Shadow of the Tomb Raider: Eidos Montreal felice dell’accoglienza

C'è futuro per Tomb Raider: parola di Eidos Montreal, soddisfatta del successo del più recente Shadow of the Tomb Raider

Shadow of the Tomb Raider ha fatto felice Eidos Montreal. E, in particolare, l’ha fatta felice l’accoglienza che pubblico e critica hanno riservato alla più recente avventura di Lara Croft. Ad affermarlo è stato Jonathan Dahan, producer del progetto per la software house canadese, che ai microfoni dei colleghi di USGamer ha spiegato che, visto come è stato accolto il gioco, c’è un futuro roseo per la saga Tomb Raider.

Come spiegato da Dahan:

Siamo molto felici da come è venuto Shadow of the Tomb Raider, sia per come è stato accolto dalla critica che dalle performance sul mercato. Ecco perché abbiamo continuato a produrre DLC, perché siamo felici di come è andato.

shadow of the tomb raider

Secondo il producer, a brillare particolarmente sono le meccaniche puzzle del gioco, che si sono spinte un po’ più in là rispetto a quanto vissuto dal reboot Tomb Raider e dal sequel Rise of the Tomb Raider:

Una delle mie parti preferite del gioco sono i puzzle, sia per quanto riguarda le sfide nelle tombe secondarie, sia nella campagna principale. Mi è piaciuto molto il modo in cui abbiamo deciso di farle andare un po’ oltre, abbiamo cercato di rendere le cose più difficile. Ecco perché abbiamo anche aggiunto un livello di difficoltà più flessibile: volevamo creare un gioco più difficile, anche nel combattimento e nelle esplorazioni, quindi abbiamo pensato di gestire in quel modo la difficoltà.

Vi ricordiamo che Shadow of the Tomb Raider vi consente di impostare separatamente il livello di difficoltà per i suoi aspetti, tra cui combattimento, esplorazione e puzzle. Impostando questi indicatori, si può quindi personalizzare l’esperienza: i fan dei puzzle potranno rendere più semplici le sparatorie e meno intuitivi gli enigmi, chi ama tirare il grilletto potrà fare esattamente l’opposto.

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Vi ricordiamo anche che, nelle scorse ore, il nostro Domenico Musicò vi ha sottoposto la nostra recensione di The Grand Caiman, più recente DLC post-lancio per il gioco, che però continua a non convincere: questo tipo di supporto post-uscita non riesce ad aggiungere niente alla (splendida) esperienza del titolo, ma anzi lascia in bocca il sapore che questi DLC siano a tutti gli effetti delle parti “tagliate” dall’idea iniziale del titolo, per essere vendute a parte. Trovate la sua disamina completa sul DLC a questo indirizzo.

Fonte: USGamer