SpazioGames Logo
Vai a Cultura POP
  • News
    News Recensioni Anteprime Rubriche Speciali Guide Prossime Uscite
  • Recensioni
    Scegli per console
    • Playstation 5
    • Xbox Series X/S
    • Nintendo Switch 2
    • Win / Steam
    Editor's Choice

    Scopri i titoli premiati
    dalla redazione di
    SpazioGames

    Ultimi giochi »
    Recensione EA Sports FC 27, il calcio si riprende spazio
    8.8

    Recensione EA Sports FC 27, il calcio si riprende spazio

    Recensione Control Resonant, una New York da incubo
    8

    Recensione Control Resonant, una New York da incubo

    Com'è Dune Awakening su PlayStation 5?
    -

    Com'è Dune Awakening su PlayStation 5?

    Editor's Choice
    Recensione Fire Emblem: Fortune's Weave, la guerra imperversa
    9

    Recensione Fire Emblem: Fortune's Weave, la guerra imperversa

    Recensione Marvel's Wolverine, il mutante artigliato ce la fa?
    8

    Recensione Marvel's Wolverine, il mutante artigliato ce la fa?

    Editor's Choice
    Recensione Orbitals, un piccolo diamante che non va ignorato
    9

    Recensione Orbitals, un piccolo diamante che non va ignorato

    Ultimi prodotti »
    Editor's Choice
    Recensione ASUS ROG Flow Z13 Kojima Productions, bello e impossibile!
    9

    Recensione ASUS ROG Flow Z13 Kojima Productions, bello e impossibile!

    Recensione Samsung Odyssey G7 G75F, ha senso un ultrawide da 40 pollici?
    7.5

    Recensione Samsung Odyssey G7 G75F, ha senso un ultrawide da 40 pollici?

  • Originals
  • Quiz
  • Forum
  • Social
      Youtube Facebook Twitter Threads Tiktok Twitch Instagram Telegram Feed
Vai a Cultura POP
Accedi a Xenforo
Immagine di MXGP 2021, nel bene e nel male, non cambia le carte in tavola | Recensione

Recensione

MXGP 2021, nel bene e nel male, non cambia le carte in tavola | Recensione

Il simulatore su due ruote di Milestone non sorprende, riproponendo la stessa, collaudatissima, formula di sempre

Advertisement

Avatar di Lorenzo Kobe Fazio

a cura di Lorenzo Kobe Fazio

Pubblicato il 14/12/2021 alle 17:00
Quando acquisti tramite i link sul nostro sito, potremmo guadagnare una commissione di affiliazione. Scopri di più
  • Pro
    • Gameplay malleabile
    • Sistema di guida estremamente curato
    • Il DualSense è sfruttato davvero benissimo
  • Contro
    • Motore fisico che ogni tanto perde qualche colpo
    • Nessuna vera novità rispetto allo scorso anno
    • Graficamente non vi lascerà a bocca aperta

Il Verdetto di SpazioGames

7
MXGP 2021 è un più che discreto racing, ideale per chi ama le gare di motocross. Preso di per sé, il titolo garantisce un ottimo sistema di guida, estremamente malleabile, oltre ad una serie di modalità che, pur senza offrire qualcosa di veramente nuovo, soddisferanno le richieste e le necessità dell’utenza. Al tempo stesso, tuttavia, le novità rispetto alla passata iterazione sono per lo più impalpabili, relegate a piccoli upgrade e migliorie che, tuttavia, non rendono questo capitolo propriamente next-gen. Grafica, sonoro e qualche imprecisione del motore fisico ridimensionano le ambizioni di una simulazione comunque soddisfacente e divertente. Una menzione d’onore la merita in ogni caso il DualSense, qui sfruttato davvero molto bene e in grado di rappresentare un plus non da poco. Per chi viene dal gioco dello scorso anno, però, c'è davvero poco altro di nuovo.

Disponibile su: PC, PS4, XONE, XSX, PS5

Informazioni sul prodotto

Lo sviluppo di MXGP 2021 deve essere stata una bella sfida per Milestone, non tanto per la caratura delle ambizioni espresse in fase di progettazione, quanto per il periodo storico, con conseguenti ostacoli ormai noti a tutti, in cui è stato effettivamente realizzato. Nonostante si conviva con il COVID ormai da diverso tempo, è piuttosto evidente quanto, soprattutto in campo artistico, lo smart working comporti difficoltà e problematiche che, in campo videoludico nello specifico, si traducono in tempi di sviluppo dilatati, ritardi, produzioni non proprio riuscitissime, per usare un eufemismo.

