Recensione

Fifa 09

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a cura di Star Platinum

Informazioni sul prodotto

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FIFA 09
  • Sviluppatore: EA Canada
  • Produttore: EA
  • Distributore: EA
  • Piattaforme: PC , PS2 , PS3 , NDS , X360 , WII , PSP
  • Generi: Sportivo
  • Data di uscita: 30 Ottobre 2008

Inizia una nuova sfida. L’avversario è da temere e rispettare, ma non deve incutere timore. Un’intera stagione da disputare, tanti cambiamenti rispetto al passato e la consueta voglia di stupire e coinvolgere. Con queste premesse vi presentiamo l’ultima edizione della popolare saga calcistica made in Electronic Arts, un Fifa 09 che fin dalle primissime immagini rilasciate ha fatto ben parlare di sé dimostrando subito che le intenzioni degli sviluppatori di voler aggiungere qualità ad un prodotto già buono non sarebbero state solo promesse. E’ il momento di scendere in campo, pronti per il fischio d’inizio?

Divertirsi con moltoCome di consueto all’avvio del gioco si resta piacevolmente colpiti dall’elevato numero di modalità ed opzioni a disposizione dell’utente. Tutto ciò a dimostrazione del fatto che queste edizione di Fifa non parte con l’intendo di migliorare i precedenti errori come obiettivo finale, ma si propone di offrire un prodotto realmente nuovo e ben confezionato, in grado di puntare ai massimi traguardi sotto ogni punto di vista. Ancora una volta la serie cerca di coinvolgere il maggior numero possibile di appassionati grazie alla presenza di tali e tante soluzioni da rendere davvero difficile la scelta. Si parte con l’enorme numero di ben quarantadue competizioni ufficiali cui se ne aggiungono quasi una ventina ideate appositamente dagli sviluppatori, con alcune interessanti varianti rispetto alla passata stagione che andremo ad analizzare a breve. Per prima cosa è importante sottolineare la cura riposta verso mla modalità Professionista, punto cruciale che è riuscito con il tempo a farsi apprezzare da parte di tutti coloro che volevano qualcosa in più rispetto alla “classica” partita ed in generale un nuovo modo di giocare rapportandosi in modo più coinvolgente con l’azione. La prima novità che interessa questa modalità riguarda il numero di stagioni che adesso è possibile disputare, che ora sono ben quattro e permettono tutta una serie di possibilità prima solo ipotizzabili ma non riscontrabili all’atto pratico. Iniziando una carriera, a prescindere dal fatto che si utilizzi un giocatore partendo da una “base” o sviluppato partendo da zero, vi è sicuramente maggior occasione di poterne incrementare le caratteristiche e migliorarne il ruolo scelto con la conseguenza che il gioco risulta sensibilmente più appagante e divertente, grazie soprattutto al bagaglio tecnico che è possibile accumulare puntando a divenire un vero fuoriclasse. La pregevole possibilità di poter avere nel proprio team fino ad un massimo di tre component umani aggiuntivi incrementa inoltre ulteriormente il livello di divertimento e compensa l’iniziale fase di “smarrimento” di questa modalità e consolida la pregevole fattura con cui ogni aspetto, inclusa la particolare visuale adottata, è stato implementato dagli sviluppatori. Questo non è però che un esempio degli ottimi miglioramenti ottenuti dalla serie, ben visibili soprattutto nelle sessioni in-game tradizionali. La sensazione di coinvolgimento è infatti ben superiore rispetto al passato, la visione di gioco risulta più ampia, il comportamento dei propri compagni risponde ad un’intelligenza artificiale meglio calibrata ed in generale si ha la netta impressione di riuscire a fare tutto ciò che si vuole a livello di azioni, passaggi, tiri in porta e strategie, ovviamente sempre tenendo conto degli avversari con cui ci si misura. Lo stesso sistema di controllo, pur non avendo subito radicali differenze estetiche, risulta più incisivo e reattivo, grazie anche ad un comparto tecnico che approfondiremo a breve ma che dal punto di vista della fisica risponde alla grande in termini di realismo e traiettorie del pallone, oltre che per quanto riguarda l’attenta gestione che l’engine fa dei modelli polignoali, muovendoli in modo sensato e donando il giusto senso di fisicità durante i contrasti. Da questo punto di vista appaio evidenti i miglioramenti rispetto al precedente episodio e i piccoli problemi relativi a collisioni e compenetrazioni poligonali del passato sono solo un lontano ricordo che ha lasciato spazio a caratteristiche tecniche e fisiche che emergono contribuendo a rendere ogni atleta unico e convincente rispetto alla sua controparte reale. Un giocatore abile nel palleggio ma non dotato di fisico ben sviluppato riuscirà infatti a resistere meno alla carica rispetto ad un atleta che sa proteggere bene il pallone coadiuvato da maggiore forza fisica e la stessa dicasi ovviamente per altre qualità come precisione, rapidità, dribbling e così via. Molto interessante in tal senso notare come i giocatori più famosi siano in grado di usare un po’ di “esperienza” in campo sia in fase offensiva che difensiva, ricorrendo ad un’intelligenza artificiale decisamente ricca di possibilità e che rende ogni partita una storia a sé attraverso una lettura tattica e simulativa da interpretare volta per volta, attuando anche correzioni a gara in corso.

