Nel cuore di Roma, a pochi passi dalle Terme di Diocleziano, il GAMM Museum si prepara a ospitare una serata che intreccia nostalgia, arte e innovazione videoludica.
Il 26 marzo 2026, data scelta non a caso come giorno del lancio mondiale, il museo romano diventerà il palcoscenico italiano per il ritorno di Screamer, uno dei titoli di corse più amati della storia del gaming nazionale. Trent'anni fa, nel 1995, quel gioco aveva lasciato un segno indelebile su intere generazioni di videogiocatori italiani.
A riportarlo in vita è Milestone, la software house milanese che del racing game ha fatto la propria identità nel panorama internazionale.
Il nuovo Screamer non è però un semplice aggiornamento tecnico: il gioco si presenta con un'estetica completamente reinventata in cel-shading stile anime, un'ambientazione cyberpunk e meccaniche di combattimento inedite, il tutto sorretto da una narrazione ispirata ai manga giapponesi degli anni '80 e '90.
Un salto generazionale che guarda al passato per costruire qualcosa di radicalmente nuovo.
La serata del 26 marzo, con inizio alle ore 18:00, si articola attorno a quattro momenti distinti che insieme compongono un programma pensato tanto per i fan storici quanto per chi si avvicina al titolo per la prima volta. L'ingresso è fissato a 15 euro.
Il nucleo dell'evento è una mostra inedita di 30 opere originali: sketch preparatori, concept art e artwork che documentano l'intero percorso creativo di Screamer, dalla prima idea fino alla realizzazione definitiva. Curata da Massimo Triulzi, direttore del GAMM Museum, con il contributo diretto di Milestone, l'esposizione rimarrà aperta fino alla fine di aprile.
Si tratta di un percorso visivo che mostra come prende forma un universo videoludico, rivelando le scelte estetiche e narrative compiute lungo lo sviluppo del progetto.
A completare il quadro artistico è la presentazione di LOSS, A Screamer Story, fumetto originale realizzato da Matteo De Longis su commissione di Milestone.
L'opera espande la mitologia narrativa del gioco attraverso il linguaggio dei comics, una scelta coerente con l'anima manga che attraversa l'intera produzione. De Longis sarà presente in sala, disponibile a raccontare il processo creativo e a firmare una stampa originale dedicata al gioco: un pezzo da collezione per i partecipanti.
Tra gli appuntamenti della serata spicca anche il panel con il team di sviluppo di Milestone. Diverse figure chiave del progetto si confronteranno con il pubblico a porte aperte, raccontando le sfide affrontate nel reinventare un titolo cult dopo tre decenni e spiegando la filosofia che ha portato a guardare all'animazione giapponese come riferimento estetico per ridefinire il racing arcade contemporaneo.
A moderare la conversazione sarà Eva Carducci, critica cinematografica e voce di riferimento della cultura pop italiana.
A chiudere la serata ci penserà DJ LaBlonde, con un set costruito attorno alla colonna sonora del gioco. La musica di Screamer diventerà così il filo conduttore di una notte che celebra il videogioco come forma d'arte a tutto tondo, dalla grafica alla narrazione, dalla musica all'illustrazione.
Il GAMM Museum si trova in Via delle Terme di Diocleziano 35/36, nel centro di Roma, e con questo evento conferma la propria vocazione a essere un punto di riferimento culturale per chi considera il videogioco non semplice intrattenimento, ma parte integrante del patrimonio creativo contemporaneo.