ChatGPT può creare giochi utilizzabili direttamente nella conversazione. La funzione Intelligent UI consente di trasformare le richieste degli utenti in esperienze interattive: tra gli esempi figurano reinterpretazioni di classici arcade, con la possibilità di modificarne meccaniche e regole attraverso ulteriori messaggi.
OpenAI descrive Intelligent UI come un sistema di risposte che può comprendere grafica, pulsanti da toccare, moduli e grafici, oltre a contenuti con cui interagire nella chat. Il formato varia in base alla richiesta e può assumere anche l'aspetto di una piccola console da gioco, con comandi utilizzabili nella stessa finestra.
Uno degli esempi riguarda Snake, ricreato mantenendo la struttura del classico e aggiungendo un cursore per regolare la velocità. La richiesta iniziale specificava che il gioco dovesse essere utilizzabile nella conversazione; un secondo messaggio ha poi chiesto una trasformazione dell'ambientazione e nuove condizioni per la partita.
La variante, chiamata Neon Snake, introduce ostacoli mobili, potenziamenti speciali e un aumento della velocità ogni cinque punti, all'interno di uno scenario cyberpunk. In questo passaggio il chatbot ha inizialmente restituito soltanto il codice: è stata necessaria un'ulteriore richiesta per ottenere la versione giocabile nella chat.
Un altro esempio parte da Tetris e dalla sua meccanica di incastro dei blocchi. La successiva modifica introduce regole variabili ogni volta che viene completata una linea. Fra le variazioni richieste figurano la rotazione del campo, pezzi dalle forme insolite e poteri capaci di distruggere una porzione della griglia.
Il modello ispirato a Space Invaders è stato invece trasformato in First Contact. Alle ondate di alieni si affianca la possibilità di scegliere fra combattimento e negoziati: le decisioni fra un round e l'altro possono sbloccare armi, fermare un'invasione oppure rendere più pericoloso l'attacco successivo. La richiesta combina così lo schema dello sparatutto arcade con scelte che influenzano gli scontri.
Il labirinto ispirato a Pac-Man ha preso il nome di Maze Muncher e riprende la raccolta di oggetti e la necessità di evitare i nemici. Per la sua trasformazione è stata richiesta un'ambientazione da sala giochi infestata degli anni Ottanta, con un piccolo cacciatore di fantasmi al posto del protagonista e modifiche al labirinto.