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Saints Row torna con un reboot che guarda alle origini

Volition rompe il silenzio dopo quasi dieci anni dall'ultimo Saints Row IV

In principio, c’era Grand Theft Auto, meglio conosciuto come GTA. Rockstar, a cavallo tra la quinta e la sesta generazione di console, aveva plasmato una vera e propria gallina dalle uova d’oro destinata a godere di un successo decennale. GTA, riscrivendo le regole degli action aveva dato vita ad un vero e proprio sotto-genere, su cui era inevitabile che qualcun altro si sarebbe prima o dopo tuffato.

Piattaforma:
PC, PS4, PS5, XONE, XSX
Genere:
action-adventure
Data di uscita:
Sviluppatore:
Volition
Distributore:
Koch Media

Questo qualcuno fu il team di Volition, che diede vita nel 2006 a Saints Row, titolo che venne bollato, senza tutti i torti, come il primo vero e proprio “clone” degno di GTA. Col tempo, questa definizione cominciò ad andare stretta ai ragazzi di Volition, che cominciarono a porre un marchio sempre più personale sulla loro creatura.

Saints Row diventò così qualcosa di diverso da GTA, trasformandosi in una vera e propria parodia di se stesso e del suo predecessore fatta di esuberanza, eccessi e storie fuori di testa. Questo fino al 2013, anno di uscita di Saints Row IV, vero e proprio apice della versione parodistica della serie.

Dopodiché, Volition si è chiusa nel silenzio; non sono mancate rimasterizzazioni dei vecchi capitoli, ma niente si è mosso per otto lunghi anni sul fronte di un nuovo capitolo. Fino ad oggi.

Siamo stati invitati invitati da Volition, Deep Silver e Koch Media ad un evento in digitale, dove ci è stato presentato il nuovo capitolo della serie, chiamato semplicemente Saints Row. Come si può intuire dalla mancanza di un numero o di un sottotitolo, questo nuovo episodio sarà un vero e proprio reboot della serie, ben radicato però nelle sue origini.

Siete curiosi di saperne di più? Noi siamo pronti a raccontarvi tutto ciò che abbiamo avuto modo di scoprire in anteprima per voi.

Nuova generazione o ritorno alle origini?

Come vi abbiamo anticipato, abbiamo assistito ad una presentazione digitale del nuovo Saints Row, nel corso della quale il team di Volition ci ha presentato il gioco attraverso numerose clip estratte da una versione pre-alpha; alla fine della presentazione, inoltre, il team ha risposto alle domande della stampa, e sebbene non si sia sbottonato proprio su tutti gli elementi di gioco, riservandosi alcuni annunci per un periodo successivo, abbiamo avuto modo grazie a questo di capire meglio quale sia stata la ratio dietro a questo reboot della serie.

Il nuovo capitolo di Saints Row è stato ispirato da diversi blockbuster degli ultimi anni.

Una delle prime domande che ci siamo posti, in effetti, è stata proprio questa: perché un reboot? Perché scegliere di ricominciare da capo piuttosto che continuare con un quinto episodio, più o meno legato alle vicende degli ultimi due capitoli? Gli sviluppatori di Volition ci hanno rivelato che il grande intervallo di tempo passato tra Saints Row IV e questo nuovo Saints Row è dovuto anche al bisogno da loro sentito di capire come volevano fare evolvere la serie, in che direzione portarla dopo aver esplorato la chiave parodistica vista nei capitoli The Third e IV.

E la loro decisione è stata quella di optare per un ritorno alle origini, facendo piazza pulita e ricominciando da capo, con lo scopo di creare un nuovo Saints Row in grado di raccontare una storia “contemporanea”, le cui tematiche risuonino nelle nuove generazioni di giocatori. In effetti, quasi vent’anni ormai ci separano dalla pubblicazione del primo capitolo; il mondo è cambiato, il team è cambiato – Volition oggi è infatti composta di veterani ma anche di nuovi talenti, che hanno portato una prospettiva fresca alla serie – ma soprattutto sono i giocatori ad essere cambiati, tanto quelli vecchi quanto quelli nuovi.

L’intento, quindi, sembra essere quello di offrire qualcosa di nuovo che non vada però a tradire quella che è l’identità della serie, abbandonando al contempo l’eccessività degli ultimi due capitoli. Non abbiamo avuto modo di sapere molto della storia del gioco, ma abbiamo avuto qualche informazione sui protagonisti e sulla location.

Le vicende del nuovo Saints Row si svolgeranno a Santo Ileso, una località di pura invenzione ispirata alle città dell’america sud-orientale. La scelta è ricaduta su questa particolare zona dell’America in virtù delle sue location iconiche; gli sviluppatori, inoltre, hanno promesso che in questo capitolo scopriremo una delle mappe più grandi e variegate mai viste nella serie.

Per quanto riguarda i protagonisti, saranno quattro: The Boss, il protagonista interamente personalizzabile dal giocatore attraverso un corposo editor, Eli, Neenah e Kevin. Tranne Eli, gli altri tre amici arrivano ciascuno da uno dei clan che si contendono il controllo della zona; dopo anni passati a fare la vita dei sottoposti, hanno deciso di tentare il colpo grosso, fondando una lega criminale tutta loro.

