senza risorse? Impossibile, anzi sfido i più appassionati,  come il sottoscritto, a replicarle senza rievocare la stessa intonazione caratteristica durante i match. Ovviamente le  locuzioni e gli aneddoti  simili in Stronghold Crusader  sono numerosi: basterebbe ricordare gli aggiornamenti repentini sulle scorte del granaio o il malcontento tra la popolazione a seconda del peggioramento delle proprie condizioni di vita nel castello. Molte frasi sono ovviamente riprese anche dal capostipite senza variazioni, ma la diffusione delle stesse è avvenuto in parallelo al maggior impatto con il pubblico di questo capitolo, divampando nel web e nei forum fino ad oggi con post, meme e discussioni andate avanti per settimane.

Stronghold Crusader, un doppiaggio memorabile

Castello che vai, doppiaggio del lord che trovi

Se il doppiaggio di Stronghold Crusader è da considerare così tanto apprezzabile, lo si deve anche al minuzioso lavoro in studio di registrazione per le iconiche voci dei personaggi, amici e nemici, che si incontrano nelle varie modalità. L’obiettivo di far immedesimare il videogiocatore,  facendogli credere di trovarsi al cospetto di un signore del castello con una propria spiccata personalità, viene raggiunto con grande maestria.

Arrrggh, metti a dura prova la mia pazienza. Ma ti schiaccerò lo stesso.

La frase qui sopra citata, ad esempio, viene detta da Califfo  “Lo Sciacallo” quando riusciamo a respingere i suoi mercenari. Si tratta di un comandante violento che assoggetta la popolazione con la tortura, pronto  ad utilizzare ogni sotterfugio per il proprio tornaconto. Ovviamente tra le fila dei lord del Medio Oriente non mancano figure più calme  e sagge come il Sultano Abdul o il lungimirante Saladino, le cui parole preannunziano  assedi ben strutturati ed economicamente supportati per un logoramento delle risorse avversarie sul lungo periodo.

Stronghold Crusader, un doppiaggio memorabile

Un altro esempio con citazione doverosa riguarda la figura del “Maiale”, duca Truffe, tanto goffa quanto dirompente nell’immaginario videoludico di Stronghold Crusader, perché mista ai versi dell’animale dal quale prende con tutto il diritto il soprannome:

Suonate il corno. Battete il tamburo. Il maiale sta arrivando.

Una e vera proclamazione di superiorità che anticipa l’arrivo di veloci e irruenti mazzieri per fracassare le unità nemiche in modo tanto rapido quanto letale. Un lord dal carattere grottesco che perde le staffe facilmente davanti alle prime difficoltà. Diametralmente opposto, spicca la figura di Riccardo Cuor di Leone, che con voce da condottiero ed eroe del Cristianesimo riesce ad incitare le truppe, infuocare gli alleati e spaventare “gli infedeli” sul suolo sacro di Gerusalemme.

Stronghold Crusader rappresenta uno dei punti più memorabili della storia degli strategici in tempo reale grazie ad un gameplay variegato ed un IA agguerrita nella maggior parte dei casi, ma per la memoria e il ricordo inossidabile  si deve ringraziare l’incredibile lavoro di doppiaggio svolto a 360°. Un lavoro che difficilmente riuscirà ad appagare nelle produzioni a seguire con la stessa intensità. E voi avete delle frasi preferite inerenti che non riuscite proprio a dimenticare? O altri videogiochi che con il loro doppiaggio hanno saputo conquistare uno spazio nella vostra memoria di videogiocatori?




TAG: doppiaggio, RTS, stronghold crusader