Recensione

Grand Theft Auto V

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a cura di Specialized

Informazioni sul prodotto

Immagine di Grand Theft Auto V
Grand Theft Auto V
  • Sviluppatore: Rockstar Games
  • Produttore: Rockstar Games, Take-Two
  • Distributore: Cidiverte
  • Piattaforme: PC , PS4 , XONE , XSX , PS3 , X360 , PS5
  • Generi: Azione
  • Data di uscita: 17 Settembre 2013 (PS3, Xbox 360) - 18 novembre 2014 (PS4-Xbox One) - 14 aprile 2015 (PC) - 15 Marzo 2022 (PS5, Xbox Series X)

In un anno e mezzo abbiamo già visto due versioni di Grand Theft Auto V, di cui la seconda per Xbox One e PlayStation 4 (qui la recensione) ha portato diverse novità tra la visuale in prima persona, l’upgrade grafico a 1080p, un nuovo sistema meteo e di illuminazione, più contenuti per GTA Online e altre aggiunte minori. In entrambi i casi abbiamo accolto il gioco di Rockstar con valutazioni altissime e non potevamo esimerci dal fare lo stesso con questa nuova versione per PC. Non solo troviamo gli stessi contenuti aggiornati della versione dello scorso anno per console current-gen (insomma, aspettatevi fin da subito le rapine), ma Rockstar North ha aggiunto un editor video per realizzare spettacolari filmati in-game, montandoli proprio come se avessimo di fronte un software in stile Premiere (naturalmente molto più semplificato). Quello però che ci premeva di più scoprire era il port grafico su PC, anche perché dopo la delusione di GTA IV sui nostri computer non era escluso un port altrettanto problematico. Invece gli sviluppatori si sono presi tutto il tempo necessario a ottimizzare il tutto, aggiungendo il supporto per il 4K (beato chi se lo può permettere) e condendo il tutto con una mole di opzioni grafiche che faranno contenti i giocatori più smanettoni.
Operazione port riuscita
Dopo i circa 65 GB scaricati da Steam (l’equivalente di 7 DVD a doppio strato), GTA V ci accoglie con un quadro grafico di notevole spessore, sebbene il nostro PC non sia ormai un fulmine di guerra. La prova è stata effettuata con un Intel Core i7 970, 12 GB di RAM, una GeForce GTX 770 con 4 GB di RAM e un SSD Samsung 840 Pro da 512 GB. Abbiamo installato immediatamente i nuovi driver Nvidia ottimizzati proprio per il gioco (350.12) e ci siamo sbizzarriti con i molti settaggi grafici, ottenendo fin da subito prestazioni elevate senza sacrificare troppo i dettagli. Impostando quasi tutte le voci su Molto Alto, l’MSAA su 4x e attivando il TXAA di Nvidia, siamo scesi molto raramente sotto i 60 fps a 1920×1200 pixel. Un ottimo risultato contando che abbiamo attivato anche le ombre allungate e in alta risoluzione nelle impostazioni avanzate. Con questi settaggi il gioco segna un utilizzo della VRAM di circa 3 GB, anche se una volta in-game Afterburner indicava un picco massimo di 2.8 GB. Se quindi avete una scheda grafica con 2 GB, vi conviene impostare le texture su Alto e abbassare il dettaglio dell’erba, ma anche in questo caso il gioco rimane ampiamente scalabile e non ci metterete molto prima di trovare le combinazioni più adatte al vostro PC. Sta di fatto che il gioco, nonostante risalga a quasi due anni fa (c’era insomma da aspettarselo), è stato ottimizzato alla grande e gli unici cali di frame-rate sono stati quelli nelle zone esterne alla città con molta vegetazione, sebbene anche qui la perdita di frame non diventi mai significativa.
Arrivano le mod
