Troy Baker sarebbe pronto a vestire nuovamente i panni di Joel, qualunque fosse la direzione scelta dagli autori per un nuovo The Last of Us. Interpellato sulla possibilità di realizzare un gioco ambientato prima dell’incontro con Ellie, l’attore ha spiegato che accetterebbe qualsiasi proposta proveniente dallo studio.
Un eventuale prequel potrebbe concentrarsi sul rapporto tra Joel e suo fratello Tommy, interpretato da Jeffrey Pierce. La storia si svolgerebbe prima della nascita di Ellie, esplorando una fase del passato dei due personaggi che i capitoli pubblicati hanno lasciato volutamente avvolta nel mistero.
Baker ha dichiarato di fidarsi delle decisioni di Neil Druckmann: se il direttore creativo individuasse un nuovo spazio per lui, sarebbe disposto ad ascoltarne la proposta. L’attore considera il legame tra Joel e Tommy un punto di partenza particolarmente fertile, proprio perché molti degli eventi condivisi dai due fratelli non sono mai stati mostrati direttamente.
La cronologia della serie offre infatti circa vent’anni da cui attingere per raccontare il loro passato. Secondo Baker, questo patrimonio narrativo costituirebbe una base solida per una storia, senza dover necessariamente riprendere gli eventi successivi già affrontati nei giochi principali.
La morte di Joel nelle ore iniziali di The Last of Us Parte II rende più difficile affidargli un ruolo sostanziale in un seguito ambientato dopo il secondo capitolo. In uno scenario simile, il personaggio potrebbe comparire attraverso dei flashback; un’avventura collocata nel passato permetterebbe invece di riportarlo direttamente al centro della vicenda.
Baker non esclude comunque che lo studio possa individuare una soluzione completamente diversa. Dopo aver imparato a fidarsi di Naughty Dog, l’attore preferisce lasciare agli sviluppatori la scelta tra guardare al passato, rivisitare elementi conosciuti oppure reinventare ancora una volta la serie con una nuova prospettiva.
Baker e Druckmann sono attualmente impegnati su Intergalactic: The Heretic Prophet, il progetto in sviluppo presso lo studio. La decisione su un possibile ritorno di Joel spetterà dunque agli autori: Baker ha assicurato che sarebbe presente dal primo giorno, sia partecipando al gioco sia semplicemente impugnando il controller come giocatore.