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Saints Row | Anteprima – Si torna in azione

Abbiamo visto il gameplay del nuovo Saints Row.

Con il passare dei mesi, ci avviciniamo sempre di più all’uscita di Saints Row, reboot della popolare saga di Volition, in arrivo su PlayStation 4, PlayStation 5, Xbox One, Xbox Series X|S e PC il 23 agosto. Vi abbiamo già parlato del gioco in diverse occasioni, ma ancora non avevamo avuto modo di vedere i nuovi protagonisti in azione.

Piattaforma:
PC, PS4, PS5, XONE, XSX
Genere:
azione
Data di uscita:
23 Agosto 2022
Sviluppatore:
Volition
Distributore:
Koch Media

Questo cambia oggi, perché Volition, Deep Silver e Koch Media ci hanno invitati ad una presentazione digitale volta proprio a mostrare il gameplay del nuovo Saints Row, finora rimasto nella penombra.

In attesa di poter mettere le mani sul gioco vero e proprio, dunque, vi proponiamo quest’ultima anteprima hands-off, per valutare insieme lo stato attuale del gioco.

Saints Row torna alle origini, più o meno

Partiamo dal comparto narrativo di questo nuovo Saints Row; vi abbiamo già detto che si tratta di un reboot e che il gioco non prevede ritorni dagli episodi passati. Non solo; anche durante questa presentazione, gli sviluppatori hanno voluto sottolineare come il nuovo Saints Row sia un taglio netto con il passato anche in termini di tono narrativo.

Questo perché la nuova storia sarà più «grounded», per utilizzare il termine degli sviluppatori; potremo aspettarci quindi una storia più vicina alla realtà, che non abbandonerà però i toni sopra le righe tipici della serie.

Stando agli sviluppatori, la storia del gioco sarà una via di mezzo tra lo stile più serioso visto in Saints Row 2 e quello più delirante introdotto a partire dal terzo capitolo (uno dei più amati dai fan, che potere ancora recuperare in versione rimasterizzata su Amazon).

La prima parte di gioco sarà dedicata proprio ad introdurre i nuovi personaggi ed il nuovo mondo: vedremo come i quattro protagonisti, ex-membri delle quattro gang sparse sul territorio di Santo Ileso, decideranno di dar vita al loro impero criminale e come da questa idea nascerà un legame in grado di tenere testa allo strapotere dei loro avversari.

La storia di questo capitolo abbandonerà i toni sopra le righe degli ultimi episodi.

Mantenere un equilibrio di questo tipo a livello narrativo non è affatto semplice, dunque sarà da vedere quanto il proposito degli sviluppatori sia stato effettivamente raggiunto. C’è anche da dire che non tutti i fan prenderanno bene questo cambiamento: gli ultimi episodi, sicuramente i più fortunati, si erano distinti da altri titoli dello stesso genere proprio in virtù di una scrittura semplicemente fuori di testa. Detto questo, abbiamo fiducia nel lavoro del team, per cui non dubitiamo che anche questo Saints Row saprà accattivarci con il suo mondo di gioco.

Per quanto riguarda il comparto tecnico, la versione del gioco che abbiamo visto dovrebbe essere molto vicina a quella definitiva. L’opera paga la sua natura cross-gen e sicuramente non fa gridare al miracolo, ma rimane comunque bello da vedere.

Abbiamo visto in scena anche situazioni abbastanza concitate, con inseguimenti con diverse auto coinvolte e sparatorie con numerosi nemici, ed abbiamo apprezzato l’estrema fluidità; non ci è sembrato di notare rallentamenti di sorta, e speriamo sia così anche nella versione finale.

I veicoli torneranno grandi protagonisti a Santo Ileso.

Cambiare tutto per non cambiare nulla

Sembra quasi paradossale dire che in una presentazione del gameplay, il gameplay è proprio ciò che ci ha convinti di meno. Non perché ci sia qualcosa che non va, ma perché il gioco sembra avere poco di nuovo da dire rispetto ai suoi predecessori. Ma andiamo con ordine.

Gli sviluppatori hanno mostrato nuovamente il corposo editor, che ci permetterà di personalizzare qualsiasi aspetto del nostro protagonista. Potremo decidere cosa fargli indossare, le proporzioni del suo corpo e così via. Potremo personalizzare il nostro boss in qualsiasi momento del gioco, semplicemente accedendo all’apposito menù.

La personalizzazione è uno degli elementi chiave di questo nuovo Saints Row (che potete pre-ordinare su Amazon in un’esclusiva edizione speciale), e si estende anche ad altri elementi, come veicoli ed armi. Entrambi potranno essere personalizzati fin nei minimi dettagli, e starà a noi decidere come pitturare la nostra macchina o se dare alla nostra arma una sembianza di chitarra (sì, potete farlo davvero).

