Massive Entertainment, lo studio svedese di Ubisoft responsabile del franchise The Division e dell'ultimo capitolo di Avatar: Frontiers of Pandora, è al centro di una ristrutturazione organizzativa che potrebbe portare al licenziamento di 55 dipendenti tra le sedi di Malmö e Stoccolma.
La mossa arriva in un momento particolarmente delicato per il publisher francese, alle prese con una riorganizzazione aziendale più ampia che ha già visto la creazione di una nuova controllata partecipata da Tencent e l'implementazione di un modello operativo decentralizzato.
Per i fan della serie looter-shooter, tuttavia, c'è una conferma importante: The Division rimane la priorità assoluta dello studio, con lo sviluppo di The Division 3 che procede parallelamente al supporto continuativo del secondo capitolo.
La ristrutturazione segue il completamento di un Programma di Congedo Volontario e la finalizzazione di una roadmap a lungo termine che, secondo Ubisoft, ha permesso di ottenere "una visibilità più chiara sulla struttura e sulle capacità necessarie per supportare il lavoro dei due studi in modo sostenibile nel tempo".
In sostanza, il publisher ha ridefinito le priorità operative di Massive, concentrando le risorse su progetti strategici specifici piuttosto che mantenere team distribuiti su multiple produzioni.
Il fulcro dell'attività futura di Massive Entertainment ruoterà attorno a tre pilastri fondamentali: il franchise The Division, incluso lo sviluppo del terzo capitolo e il supporto live service per The Division 2, il motore grafico Snowdrop utilizzato in numerose produzioni Ubisoft, e la piattaforma Ubisoft Connect.
Per quanto riguarda The Division 3, annunciato nel 2023, le informazioni rimangono avvolte nel mistero: non è stato ancora mostrato alcun materiale di gameplay né sono state rivelate le piattaforme target o una finestra di lancio.
Tuttavia, l'executive producer Julian Gerighty ha recentemente dichiarato che il gioco avrà "un impatto grande quanto quello di The Division 1", lasciando intendere un ritorno alle radici che avevano reso il primo capitolo un fenomeno all'uscita nel 2016, prima che il supporto post-lancio trasformasse l'esperienza nel corso dei mesi successivi.
Oltre al franchise The Division, Massive sta lavorando a un progetto non annunciato descritto come incentrato su "innovazione e tecnologia", che verrà rivelato in una data futura non specificata.
Questo misterioso titolo continuerà ad essere sviluppato da un team ridimensionato, suggerendo che potrebbe trattarsi di un progetto più contenuto rispetto alle produzioni AAA tradizionali dello studio, forse un'iniziativa sperimentale legata a nuove tecnologie o modelli di business.
In una comunicazione interna ai dipendenti, Ubisoft ha tenuto a precisare che "questi cambiamenti proposti sono strutturali e orientati al futuro, non sono correlati alle prestazioni individuali, alle consegne recenti o alla qualità del lavoro prodotto dai team".
Il publisher ha inoltre assicurato che il processo di ristrutturazione inizierà con un focus su accordi individuali e che i dipendenti coinvolti verranno informati direttamente e supportati "con cura e rispetto in linea con le normative locali", riferendosi alle stringenti leggi sul lavoro svedesi che offrono maggiori tutele rispetto ad altri paesi.