Si chiama AnyPS5 il progetto che punta a portare i giochi PlayStation 5 su PC attraverso la conversione degli eseguibili originali. Lo strumento è in sviluppo per Windows e Linux e propone una strada diversa dall'emulazione della console: trasformare i file dei giochi in un formato eseguibile direttamente dal sistema di destinazione. L'obiettivo è ottenere port non ufficiali attraverso un processo automatico.
La descrizione del progetto pubblicata su GitHub identifica al centro del funzionamento un relinker, incaricato di convertire l'eseguibile nel formato nativo della piattaforma scelta. A questo componente si affiancano implementazioni delle librerie di sistema PRX, utilizzabili tramite collegamento dinamico. L'impostazione dichiarata esclude sia l'emulazione sia l'impiego di un processo di esecuzione separato che accompagni quello del gioco.
Il principio è accostabile a quello dei livelli di compatibilità Wine e Proton: rendere utilizzabile il software in un ambiente differente da quello per cui è stato realizzato. Per la componente grafica, il progetto prevede di ricompilare gli shader della console attraverso Vulkan. Allo stato attuale, lo strumento raggiunge l'avvio iniziale dei giochi, ma non riesce a eseguirli perché mancano ancora gli agganci alle funzioni del sistema operativo PS5.
Alla base dell'approccio c'è l'architettura x86-64, condivisa dalla console Sony e dai moderni PC. L'esecuzione nativa potrebbe aggirare i limiti sul processore associati all'emulazione, con la prospettiva di prestazioni a velocità piena o vicine a quella originale. Si tratta del potenziale tecnico del progetto, non di risultati prestazionali già raggiunti e documentati con giochi funzionanti.
Il lavoro si inserisce nel cambiamento della strategia PlayStation sui port. Durante questa generazione Sony ha pubblicato su PC God of War e il suo seguito, Ghost of Tsushima e la serie The Last of Us. La direzione descritta per le conversioni future privilegia invece produzioni multiplayer e live service, fra cui Helldivers 2, Marathon e MARVEL Tōkon: Fighting Souls.
Tra le esclusive che rappresentano un possibile campo di applicazione figura il remake di Demon's Souls, sviluppato da Bluepoint Games. Il progetto riguarda quindi anche il patrimonio di produzioni rimaste legate alla console, oltre alle discussioni sui futuri port ufficiali.