Il gameplay vero e proprio, però, sembra essere rimasto pressoché invariato rispetto agli altri episodi. Il gioco rimane un action open world in terza persona sulla falsa riga dei suoi predecessori, con numerosissime missioni da completare in giro per tutta la mappa di Santo Ileso.

Stando agli sviluppatori, la mappa sarà la più grande mai vista nella serie e sarà piena di attività da portare a termine, molto diversificate tra loro. Nelle nostre avventure potremo inoltre recuperare molti collezionabili, oltre un centinaio, che potremo utilizzare per personalizzare il nostro covo nei modi più assurdi ed impensabili.

Il cuore del gioco, però, sembra rimanere lo stesso dei vecchi episodi. I combattimenti corpo a corpo, le sparatorie, gli inseguimenti in auto: non abbiamo visto nuove meccaniche durante questa presentazione, ed il focus sembrava essere concentrato tutto sulle possibilità offerte dall’editor.

Ecco, questo ha fatto nascere molti dubbi per noi. Quello che abbiamo visto funziona, certo, ma l’impressione è quella di un’occasione sprecata, come se gli sviluppatori avessero voluto cambiare tutto per poi non cambiare effettivamente nulla.

Contando i capitoli principali, questo è il quinto episodio della serie; già questo potrebbe bastare per far sentire il bisogno di un rinnovamento più profondo della formula. Non solo: rispetto all’epoca d’oro degli ultimi episodi, nel panorama videoludico di oggi gli action open world sono ormai molto vicini ad un punto di saturazione, per cui diventa sempre più importante saper dire qualcosa di originale e diverso rispetto ai propri contemporanei.

Ecco, il rischio concreto è che questo Saints Row non abbia nulla di nuovo da dire, né rispetto ad altri titoli dello stesso genere attualmente sul mercato, né rispetto ai suoi predecessori. I fan storici della serie magari potranno comunque apprezzare il ritorno a queste atmosfere, ma in un contesto come quello odierno il gioco potrebbe faticare a conquistare una nuova fetta di pubblico, magari già preso da titoli che offrono esperienze simili.

Da un certo punto di vista, è come se questo Saints Row ignorasse gli anni passati dall’ultimo capitolo e avesse la pretesa di ritrovare la situazione videoludica che aveva lasciato nel 2013. Le cose però stanno molto diversamente, e la mancanza di novità reali potrebbe far passare in sordina questo ritorno.

Sobrietà come stile di vita, insomma.

Sia chiaro, la nostra speranza rimane quella di essere smentiti dal gioco finale, di cui abbiamo visto solamente un assaggio fino ad ora, per cui attendete (ovviamente) ancora un po’ prima di trarre le vostre conclusioni. Anche perché sicuramente ci sono buoni elementi in quello che abbiamo visto, su tutti la possibilità di giocare l’intera avventura in co-op, che sicuramente renderà l’esperienza ancora più divertente.

Tirando le somme, sicuramente Saints Row si ripresenta nel 2022 con una formula collaudata, su cui abbiamo davvero poco di negativo da dire. I nostri dubbi sono rivolti piuttosto alla mancanza di novità e all’eccessiva somiglianza con i capitoli precedenti (comparto narrativo escluso), che ci fa percepire questo reboot come un’evoluzione che non rischia di evolvere troppo.

Speriamo di trovare, nella versione finale del gioco, nuovi elementi che ci possano far capire che Volition è effettivamente riuscita ad aggiornare la sua creatura al 2022, ad un’epoca in cui non basta più soddisfare i requisiti base per creare un open world degno di nota. Staremo a vedere e ve ne daremo come sempre conto sulle nostre pagine.

Piattaforme: pc, ps4, ps5, xone, xsx
La presentazione del gameplay di Saints Row ci ha da una parte rassicurati, mostrandoci la stessa formula a cui siamo abituati da tempo e su cui ci sono ben pochi dubbi in quanto a divertimento. D'altra parte, però, l'eccessiva fedeltà al passato non ci ha convinti del tutto: in un panorama videoludico come quello odierno, dove gli action open world spopolano, c'è davvero il bisogno di portare qualcosa di nuovo per riuscire ad imporsi come valida alternativa. Attendiamo di scoprire se gli sviluppatori sveleranno ulteriori dettagli in vista della release e seguiremo il gioco come sempre da vicinissimo.

Pro

  • Formula collaudata
  • Il gioco sembra scorrere fluidamente
  • Editor dettagliatissimo

Contro

  • Sembrano mancare vere novità di nota rispetto al passato