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Stranger of Paradise FF Origin sembra “i primi giochi in Unreal Engine 3”

Digital Foundry non le manda a dire nella sua ultima analisi, ma c'è speranza

A pochi giorni dall’uscita della demo, è arrivata l’analisi di Digital Foundry su Stranger of Paradise FF Origin.

Il prequel/spin-off del primo capitolo, che sarà pubblicato una manciata di mesi dopo di Final Fantasy VII Remake, ha avuto un debutto alquanto brusco.

E la nota etichetta tech inglese non sembra avere intenzione di addolcire la pillola in questo video “first look”.

Il video sottolinea comunque che la build esibita dopo l’E3 2021 è molto lontana dal completamento e quindi che la situazione dovrebbe migliorare da qui all’uscita.

 

Digital Foundry non ha usato mezze parole nello spiegare che il look di Stranger of Paradise Final Fantasy Origin ricorda quello dei primi giochi basati su Unreal Engine 3.

Si tratta di ben due generazioni fa del motore grafico di Epic Games, e quindi non è certo un complimento per Team Ninja.

I riflessi screen space vengono bocciati, mentre entrambe le modalità performance e risoluzione su PS5 sono proposte a 1080p con HUD in 4K.

Il frame rate è piuttosto instabile, ma viene anche ricordato che Nioh (dello stesso team di sviluppo) era migliorato moltissimo dalla prima demo all’uscita finale – cosa che DF si aspetta capiti pure qui.

Del medesimo parere è Team Ninja, secondo cui la versione completa avrà miglioramenti “drammatici” rispetto alla demo: non resta che avere fiducia.

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