Il futuro di The Last of Us è ancora tutto da scrivere, ma Neil Druckmann ha appena offerto ai fan una ragione concreta per non considerare conclusa la saga. Il presidente di Naughty Dog ha infatti assicurato che lo studio non ha ancora chiuso con il suo universo post-apocalittico.
La dichiarazione è arrivata durante un'intervista al Washington Post dedicata al ruolo della scrittura nei videogiochi. Parlando dei progetti dello studio, Druckmann ha spiegato: «Non abbiamo finito con The Last of Us». Ha poi aggiunto che ci sono «un paio di progetti» in lavorazione e che ne parlerà volentieri quando sarà il momento giusto.
È una formulazione importante, ma va letta con cautela. Druckmann non ha nominato direttamente The Last of Us Parte III e non ha specificato la natura di questi progetti. Il riferimento potrebbe riguardare un nuovo gioco, iniziative collegate alla serie televisiva o altre produzioni ambientate nello stesso universo.
Proprio questa ambiguità rende le sue parole particolarmente interessanti. Dopo anni di ipotesi, il punto più solido è che il franchise resta attivo nei piani di Naughty Dog. Non si tratta ancora di un annuncio, né di una finestra di uscita, ma è un segnale più netto rispetto al silenzio che ha accompagnato a lungo il possibile terzo capitolo.
Nel frattempo, anche le persone legate alla serie continuano ad alimentare il dibattito. Di recente Troy Baker ha aperto a un ritorno nei panni di Joel, arrivando a immaginare un prequel concentrato sugli anni trascorsi dal personaggio insieme a Tommy.
Il quadro produttivo resta comunque complesso. Naughty Dog è impegnata su Intergalactic: The Heretic Prophet, una nuova proprietà intellettuale molto ambiziosa, e questo rende impossibile stimare quando un eventuale ritorno di The Last of Us potrebbe concretizzarsi.
L'ultimo capitolo principale, The Last of Us Parte II, risale al 2020 e ha lasciato aperte diverse possibilità narrative. Da allora il marchio si è ampliato attraverso remake, rimasterizzazioni e l'adattamento HBO, mantenendo vivo l'interesse anche senza l'annuncio di un seguito diretto.
Per ora, quindi, non c'è una conferma ufficiale di Parte III. Le parole di Druckmann chiariscono però un punto decisivo: Naughty Dog non considera terminata la storia di The Last of Us. Per capire in quale forma tornerà, bisognerà attendere che lo studio sia pronto a mostrare i progetti ancora riservati.