Il ritorno di Tom Clancy's The Division nelle vetrine digitali ha deluso le aspettative della community: quella che sembrava potenzialmente una remaster del looter shooter di Ubisoft si è rivelata essere semplicemente una raccolta definitiva del gioco originale del 2016 con tutti i DLC già rilasciati.
La Tom Clancy's The Division: Definitive Edition è ora disponibile sullo store Xbox al prezzo di 49,99 euro, confermando che non ci saranno miglioramenti grafici o tecnici rispetto alla versione originale, ma solo un pacchetto all-in-one per chi ha saltato l'esperienza la prima volta.
La confusione era nata dopo l'avvistamento di un poster dedicato a questa Definitive Edition durante un evento Ubisoft in Giappone, dove la compagnia stava celebrando il decimo anniversario del franchise.
Molti giocatori speravano in una versione rimasterizzata che sfruttasse le potenzialità delle console current-gen come PlayStation 5 e Xbox Series X|S, magari con ray tracing, risoluzione 4K nativa o frame rate migliorato.
Invece, si tratta di una semplice operazione di raccolta contenuti, una pratica ormai consolidata nell'industria per dare nuova vita ai cataloghi senza investimenti significativi nello sviluppo.
Il bundle include il gioco base più l'intero Season Pass con le tre espansioni maggiori: Underground, Survival e Last Stand.
A questi si aggiungono numerosi pacchetti cosmetici che erano stati distribuiti nel corso del supporto post-lancio, tra cui outfit esclusivi del Season Pass, il fucile a canna mozza Sawed-off, e diverse collezioni di abbigliamento come il Marine Forces Outfits Pack, lo Streets of New York Outfit Bundle e il Parade Pack.
The Division aveva debuttato nel marzo 2016 come uno dei looter shooter più ambiziosi dell'epoca, ambientato in una New York post-apocalittica devastata da una pandemia virale diffusa attraverso banconote contaminate, soprannominata in-game "Dollar Flu".
Il gameplay ruotava attorno alla progressione attraverso tier di equipaggiamento sempre più potenti, con il celebre sistema della Dark Zone che introduceva elementi PvPvE: una zona ad alta tensione dove il loot migliore andava estratto via elicottero, con il rischio costante di essere attaccati da altri giocatori rogue.
Questa meccanica aveva generato momenti memorabili di tradimenti e alleanze temporanee che ancora oggi vengono ricordati dalla community.
La mancanza di un vero remaster assume particolare rilevanza considerando che The Division 3 è stato annunciato nel 2023, ma da allora Ubisoft non ha mostrato pubblicamente nemmeno un frame di gameplay o materiale concettuale.
A inizio mese, l'executive producer Julian Gerighty aveva dichiarato che il terzo capitolo avrà "un impatto grande quanto quello del primo The Division", alimentando le aspettative.
Ironia della sorte, solo una settimana dopo quella dichiarazione è arrivato l'annuncio dell'abbandono di Gerighty dallo studio Massive di Ubisoft per unirsi a Electronic Arts, creando inevitabili interrogativi sulla direzione futura del progetto.
Per i giocatori che non hanno mai provato l'originale The Division, questa Definitive Edition offre comunque l'opportunità di recuperare un capitolo importante nella storia dei looter shooter moderni, genere che ha successivamente visto l'esplosione con titoli come Destiny 2 e Outriders.