va be negli anni 80 davano la colpa a ken il guerriero e l'uomo tigre, negli anni 90 a dylan dog e ai manga. Tanto conseguenze non c'è ne sono
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Sempre stato cosi’,nulla di nuovo.Negli anni 90 dicevano che la droga c’era per colpa delle discoteche.Ora le discoteche sono chiuse e c’e’ un consumo di cocaina e altre sostanze abnorme.Nel frattempo il mercato dei videogiochi e’ cresciuto in modo esponenziale,quindi direi che a noi va bene cosi’.
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Ma negli ultimi giorni non è successo nessun caso di cronaca nera associato ai videogiochi
Che senso ha scrivere un ‘articolo’ del genere ?
Poi non è vero che è sempre la stessa storia. Se vi informate molti stati investono in videogiochi ed è così già da anni
Sembrate voi piuttosto, non la critica generalistica, ad alimentare questo clima di astio e di divisione, potevate citare qualsiasi fonte medica o giornalistica che dimostra il contrario ma invece ecco l’ennesimo articolo sterile e per niente costruttivo che parla in senso assoluto senza citare, come al solito, nessuna fonte
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Articolo che condivido su ogni punto, sicuramente la situazione non cambierà, (nel nostro Paese almeno) e finché saremo governati da un classe dirigente costituita in buona parte da "vecchi" reazionari e critici verso nuove forme d'arte come i videogiochi saremo sempre ad un punto fermo. Se solo in Italia si rendessero conto quanti benefici abbiano portato i videogiochi nel turismo dal 2009 in poi grazie a opere come Assassin's Creed 2 e Brotherhood, sarebbe un buon inizio per sradicare i pregiudizi. È assurdo che a Firenze avessero fatto una statua temporanea di gesso dedicata ad Aloy e non una in marmo a chi ha aveva ridato visibilità internazionale alla città come Ezio Auditore.
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Ma negli ultimi giorni non è successo nessun caso di cronaca nera associato ai videogiochi Che senso ha scrivere un ‘articolo’ del genere ? Poi non è vero che è sempre la stessa storia. Se vi informate molti stati investono in videogiochi ed è così già da anni Sembrate voi piuttosto, non la critica generalistica, ad alimentare questo clima di astio e di divisione, potevate citare qualsiasi fonte medica o giornalistica che dimostra il contrario ma invece ecco l’ennesimo articolo sterile e per niente costruttivo che parla in senso assoluto senza citare, come al solito, nessuna fonte
Charles Kirk ti suona familiare? E RFK Jr., segretario del Dipartimento della Salute e dei Servizi Umani degli Stati Uniti, che ha di recente detto che i vg potrebbero essere tra le cause della violenza armata negli USA?
Comunque il discorso è sempreverde e il problema è reale, se non lo gradisci è parte del problema.
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Sempre stato cosi’,nulla di nuovo.Negli anni 90 dicevano che la droga c’era per colpa delle discoteche.Ora le discoteche sono chiuse e c’e’ un consumo di cocaina e altre sostanze abnorme.Nel frattempo il mercato dei videogiochi e’ cresciuto in modo esponenziale,quindi direi che a noi va bene cosi’.
Sì, però il problema resta e andrebbe sradicato una volta per tutte.
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Sì, però il problema resta e andrebbe sradicato una volta per tutte.
ma che vuoi stradicare bisogna sempre distarre la gente demonizzando qualcosa, mia nonna diceva che alla sua epoca dicevano che la tv emanava radiazioni era tossiche e dopo un'ora di utilizzo bisognava cambiare l'aria........
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Da videogiocatore vado un attimo controcorrente. Ovviamente la verità per me non sta nè ad un estremo nè all'altro. I videogiochi non sono da demonizzare, vero, ma il troppo videogiocare non va bene. Sono un intrattenimento che degenera se si passano con esso troppe ore se non notti, se ci si isola dal mondo per vivere in mondi virtuali, se i videogiochi passano messaggi di violenza e crudeltà fine a se stessa (e ve ne sono eccome). Ma vale lo stesso discorso per film o libri. Resta che per quanto poco si legge attualmente sarebbe da consigliare di stare meno davanti allo schermo e piu davanti ad un buon libro o ad un gioco di società con amici. E di usare bene il tempo facendo anche attività sociali, di volontariato, di lavoro magari se giovani e con molto tempo a disposizione. Io un pò me ne pento di aver sprecato fin troppo tempo davanti a videogiochi che non mi hanno lasciato poi molto . Detto questo i videogiochi sono un'arte e quindi non vanno demonizzati.
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Da videogiocatore vado un attimo controcorrente. Ovviamente la verità per me non sta nè ad un estremo nè all'altro. I videogiochi non sono da demonizzare, vero, ma il troppo videogiocare non va bene. Sono un intrattenimento che degenera se si passano con esso troppe ore se non notti, se ci si isola dal mondo per vivere in mondi virtuali, se i videogiochi passano messaggi di violenza e crudeltà fine a se stessa (e ve ne sono eccome). Ma vale lo stesso discorso per film o libri. Resta che per quanto poco si legge attualmente sarebbe da consigliare di stare meno davanti allo schermo e piu davanti ad un buon libro o ad un gioco di società con amici. E di usare bene il tempo facendo anche attività sociali, di volontariato, di lavoro magari se giovani e con molto tempo a disposizione. Io un pò me ne pento di aver sprecato fin troppo tempo davanti a videogiochi che non mi hanno lasciato poi molto . Detto questo i videogiochi sono un'arte e quindi non vanno demonizzati.
Non si parla di un uso responsabile dei videogiochi, sacrosanto, ma di non dargli la colpa qualsiasi cosa accade nel mondo.
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Da videogiocatore vado un attimo controcorrente. Ovviamente la verità per me non sta nè ad un estremo nè all'altro. I videogiochi non sono da demonizzare, vero, ma il troppo videogiocare non va bene. Sono un intrattenimento che degenera se si passano con esso troppe ore se non notti, se ci si isola dal mondo per vivere in mondi virtuali, se i videogiochi passano messaggi di violenza e crudeltà fine a se stessa (e ve ne sono eccome). Ma vale lo stesso discorso per film o libri. Resta che per quanto poco si legge attualmente sarebbe da consigliare di stare meno davanti allo schermo e piu davanti ad un buon libro o ad un gioco di società con amici. E di usare bene il tempo facendo anche attività sociali, di volontariato, di lavoro magari se giovani e con molto tempo a disposizione. Io un pò me ne pento di aver sprecato fin troppo tempo davanti a videogiochi che non mi hanno lasciato poi molto . Detto questo i videogiochi sono un'arte e quindi non vanno demonizzati.
Quello che dici tu si chiama dipendenza,non va bene in qualsiasi attivita’/settore.Ma c’e’ una cosa che si chiama equilibrio.
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Se i ragazzi non sanno cos'è giusto e cosa è sbagliato, la colpa non è certo dei videogiochi, ma dell' educazione pessima che hanno avuto, della società marcia in cui vivono, dei genitori che non imporre una disciplina morale ai figli e di internet pieno di "spazzatura mentale".
Poi, che spesso alcuni videogiochi ne abusino solo per attirare di più l' attenzione, nessuno lo mette in dubbio, ma non è di certo la causa principale.
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ma che vuoi stradicare bisogna sempre distarre la gente demonizzando qualcosa, mia nonna diceva che alla sua epoca dicevano che la tv emanava radiazioni era tossiche e dopo un'ora di utilizzo bisognava cambiare l'aria........
...e purtroppo con le tv a tubo catodico aveva ragione tua nonna.
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