La chiusura di BioWare non deve necessariamente segnare la fine definitiva di Mass Effect e Dragon Age. Secondo l’ex executive producer Mark Darrah, il nuovo assetto potrebbe infatti rendere Electronic Arts più propensa a vendere le proprietà intellettuali dello storico studio.
Darrah ha spiegato a IGN che EA possiede tutte le IP di BioWare, comprese Mass Effect, Dragon Age e Jade Empire. Ora che nessun progetto dello studio risulta più in sviluppo presso il publisher, una loro cessione potrebbe diventare più interessante rispetto al passato.
Si tratta, però, di una possibilità e non dell’anticipazione di un accordo già avviato. Lo stesso Darrah ha sottolineato che EA potrebbe anche scegliere di conservare queste serie senza utilizzarle, lasciandole inattive per un periodo indefinito.
Il ragionamento dell’ex produttore parte dalla fase attraversata attualmente dall’azienda. A suo giudizio, Electronic Arts sarebbe concentrata soprattutto sul controllo dei costi; un eventuale passaggio futuro verso la ricerca di nuove entrate potrebbe rendere la vendita delle IP una strada finanziariamente più appetibile.
Lo scenario nasce dopo la decisione di EA di chiudere BioWare e interrompere lo sviluppo del prossimo Mass Effect. Lo studio, fondato nel 1995 e acquisito dal publisher nel 2007, ha contribuito a definire il gioco di ruolo moderno con produzioni diventate punti di riferimento per il genere.
La cancellazione del progetto in fase iniziale lascia quindi senza una prospettiva concreta il futuro videoludico di Mass Effect. Anche Dragon Age, dopo l’uscita di The Veilguard, non ha al momento un nuovo capitolo annunciato.
Una vendita consentirebbe teoricamente a un altro editore o sviluppatore di rilanciare questi universi, ma restano da valutare il valore attribuito da EA ai marchi e l’interesse di possibili acquirenti. Per ora, non esistono conferme su trattative né indicazioni su quali società potrebbero farsi avanti.
Le parole di Darrah aprono dunque uno spiraglio, ma il destino delle serie rimane interamente nelle mani di Electronic Arts. La differenza decisiva sarà capire se il publisher considererà Mass Effect e Dragon Age asset da monetizzare oppure proprietà da mantenere nel proprio catalogo.