Eli è la mente del gruppo, il pianificatore dell’impero criminale; Neenah, invece, è un’amante di motori ed arte, esperta nella guida; Kevin, infine, è un DJ, amante della vita sociale e delle esperienze al cardiopalma. La storia abbandonerà i toni sopra le righe di The Third e IV, riprendendo toni più seriosi, ma gli sviluppatori assicurano che non mancherà lo humor caratteristico della serie.

La mappa di gioco sarà una delle più grandi viste nella serie.

Siamo davvero curiosi di scoprire di più sulla storia di Saints Row, soprattutto per capire quanto l’intento degli sviluppatori sia riuscito; per adesso, quanto abbiamo visto è bastato a suscitare la nostra attenzione. Per quanto riguarda invece il comparto tecnico, c’è poco da dire: il footage che abbiamo visto appartiene ad una pre-alpha, dunque siamo ancora lontani da quello che vedremo nella release finale.

Il gioco, però, verrà pubblicato sia sulle console di nona generazione che su quelle di ottava generazione: alla luce di questo, difficilmente Saints Row potrà fare pieno utilizzo della potenza dei nuovi hardware. Una scelta ampiamente comprensibile, comunque, soprattutto dato che il problema di scorte di PlayStation 5 e Xbox Series X|S non sembra ancora essere giunto ad una fine.

L’impero criminale del futuro

Senza dubbio, dunque, avremo diverse novità sul fronte narrativo con il prossimo Saints Row. Cosa cambierà, invece, per quanto riguarda il gameplay?

Non ci è stato ancora rivelato molto, per la verità, ma il gioco manterrà ovviamente la classica struttura sandbox della serie, con numerosissime missioni di accompagnamento alla campagna principale.

Vi abbiamo già detto che gli sviluppatori hanno promesso una delle mappe più vaste e diversificate della serie, superando dunque quanto visto nel quarto episodio; ovviamente è presto per dire se la promessa verrà mantenuta, ma sicuramente le intenzioni sembrano delle migliori.

Sopra le righe sarà sopra le righe, sennò non sarebbe Saints Row

Il mondo di gioco sarà inoltre diviso in nove distretti, ciascuno caratterizzato dai suoi abitanti, dalla sua conformazioni morfologica, dalle sue abitudini. Ad esempio, il distretto più ricco di Santo Ileso si sviluppa anche in verticale, grazie alla massiccia presenza di grattacieli nella zona.

Nelle nostre scorribande avremo anche modo di confrontarci con i tre imperi criminali affermati presenti nella zona, a cui abbiamo brevemente accennato prima; anche in questo caso, ciascun clan è dotato di un suo “stile criminale”, se così possiamo dire, da cui dipenderà anche il nostro approccio nell’affrontare i loro sgherri. E spesso le zone di Santo Ileso rifletteranno in qualche modo il clan che più è presente nell’area.

Ad esempio, i Los Panteros puntano tutto sulla loro brutale forza fisica, e non hanno rivali per quanto riguarda la guerriglia urbana; Rancho Providencia, il distretto in cui la fanno da padrone, ha un aspetto sporco e trasandato proprio per riflettere la loro presenza. Gli altri gruppi criminali sono le Marshall Defence Industries ed i The Idols. I primi rappresentano una fazione ricca, caratterizzata dall’utilizzo di un armamentario avanzato e dal controllo del commercio della zona.

Preparatevi a vedervela con un'ampia mappa ricca di gang

I The Idols, invece, sono una gang esuberante, anarchica, caratterizzata dai suoi colori sgargianti e dal gran numero delle sue forze. Ovviamente, molta importanza verrà riservata alle funzionalità co-op, da sempre fiore all’occhiello della serie.

È stata confermata, a questo proposito, la compatibilità cross-gen del titolo; in poche parole, chi giocherà su PlayStation 5 potrà partecipare alle missioni cooperative con chi gioca su PlayStation 4, in modo che la community non venga frammentata.

Per il momento, nulla è stato detto sull’eventualità di una feature cross-play attraverso le diverse console. Infine, gli sviluppatori ci hanno parlato anche di quali sono state alcune delle fonti di ispirazione per questo nuovo Saints Row, elemento che potrebbe darci qualche indizio su ciò che vedremo nel gioco: i ragazzi di Volition hanno nominato John Wich, Hobbs & Shaw e Baby Driver tra le influenze che hanno avuto nel corso dello sviluppo.

In attesa di maggiori dettagli sull’uscita del nuovo Saints Row, potete recuperare l’ottima Remastered del quarto capitolo ad un prezzo scontato.

Piattaforme: pc, ps4, ps5, xone, xsx
Dopo anni di silenzio, Volition esce allo scoperto con il nuovo Saints Row, un reboot che si propone di aggiornare la serie ai giorni nostri, guardando però alle origini, dopo la parentesi fuori dagli schemi di The Third e IV. La strada verso l'uscita è ancora lunga, e avremo modo di parlare approfonditamente del titolo quando potremo finalmente giocarlo con mano. Per adesso, però, la proposta del team ci ha incuriositi e non vediamo l'ora di saperne di più.

Pro

  • Ambientazione di gioco promettente
  • Una reinvenzione che guarda alle origini
  • Ritorna la storica co
  • op

Contro