I primi tre capitoli di Uncharted sono finalmente giocabili su PC, anche se non per iniziativa di Sony o Naughty Dog. Il risultato arriva da un progetto realizzato dalla community, che porta su Windows i giochi inclusi in Uncharted: The Nathan Drake Collection e aggiunge diverse funzioni pensate per l'hardware moderno.
Finora Sony aveva pubblicato ufficialmente su PC soltanto Uncharted 4: Fine di un ladro e Uncharted: L'eredità perduta attraverso la Raccolta L'eredità dei ladri. La trilogia originale, invece, era rimasta legata alle versioni PlayStation, nonostante il secondo episodio abbia appena celebrato il suo diciassettesimo anniversario.
Il progetto di SuperMedo, già coinvolto in un'iniziativa analoga dedicata a Bloodborne, riunisce in un unico launcher Uncharted: Drake's Fortune, Uncharted 2: Il covo dei ladri e Uncharted 3: L'inganno di Drake. La definizione di porting nativo, però, va presa con cautela.
Le istruzioni x86-64 dei giochi PS4 vengono eseguite direttamente dai processori compatibili, mentre una parte derivata da shadPS4 traduce in Vulkan i comandi e gli shader della GPU della console. Si tratta quindi di una soluzione ibrida: nativa sul fronte CPU, ma ancora dipendente da un livello di compatibilità per grafica e funzioni di sistema.
Le opzioni sono comunque notevoli. Oltre alle modalità a 60 e 120 FPS, con frequenze superiori considerate ancora sperimentali, sono supportati TAA, NVIDIA DLAA e DLSS, AMD FSR 3.1 e FSR 4. Non mancano la Frame Generation di FSR 3 e quella di DLSS, compresa la Multi Frame Generation sulle GPU GeForce RTX 50 compatibili. Completano il quadro controlli rimappabili per mouse, tastiera e gamepad.
I primi test mostrano risultati interessanti: una configurazione con Ryzen 5 7500F e GeForce RTX 4070 SUPER ha portato la trilogia vicino ai 120 FPS a 1440p nativi. Alcuni utenti hanno inoltre confermato di aver completato il primo capitolo con una RTX 4060, ottenendo generalmente tra 100 e 120 FPS a 1080p con DLAA, con cali più marcati nelle aree ampie.
Il livello di maturità non è però quello di una conversione commerciale. Sono stati segnalati crash occasionali, un caso di corruzione del salvataggio, artefatti grafici intermittenti in Uncharted 3 e comportamenti imprevedibili oltre i 120 FPS. La versione 0.3.6 ha già corretto diversi difetti, tra cui una corruzione grafica e un crash legato alla sequenza del treno in Uncharted 2, ma lo sviluppo resta in corso.
La rapidità degli aggiornamenti suggerisce che il progetto possa migliorare ancora. Nel frattempo esiste anche un porting separato firmato da BilalReloaded, anch'esso in beta e dotato di opzioni come risoluzioni più elevate e supporto ai monitor ultrawide.
Cosa serve per giocare
Il progetto di SuperMedo non include alcun file dei giochi e non è affiliato a Sony Interactive Entertainment o Naughty Dog. Per utilizzarlo è necessario possedere una copia legittima di The Nathan Drake Collection e preparare un dump decriptato della versione PS4. Il repository indica inoltre Windows 10 o 11 a 64 bit, una GPU Vulkan 1.3 con driver aggiornati e almeno 6 GB di memoria video come riferimento consigliato.
Resta quindi una soluzione rivolta soprattutto agli appassionati disposti ad accettare una configurazione meno immediata e qualche instabilità. È però un traguardo significativo per la conservazione e la fruizione su PC della saga, soprattutto mentre The Nathan Drake Collection ha vissuto recenti problemi di disponibilità sul PlayStation Store.