Su Steam è disponibile gratis Jono, un platform 2D nel quale una sola persona al mondo può controllare il personaggio alla volta. Ogni partecipante ha a disposizione un minuto, poi il comando passa al prossimo utente in coda, che riparte esattamente dal punto lasciato dal predecessore. A firmarlo è Erikoinen, artista dell'originale Angry Birds.
Chi aspetta il proprio turno può osservare la partita attraverso una diretta interna al gioco, intervenire nella chat integrata oppure costruire livelli per gli altri partecipanti. Il pubblico può dare consigli, festeggiare i successi e usare emote. Sono presenti anche classifiche delle stanze completate dai singoli utenti e opzioni per personalizzare l'avatar condiviso.
L'obiettivo collettivo è superare un milione di livelli, tutti diversi. Il contatore della sfida ha superato quota 87.600 stanze completate, a fronte di 114.200 morti; il giocatore in testa alla classifica ne ha risolte personalmente oltre 7.500. Su Steam, il titolo ha raccolto il 96% di recensioni positive.
La maggior parte delle stanze nasce da un sistema di generazione procedurale che combina ostacoli e modificatori. Per le creazioni degli utenti, invece, lo sviluppatore esamina nell'editor il replay che ne dimostra il completamento e valuta la difficoltà. I livelli approvati entrano nel percorso principale, distanziati di 100-200 stanze dalla precedente creazione della community accettata.
Le sfide giudicate troppo difficili possono confluire nella modalità opzionale Meat Grinder. Erikoinen racconta che un autore ha accumulato oltre 1.200 morti nell'editor soltanto per dimostrare che il proprio livello fosse superabile. Un'altra creazione, DONT ASK HOW THE MEAT IS MADE, ha richiesto 2.627 morti e quasi cinque ore prima che qualcuno riuscisse a completarla.
La versione iniziale ha richiesto circa un mese di sviluppo ed è stata ampliata considerevolmente dal 5 ottobre. Tra le ispirazioni parziali figura Curiosity di Peter Molyneux, anche se Erikoinen precisa che l'idea della coda è nata indipendentemente. Il traguardo delle stanze è arrivato dopo, per dare alla community un obiettivo di lunga durata.
Lo sviluppatore collega questa ricerca di originalità anche al problema della clonazione dei piccoli giochi. A suo avviso, l'intelligenza artificiale rende più semplice replicare rapidamente progetti di dimensioni ridotte, talvolta già dai video di lavorazione. La sua proposta punta quindi su una struttura condivisa e su soluzioni più difficili da riprodurre, come possibile risposta al fenomeno.