La premessa, nei confronti del gioco qui preso in esame e dello studio milanese, è dovuta, perché è evidente che MXGP 2021 altro non è che una più che discreta iterazione di transizione, ben lontana dall’essere il definitivo approdo in quella next-gen che ha da poco compiuto un anno di servizio.

Modalità classiche, ma per tutti i gusti

Già dai menù che accolgono l’utente al primissimo avvio del software si percepisce l’aria viziata, classica del pesante riciclo di asset, un sentore che diventa una solida conferma non appena si affondano le ruote nel fango e si affrontano le prime curve, i primi salti.

mxgp-2021-39891.jpg mxgp-2021-39892.jpg

Le novità di MXGP 2021 sono praticamente invisibili, relegate per lo più ad un sottile e tenue lavoro di affinamento che ha ulteriormente perfezionato un gameplay che, tuttavia, ha un sempre più evidente bisogno di un intervento più approfondito, per quanto riesca nel compito di offrire un’esperienza più che soddisfacente sia al neofita, sia a chi cerca una simulazione assolutamente intransigente.

Forte delle licenze del caso di tutti i campionati tirati in ballo, dalla MX2 alla MXGP per l’appunto, il racing di Milestone propone modalità piuttosto classiche, già viste nelle passate iterazioni del brand.

Time Attack, Gara Veloce e Campionato sono le voci più facilmente accessibili e vi permetteranno di vestire i panni di uno degli oltre quaranta piloti presenti nel roster, ognuno con tuta e casco che li contraddistingue, ai comandi delle moto con cui gareggiano in ogni tappa del torneo.

Diverso il discorso per la Carriera e il Playground. La prima, poco a sorpresa, vi permetterà di creare un avatar tramite un rudimentale editor. Nome, numero, qualche orpello estetico selezionabile tra uno sparuto elenco pre-impostato: la scelta è veramente limitatissima e viene da chiedersi perché, dopo tutto questo tempo, Milestone non conceda ancora la possibilità di personalizzare anche le fattezze dell’avatar vero e proprio che, pur perennemente nascosto dal casco e dalla tuta, continua a sembrare più un manichino, che un personaggio in cui tentare di identificarsi.

Poco male, tuttavia, perché la Carriera vi permetterà di scalare classifiche e categorie in base ai risultati ottenuti sui vari tracciati, in una progressione estremamente prevedibile, ma non per questo meno intrigante. Accaparrarsi nuovi sponsor, ottenere moto più potenti, confrontarsi con campioni sempre più noti ed esperti, ha il suo innegabile fascino. Inoltre, nell’edizione di quest’anno, di tanto in tanto verrete coinvolti in sfide particolari, 1vs1 in tracciati ben precisi, utili a determinare il pilota di motocross più forte tra i due.

mxgp-2021-39893.jpg mxgp-2021-39894.jpg

Si tratta di una piccolissima variazione sul percorso, che tuttavia ha il suo perché. Laddove le gare più canoniche vi getteranno nel caos più totale, situazione in cui per colpa di qualche contatto vedrete sfumare la possibilità di completare un giro perfetto, in questo genere di competizioni è fondamentale affidarsi alla tecnica, allo studio della traiettoria e di ogni asperità della pista per guadagnare decimi di secondo preziosi sull’avversario che, nel caso vi talloni, rappresenterà comunque una minaccia costante.

Il Playground, dal canto suo, si presenta praticamente immutato nella struttura generale, rispetto alla scorsa iterazione. Per farla breve, si tratta di uno scenario di medie dimensioni, in cui potrete muovervi liberamente, a caccia di qualche gara da affrontare al volo, spesso su tracciati creati da altri utenti. Sì, perché semplicemente posizionando waypoint e traguardo, con estrema facilità e rapidità anche voi potrete creare una pista da condividere sulla rete, dove poi ovviamente sfidare altri giocatori.