Scottati dall’esperienza con GTA IV, siamo rimasti davvero colpiti da come è uscito questo port su PC e lo stesso dicasi per la qualità grafica in generale. GTA V non è infatti mai apparso in una forma così smagliante. Texture, shader, effetti in post-processing, riflessi, illuminazione, fisica dei veicoli (migliorata rispetto a quanto visto lo scorso anno), distanza di visione. Tutto appare molto più pompato, rifinito e curato rispetto alla versione precedente per Xbox One e PlayStation 4 e in fondo era logico aspettarsi un simile upgrade grafico. Qualche stonatura si nota per lo più nella vegetazione (fin troppo statica), nelle cut-scene e se si opta per la visuale in soggettiva; in questo caso infatti i cruscotti dei veicoli, i modelli dei PNG e altri elementi difficilmente visibili in terza persona denotano qualche limite e non appaiono curatissimi, ma in un gioco dalle simili dimensioni, tra l’altro nato senza l’opzione della soggettiva, non si può pretendere il massimo in qualsiasi situazione. Per il resto troviamo tutti i contenuti aggiornati fin qui rilasciati da Rockstar sia sul versante online, sia nel gioco in singolo e, volendo, sono già approdati in rete i primi cheat code e i primi trainer per avere salute, stamina e proiettili infiniti, per modificare il FOV, cambiare le condizioni atmosferiche, generare auto a piacere e molto altro ancora. Al momento non si segnalano vere e proprie mod per migliorare il comparto grafico, ma visto che le protezioni volute da Rockstar in questo senso sono già state neutralizzate, non ci vorrà molto per vedere operativi strumenti come OpenIV Tool, che al momento supporta il gioco ma non permette ancora di apportarvi modifiche a livello di texture, animazioni e modelli.
Registi a Los Santos
L’ultimo elemento da sottolineare per questa versione PC è l’editor video integrato nel gioco. Possiamo registrare un filmato in-game semplicemente premendo F1 o recuperare con F2 un passaggio particolarmente spettacolare che non abbiamo fatto in tempo a registrare sul momento. Una volta ottenuto, il filmato può essere montato con un tool di editing video per tagliarlo, modificare l’inquadratura, rallentarlo o velocizzarlo, aggiungere filtri e testi e modificare l’audio. Il tutto con elementi tipici di questi software come marker e timeline, anche se per i meno esperti l’utilizzo dell’editor non è dei più immediati e un po’ di pratica bisogna comunque farla. Una volta terminato l’editing, il video può essere salvato e caricato direttamente su YouTube o su Rockstar Social Club, ma non è finita qui. Accanto all’editor troviamo infatti il Director Mode, un’altra modalità finora inedita che permette di modificare personaggi e animali, condizioni atmosferiche, veicoli e location di Los Santos sempre per ottenere filmati spettacolari. In questo caso più si prosegue nel gioco in singolo, più si sbloccano personaggi e oggetti da utilizzare nel Director Mode, che però al momento appare uno strumento un po’ limitato a livello di modifiche e possibilità. Certo, registrare un video dove abbiamo una reputazione con cinque stelle, proiettili esplosivi e God Mode può portare a scene di distruzione notevoli, ma speriamo che nel futuro Rockstar aggiunga qualche altra opzione per rendere il tutto ancora più personalizzabile e cinematografico.    

– Gioco ancora straordinario

– Port su PC eccellente

– Editor video divertente…

– …ma si può migliorare

– Qualche sbavatura grafica c’è comunque

9.5

Non potevamo aspettarci un port migliore su PC per Grand Theft Auto V. Rockstar North, oltre ad aver messo a disposizione tantissime opzioni grafiche, propone fin dal day one un gioco immenso in una veste grafica ottimizzata, ampiamente scalabile e di sicuro impatto, soprattutto se si gioca con un PC all’altezza e con una scheda grafica con almeno 3 GB di VRAM. Anche configurazioni meno spinte possono comunque regalare grandi soddisfazioni e l’editor video incluso, seppur non immediato nell’utilizzo, è un’aggiunta forse non essenziale ma sicuramente piacevole. Per il resto che dire? GTA V è GTA V è questo per PC è semplicemente il modo migliore di godersi il capolavoro di Rockstar.

Voto Recensione di Grand Theft Auto V - Recensione


9.5

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