Stefanie Joosten rivela: Kojima mi chiese di essere Fragile in Death Stranding

L'attrice Stefanie Joosten, già Quiet in Metal Gear Solid V, è stata contattata per il ruolo di Fragile in Death Stranding, ma alla fine tutto si è chiuso in un nulla di fatto

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A cura di Stefania Tahva Sperandio - 9 Giugno 2019 - 0:43

Sedotta e abbandonata – lavorativamente parlando. Potremmo riassumere così la situazione che ha coinvolto Stefanie Joosten, l’attrice che è stata Quiet in Metal Gear Solid V: The Phantom Pain, in merito a Death Stranding – il primo progetto di Hideo Kojima dalla fondazione della nuova Kojima Productions.

Nel corso di un’intervista con il celebre YouTuber YongYea, l’attrice ha infatti raccontato che, inizialmente, proprio il team di Kojima l’aveva contattata per il nuovo gioco, offrendole il ruolo di un personaggio conosciuto come Fragile. Come oggi sappiamo, quella parte è stata assegnata invece all’attrice Léa Seydoux, il che significa che il contatto con Joosten si è risolto in un nulla di fatto.

Perché? A raccontare il suo punto di vista è la stessa attrice. Nell’intervista, Joosten spiega che «stiamo parlando delle primissime fasi, quando la nuova Kojima Productions era stata appena fondata. Era stato proprio Kojima-san a contattarmi, in realtà. Parlo giapponese, quindi mi ha contattato, mi chiese se volessi essere questo personaggio in Death Stranding. Mi inviò anche alcuni splendidi artwork di Yoji Shinkawa, oltre a una descrizione del personaggio».

All’epoca, in effetti, si diffusero numerosi rumor che volevano Stefanie essere coinvolta nel nuovo progetto di Kojima – cosa che poi non si è concretizzata. L’attrice ha continuato, rivelando che dopo la prima proposta Kojima si è letteralmente volatilizzato, fino a quando lo staff dell’artista non si è messo in contatto con la software house per capire il da farsi: «per un po’, ho avuto l’impressione che sarei stata coinvolta in Death Stranding. Poi c’è stato silenzio per un bel po’. A quel punto il mio management, dopo più o meno un anno – perché non volevo disturbare Kojima-san nel frattempo, era chiaramente impegnatissimo a stabilire la nuova Kojima Productions – ecco, a quel punto il mio management ha contattato Kojima Productions. In risposta, ci hanno detto che il casting era stato completato

Stefanie Joosten rivela: Kojima mi chiese di essere Fragile in Death Stranding

Joosten vuole precisare che ha rivelato come sono andate le cose solo per chiarire le voci sul suo coinvolgimento nel gioco e non perché abbia qualche forma di risentimento per non aver ottenuto il ruolo. Anzi, l’attrice afferma che è chiara la direzione presa da Kojima, che ha avuto la possibilità di scritturare attori di Hollywood e ha voluto coglierla al volo: «penso che Kojima-san abbia scelto una via diversa, un approccio diverso. Probabilmente voleva utilizzare degli attori di Hollywood e raggiungere un pubblico più ampio. Posso capirlo pienamente. Sono dei grandissimi attori, hanno così tanta esperienza e faranno un lavoro fantastico, quindi non ho risentimento per tutto questo. Volevo solo chiarire la cosa.»

Death Stranding arriverà il prossimo 8 novembre su PS4. Per ogni ulteriore approfondimento sul gioco, fate riferimento alla nostra scheda dedicata.

Stefanie Joosten rivela: Kojima mi chiese di essere Fragile in Death Stranding

Vi sarebbe piaciuto vedere l’attrice di Quiet dare fattezze e interpretazione a un altro personaggio firmato da Hideo Kojima e Yoji Shinkawa?

Fonte: GamingBolt




TAG: breaking news, death stranding, hideo kojima, stefanie joosten

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