Tra prove di abilità e gare standard, Playground non impressiona particolarmente, anche a causa del level design piuttosto banale dell’ambientazione che, tuttavia, rifacendosi ai colori e panorami dell’Inghilterra, propone una certa varietà di fondo tra sentieri immersi nel bosco, strade sterrate che attraversano colline e campi, un paio di tracciati veri e propri con curve a gomito e brevi rettilinei.

A conti fatti, questa modalità vi intratterrà giusto per una manciata di sessioni, prima di finire nel dimenticatoio per una certa mancanza di profondità. Ci si diverte per qualche gara, si nutre il desiderio di esplorare la mappa da parte a parte, ma poi ci si accorge che le cose da fare e vedere sono pochissime, tanto più che chi ama creare dei tracciati di proprio pugno, può contare sull’editor che, a partire da quattro mappe principali, sempre utilizzando i waypoint, permette di dare forma ad una pista completa di tutto, dossi, salite e salti di ogni altezza compresi.

Guarda su

Il sapore del fango

Il gameplay vero e proprio di MXGP 2021, come già anticipato, nel bene e nel male non si discosta più di tanto da quello del diretto predecessore. I tracciati non cambiano la loro conformazione ad ogni giro, feature chiesta a gran voce dai tanti fan di motocross, né si registra un netto miglioramento per quanto riguarda il feedback del peso dei mezzi nell’attraversare distese di fango più o meno compatto. Anche in questo capitolo, insomma, per la maggior parte del tempo vi sembrerà che le ruote quasi sorvolino la distesa di melma e pantano, senza mai realmente immergercisi dentro.

Tuttavia, il lavoro complessivo di Milestone non si può affatto biasimare, soprattutto considerando che ci troviamo di fronte ad una simulazione estremamente malleabile, digeribile da un’ampia varietà di pubblico.

Con tutti gli aiuti attivati, si fa davvero poca fatica a raggiungere (quasi) indenni il traguardo, soprattutto affidandosi al rewind quando le cose si mettono proprio male. Acceleratore e freno sono più che sufficienti per avere la meglio contro avversari e pista, al punto che il titolo si arricchisce di tinte arcade, elargendo un divertimento immediato che impone pochissimi compromessi all’utente di turno.

mxgp-2021-39895.jpg mxgp-2021-39896.jpg

Al contrario, disattivando ogni assistenza, diventa fondamentale dosare freno e gas, imparare ad usare come si deve la frizione, gestire con discernimento il peso del pilota, manovra semplicemente fondamentale per affrontare brillantemente le curve più strette ed ogni salto. In queste condizioni, affrontare una gara in MXGP 2021 significa ritrovarsi quasi consumati e stanchi al traguardo, evidentemente provati da uno sforzo che diventa anche fisico, soprattutto se giocherete il titolo su PlayStation 5.

Questa iterazione, difatti, registra l’upgrade più visibile nell’uso che fa del DualSense. Trigger e vibrazione tramutano il controller in una piccola bestia difficile da domare, bizzosa e nervosa, esattamente come lo sarebbe una potente motocross che farebbe di tutto per disarcionarvi. Il feeling è davvero soddisfacente, al punto che disattivando questa feature si sente la mancanza di qualcosa e sentire la moto, soprattutto la sua tenuta e il grip delle ruote, diventa più difficile.

Permane qualche problema nella gestione della fisica insomma, perché di tanto in tanto si supera indenni qualche avvallamento della pista senza subire alcuna deviazione di traiettoria, ma innegabilmente MXGP 2021 può contare su un sistema di guida scalabile ed estremamente realistico, soddisfacente sia nella sua variante più arcade, che in quella spiccatamente intransigente.

Il titolo, purtroppo, mostra nuovamente il fianco a qualche critica analizzandone grafica e sonoro. Sul fronte prettamente estetico non si notano chissà quali passi avanti rispetto all’anno scorso. Meglio le texture senza dubbio, sempre ottimamente riprodotte le moto, ma certe animazioni dei piloti e la quasi totale mancanza di dettagli a bordo pista sono ancora limiti su cui Milestone deve iniziare seriamente a lavorare.

Anche il sonoro lascia piuttosto a desiderare. Se l’assenza di musica durante le gare non è per forza un male, gli effetti andrebbero ricampionati per garantire una resa più corposa e degna dei migliori home theater in circolazione.

