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RTX 30, Nvidia: molti giocatori non riusciranno ad averle nel 2021

Brutte notizie per i giocatori PC alla ricerca di Nvidia GeForce RTX 30.

Brutte notizie per i giocatori PC che non vedevano l’ora di procurarsi una delle ultime schede grafiche Nvidia GeForce RTX 30: la compagnia ha appena confermato che molti giocatori non saranno in grado di acquistarla durante tutto il 2021.

La sensazione che mancasse solo l’ufficialità di questo evento era nell’aria da diverso tempo, soprattutto dopo il report molto affidabile uscito il mese scorso, secondo il quale veniva sostenuto che Nvidia fosse stata troppo ottimista nel garantire schede già a partire dalla metà del 2021.

Il problema è, come ormai noto, la mancanza di chip e semiconduttori che sta creando problemi a tutta l’industria tecnologica, come dimostrato dal clamoroso caso di PS5, che potrebbe essere diventata introvabile per colpa di un componente che costa solo un dollaro.

La pandemia attualmente in corso ha infatti rallentato notevolmente la produzione di questi importantissimi dispositivi, ma l’effetto contrario causato da questa crisi è che la domanda continua a salire e non riesce ad essere soddisfatta.

Brutte notizie per chi voleva una RTX 30.

In un’intervista a PCMag, il CFO di Nvidia ha promesso che stanno facendo tutto il possibile per migliorare la situazione e per garantire il continuo rilascio di schede grafiche per il corso dell’anno.

Si sta infatti aumentando la produzione di GPU e dovrebbero essere in grado di garantirne una quantità sufficiente per le prossime settimane e mesi.

Tuttavia, hanno anche messo già le mani avanti, sostenendo che probabilmente non saranno ancora in grado di soddisfare le enormi richieste del mercato per il 2021:

«Ci aspettiamo che la domanda [di RTX 30] continui a superare l’offerta per una grande parte di quest’anno».

La situazione non è certamente poi aiutata dai bot pronti ad acquistare in massa le poche schede disponibili per rivenderle a prezzo maggiorato, o da chi ha tentato di utilizzarle per fare mining di criptovalute.

Una situazione che Nvidia ha cercato di fermare studiando un algoritmo che dimezza la potenza effettiva della scheda durante tali attività, con la speranza di incoraggiare solo i veri giocatori per l’acquisto.

Resta però attuale il problema dei bagarini, con la RTX 3080 che in rete è schizzata anche all’incredibile prezzo di 4.000$.

Speriamo dunque che il problema si riesca a risolvere presto per tutti i giocatori: nel frattempo, se proprio ci teneste particolarmente all’acquisto di una RTX 3080, potreste dare un’occhiata alle stranissime scarpe che la montano.

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