RAGE 2, una tipica giornata da predone | Anteprima

Mostri giganti, teste mozzate a morsi e altre fatte saltare in aria. Benvenuti in RAGE 2!

Le sconfinate lande dello sparatutto post-apocalittico di id Software non sono poi così desolate, non più almeno, da quando Avalanche Studios ha deciso di affiancare i veterani del team texano. Lo avevamo notato già in occasione del primo reveal risalente allo scorso 14 maggio e, successivamente, all’E3 di Los Angeles; questa volta tocca però agli spettatori dei The Game Awards 2018 rifarsi gli occhi sulle decadenti bellezze della wasteland.

Abbiamo così colto la preziosa occasione offerta dagli ‘Oscar dei videogiochi’ per sviscerare il più recente trailer dedicato al first-person shooter e fornirvi una breve analisi di ciò che ci attende il 14 maggio 2019 – sì, esattamente un anno dopo l’annuncio originale.

Follia su vasta cala

Il nuovo filmato tratto dalla futura produzione di Bethesda si focalizza sulla struttura open world del suddetto setting. A differenza del suo predecessore, RAGE 2 catapulterà il giocatore in un mondo completamente aperto dove poter dare sfogo alla propria sete di proiettili e alla curiosità di scoprire nuove e originali località. Impugniamo quindi le armi e ci mettiamo al volante della nostra dune buggy per lasciarci catturare dalla desolazione circostante – e per investire qualche mutante, perché no.

I primi secondi del trailer mettono immediatamente in evidenza le colossali dimensioni della mappa di gioco. Il territorio ‘giocabile’ si estende a perdita d’occhio e sembra includere una generosa varietà di location, ciascuna delle quali sarà caratterizzata dalla presenza più o meno massiccia di strutture artificiali o, al contrario, di elementi naturali.

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Dopo aver scatenato la nostra furia su dei predoni non tanto ignari abbiamo dato una nuova (rapidissima) occhiata alle abilità del nostro alter ego, che sfrutterà i suoi poteri a nanotriti per far implodere un barile e per ridurre un nemico in brandelli dopo averlo scaraventato rovinosamente contro una cisterna. Pochi secondi dopo, fa la sua comparsa una sorta di granata gravitazionale che sarà in grado di attrarre interi gruppi di nemici in un unico punto, invitandoci calorosamente a fare piazza pulita risparmiando fatica e munizioni.

Sempre con grande celerità passiamo poi al gunplay nudo e crudo, in cui è difficile non notare la forte influenza di DOOM. Le bocche da fuoco sono brutali e devastanti quasi quanto quelle dell’opera magna di id Software, ma l’arsenale viene qui affiancato da una serie di gadget che movimenteranno ulteriormente l’azione di gioco. Ci riferiamo in primis al Wingstick, inseparabile compagno d’avventure introdotto nel primo RAGE, che tornerà nel sequel per elargirci tutta la sua violenta versatilità. In un frangente del trailer vediamo in azione anche uno scudo energetico portatile: basterà lanciarlo come una qualsiasi granata per ripararci dagli attacchi dei nemici e cogliere tale occasione per sorprenderli con degli attacchi laterali, sfruttando sempre il nostro fidato Wingstick.

Mad Max docket

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Come avevamo potuto osservare dai primissimi filmati che hanno accompagnato il suo annuncio, RAGE 2 vedrà il ritorno dei veicoli, che proprio come nel capitolo originale potranno essere utilizzati per spostarci con facilità da un punto all’altro della vasta mappa o per darci alla pazza fuga da interi plotoni di cannibali.

Ora più che mai, tuttavia, il nostro bolide giocherà un ruolo decisamente più rilevante: il veicolo può essere assemblato e personalizzato a nostro piacimento e a seconda delle necessità, con una serie di rinforzi atti a proteggerci dagli scontri con i predoni o propulsori aggiuntivi per far mangiare la polvere agli avversari. Sì, perché nella miriade di attività disponibili nello shooter post-apocalittico troveremo anche le gare, l’unico dubbio è: vince il primo a tagliare il traguardo o l’unico a non essere saltato in aria? Non mancheranno infatti i combattimenti veicolari, in puro stile Mad Max – e in questo caso ci riferiamo sia al cult cinematografico che al tie-in di Avalanche; sarà allora opportuno non farci cogliere impreparati, armando il nostro mezzo con mitragliatrici, cannoni e razzi a ricerca.

Il trailer dei TGA 2018 ci porta anche alla (ri)scoperta di Mutant Bash TV, programma televisivo apparso anche nel prequel e che ci invita a partecipare ad un massacro in diretta. La telecamera inquadrerà il nostro Ranger, vera star dello show, mentre verrà rapidamente circondato da orde fameliche di mutanti, molto determinati a smembrarci nel modo più doloroso possibile. A tal proposito ci aspettiamo un festival di proiettili ed esplosioni e, a giudicare dal ‘tiro a piattello’ mostrato nel trailer, tanto divertimento fuori di testa. Durante le nostre visite agli studi televisivi di MBTV, i predoni torneranno a infastidirci, accompagnati spesso e volentieri da un mech corazzato che ci toccherà rottamare – devono considerarci davvero pericolosi.

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Per quanto concerne le variegate location del setting, tra queste troveremo complessi avamposti come Wellspring, dove distrarsi dalle attività più impegnative e concedersi una serata al night club o una chiacchierata con l’ennesimo furfante della wasteland; altre mete saranno invece immerse nella natura (più o meno incontaminata), come Ecopod e Dreadwood, dove potremo trarre vantaggio dall’ambiente circostante per agire in maniera furtiva ed eliminare i nemici senza attirare troppe attenzioni – impresa piuttosto ardua nel rumoroso mondo di RAGE 2.

Gli ultimi secondi del trailer in questione vedono nuovamente protagonisti gli agguerriti nemici che proveranno ad ostacolarci. Parliamo allora dei Bulli, ovvero i predoni dalle eccentriche capigliature punk che troviamo persino sulla copertina del gioco, ma anche degli Immortali, tra gli avversari più pericolosi visti gli avanzati equipaggiamenti di cui disporranno. Qualsiasi sia la minaccia che ci troveremo a fronteggiare, RAGE 2 ci ricorda che potremo sfruttare le nostre capacità – i poteri a nanotriti e la modalità Sovraccarico – e l’ambiente circostante per avere sempre la meglio sul nemico, in un modo o in un altro.

Siamo sempre più ottimisti circa il lavoro partorito dalle menti di id Software e Avalanche Studios. Di questi ultimi, in particolare, non passa inosservata la capacità di dar vita a un gameplay ad alto tasso adrenalinico, il quale mirerà all’obiettivo più essenziale di tutti: divertire il giocatore, catapultandolo nell’azione dal primissimo minuto di gioco. Un mondo di gioco più aperto e dalla verticalità più marcata apre la strada a un livello d’interazione completamente diverso rispetto all’episodio precedente: la wasteland di RAGE 2 è un mondo tanto pericoloso quanto variegato e non vediamo l’ora di esplorarlo da cima a fondo e di fare la conoscenza dei suoi ‘amichevoli’ abitanti. Fortunatamente non ci toccherà attendere molto: il gioco sbarcherà il 14 maggio 2019 su PS4, Xbox One e PC.