Versione recensita: PS5

Vi piacciono le due ruote, ma vi da fastidio sporcarvi le scarpe di fango? Milestone è anche responsabile della serie MotoGP e potreste trovare allettante il vantaggiosissimo prezzo con cui potrete portarvi a casa MotoGP 21.

Aggiungi SpazioGames alle tue fonti preferite su Google

Le notizie più lette

#1
Steam regala 2 giochi e un DLC, ma c'è poco tempo

News

Steam regala 2 giochi e un DLC, ma c'è poco tempo

#2
Recensione EA Sports FC 27, il calcio si riprende spazio

Recensione

Recensione EA Sports FC 27, il calcio si riprende spazio

#3
EA Sports FC 27, 10 ore di prova gratis: ecco come fare

News

EA Sports FC 27, 10 ore di prova gratis: ecco come fare

#4
Recensione Control Resonant, una New York da incubo

Recensione

Recensione Control Resonant, una New York da incubo

#5
Recensione Resident Evil di Zach Cregger, i meme della paura
1

recensione film

Recensione Resident Evil di Zach Cregger, i meme della paura

💬 Vuoi dire la tua? Inizia una discussione e lascia il primo commento.

👋 Partecipa alla discussione!

0 Commenti

⚠️ Stai commentando come Ospite . Vuoi accedere?

Invia

Per commentare come utente ospite, clicca cerchi

Cliccati: 0 /

Reset

Questa funzionalità è attualmente in beta, se trovi qualche errore segnalacelo.

Segui questa discussione

Ti potrebbe interessare anche

Recensione Hot Wheels Infinite Rush, un racing "giocattoloso"

Recensione

Recensione Hot Wheels Infinite Rush, un racing "giocattoloso"

Hot Wheels Infinite Rush arriverà su PC e console il 10 settembre, portando con sé l'eredità di un franchise storico: leggi la recensione.

Di Marcello Paolillo
Recensione MotoGP 26, in staccata
3

Recensione

Recensione MotoGP 26, in staccata

Di Marcello Paolillo
Il racing del momento ha il suo evento tutto italiano

News

Il racing del momento ha il suo evento tutto italiano

Recensione Screamer, una scossa al neon nel genere racing

Recensione

Recensione Screamer, una scossa al neon nel genere racing

Screamer provato, il ritorno del racing game di Milestone

provato

Screamer provato, il ritorno del racing game di Milestone

Recensione Hot Wheels Infinite Rush, un racing "giocattoloso"

Recensione

Recensione Hot Wheels Infinite Rush, un racing "giocattoloso"

Di Marcello Paolillo
Recensione MotoGP 26, in staccata
3

Recensione

Recensione MotoGP 26, in staccata

Di Marcello Paolillo
Il racing del momento ha il suo evento tutto italiano

News

Il racing del momento ha il suo evento tutto italiano

Di Antonello Buzzi
Recensione Screamer, una scossa al neon nel genere racing

Recensione

Recensione Screamer, una scossa al neon nel genere racing

Di Marcello Paolillo
Screamer provato, il ritorno del racing game di Milestone

provato

Screamer provato, il ritorno del racing game di Milestone

Di Andrea Riviera

Advertisement

Footer
SpazioGames Logo

Tutto sul mondo dei videogiochi. Troverai tantissime anteprime, recensioni, notizie dei giochi per tutte le console, PC, iPhone e Android.

 
Contatti
  • Redazione
  • Pubblicità
  • RSS
  • Collabora con noi
  • Notifiche
Legale
  • Privacy
  • Cookie
Il Network 3Labs Network Logo
  • Tom's Hardware
  • SpazioGames
  • Data4Biz
  • SosHomeGarden
  • Aibay
  • Coinlabs

SpazioGames.it - Testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Monza dal 22/02/2008 con autorizzazione n.1907. Direttore: Andrea Ferrario.

3LABS S.R.L. • Via Pietro Paleocapa 1 - Milano (MI) 20121
CF/P.IVA: 04146420965 • REA: MI - 1729249 • Capitale Sociale - 10.000 euro

© 2026 3Labs Srl. Tutti i diritti riservati.