Tattiche e tatticisimiIn linea con le ultime produzioni sportive, anche Fifa 09 strizza l’occhio a nuove possibilità inerenti il sistema di controllo, permettendo anche a chi non ha molta dimestichezza con il gioco di ottenere discreti risultati divertendosi senza troppo impegno. L’opzione Smart Play applica infatti tale principio riducendo il tutto all’utilizzo di due soli pulsanti e lasciando alla cpu la gestione di tutte le dinamiche di contorno necessarie per la calibrazione di traiettorie, forza ed effetti vari. Premendo il tasto X è possibile effettuare diversi tipi di passaggio, in bse alla posizione dei prpri atleti, mentre quando si difende si attiverà l’entrata in tackle. Il Cerchio invece è adibito al tiro in porta ed alla scivolata come compito difensivo. Per i resto utilizzando lo scatto e i dribbling è possibile rendere l’approccio leggermente più tecnico, ma la sensazione di coinvolgimento è cerrtamente inferiore a quella che si ottiene utilizzando pienamente ogni comando, anche quelli inizialmente più complessi, in quanto il bello del gioco sta proprio nel riuscire a mettere in pratica con allenamento e passione anche azioni di una certa difficoltà superando avversari difficili e proprio per questo ottenendo un’elevato appagamento sa da soli che con un amico. Fatta questa doverosa considerazione, l’elevato numero di competizioni e il pregevole gameplay in generale rendono il prodotto EA molto giocabile e approfondito anche per quanto la lettura tattica di ogni incontro, grazie alle numerose possibilità di personalizzazione offerte. Dal punto di vista tecnico ci si trova di fronte ad un gioco eccellente, in grado di sfruttare ai massimi livelli l’hardware della PS2 e qualitativamente sui migliori standard mai raggiunti dall serie EA. A partire dai menu opzioni, fino ad arrivare alle presentazioni degli incontri, le statistiche durante la partita e la riproduzione degli stadi, il tutto è stato ottimizzato e curato nei minimi dettagli. L’engine poligonale, così come i modelli dei giocatori e la fluidità dell’azione appaiono molto ben calibrati, supportati oltretutto da centinaia di nuove animazioni in grado di sottolineare al meglio le caratteristiche peculiari di ogni campione a livello estetico e caratteriale. Davvero notevole il livello raggiunto per quanto riguarda la riproduzione dei volti dei giocatori, anche se quelli meno famosi presentano piccoli elementi non sempre convincenti pienamente rispetto alle controparti reali. Maestoso il comparto sonoro, contraddistinto da una bellissima telecronaca del duo Caressa – Bergomi e da tutta una serie di effetti ambientali, cori e musiche d’alto livello e ben riprodotte. A livello di licenze il gioco offre ancora una volta un database immenso anche se con alcune imprecisioni in alcune squadre, tuttavia non si tratta di difetti tali da influenzarne il valore globale, già molto elevato e più che mai appetibile. Tirando le somme si tratta di un ottimo prodott, sicuramente il miglior Fifa mai prodotto, più immediato che in passato ma sempre contraddistinto da un approccio più “simulativo” che arcade, fattore che lo distingue dall’eterno rivale Konami e che per questo dividerà come al solito il pubblico. Considerando l’ottimo rapporto qualità – prezzo il consiglio che diamo a tutti gli appassionati di calcio è quello di prenderne seriamente in considerazione l’acquisto senza ripensamenti.

– Ottima realizzazione tecnica…

– Numerose licenze ufficiali e competizioni

– Gameplay immediato

– …ma i caricamenti sono consistenti

– Potrebbe non piacere ai cultori di PES

– Non tutti i giocatori assomigliano a quelli reali

8.0

Confermando le ottime impressioni iniziali Fifa 09 riesce, in questa sue edizione PS2 a risultare qualitativamente all’altezza delle versioni next-gen spingendo al massimo l’hardware della console Sony e supportando una realizzazione tecnica di elevato livello con tutta una serie di migliorie davvero apprezzabili che non stravolgono il precedente lavoro ma lo ottimizzano regalando a tutti gli appassionati un’esperienza calcistica nuova, molto divertente, completa e contraddistinta da una giocabilità elevata.

Le piccole sfumature che rendono il prodotto EA dfferente rispetto alla serie Konami sono presenti e ben evidenza a livello di licenze ed approccio al gioco, tuttavia mai come quest’anno Fifa riesce ad esprimere in maniera limpida e cristallina la propria classe, pur risultando inferiore a PES dal punto di vista dell’immediatezza e dell’editor. Si tratta comunque più di preferenze soggettive che di veri punti a sfavore ed ogni appassionato che si rispetti riuscirà a trovare in questa edizione uno splendido gioco, contraddistinto oltretutto da un rapporto qualità-prezzo davvero ottimale. Decisamente consigliato a chi segue uno dei più intriganti sport del mondo.

Voto Recensione di FIFA 09 - Recensione


8

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