The Division 2 continua a sorprendere la sua community a distanza di anni dal lancio, dimostrando come un looter shooter ben strutturato possa mantenere una base di giocatori fedele anche quando il seguito è ancora lontano dall'uscita.
Massive Studios, nonostante stia attraversando un periodo difficile segnato da licenziamenti e importanti abbandoni del personale chiave, ha trovato il modo di celebrare il decennale del franchise con un aggiornamento che risponde a una delle richieste più longeve della comunità: un'esperienza di gioco più tattica e brutale, lontana dal classico bullet sponge che da sempre caratterizza il genere.
Annunciato il 3 marzo attraverso un video dedicato all'Anniversary Season, la nuova modalita Realismo trasforma radicalmente l'approccio ai combattimenti del titolo Ubisoft.
Via i nemici che assorbono decine di colpi come spugne — una meccanica tipica degli RPG looter — e spazio a scontri più realistici dove gli avversari cadono con pochi proiettili ben piazzati, in linea con l'ambientazione post-pandemica e militaresca che da sempre caratterizza l'universo di The Division.
Il dettaglio più importante da tenere a mente è la natura temporanea di questa modalità: la modalità Realismo sarà disponibile solo per quattro settimane, fino al 1° aprile, nell'arco dell'Anniversary Season già partita.
La modalità è inoltre circoscritta all'espansione Warlords of New York, che per tutta la durata della stagione sarà accessibile gratuitamente a tutti i giocatori. Una mossa intelligente, che abbassa la barriera d'accesso e permette anche ai possessori base del gioco di sperimentare il nuovo gameplay senza spendere un euro.
Durante le quattro settimane della stagione sono previsti anche eventi speciali e ricompense extra, secondo il formato ormai consolidato dei live service game.
Ma la vera domanda che aleggia tra i fan è se il Realism Mode sopravviverà alla sua finestra limitata.
Non sarebbe la prima volta che Massive converte una feature temporanea in contenuto permanente grazie a feedback positivi della community, e c'è chi nella base giocatori sospetta che questo possa essere anche un modo per testare meccaniche destinate a fare il loro ingresso in The Division 3, il cui sviluppo è ancora avvolto nel mistero.
La modalità Realismo si inserisce peraltro in un quadro più ampio: Massive ha già anticipato The Division 2: Survivors, una nuova esperienza extraction shooter che si preannuncia particolarmente adatta al setting del franchise.
L'extraction come sottogenere — si pensi al successo di Escape from Tarkov o di Dark and Darker — ha dimostrato di poter attirare un pubblico esigente e appassionato, e l'universo grunge e post-collasso degli Stati Uniti di The Division sembra il contenitore narrativo ideale per questa formula.