Valve ha aperto agli sviluppatori l'accesso ai dati sulle prestazioni raccolti durante le sessioni dei giocatori su Steam Deck. La funzione è stata introdotta il 1° ottobre e permette agli autori di osservare come girano i propri giochi sulle portatili utilizzate dal pubblico, attraverso le informazioni condivise dagli utenti.
Le statistiche mostrano il frame rate sotto forma di percentuale delle sessioni: gli sviluppatori possono quindi vedere come si distribuiscono le esperienze di gioco fra i diversi valori. Il pannello offre una lettura delle prestazioni riscontrate nell'utilizzo quotidiano, dando agli studi una base concreta per individuare i risultati più frequenti fra i giocatori.
La raccolta avviene tramite condivisione volontaria. Valve afferma che la maggioranza dei possessori della portatile ha aderito, mettendo a disposizione informazioni provenienti da una platea ampia. Per gli autori, questo significa poter esaminare il comportamento dei propri titoli su molti dispositivi, anziché affidarsi soltanto alle sessioni effettuate durante i test interni.
La lettura dei numeri deve tenere conto dei due modelli: lo schermo della versione LCD raggiunge 60 Hz, mentre quello della versione OLED arriva a 90 Hz. I giocatori possono inoltre impostare un limite ai fotogrammi per contenere il consumo di risorse, una scelta che contribuisce alla distribuzione dei valori registrati nelle statistiche.
Gli studi possono utilizzare queste informazioni per intervenire sulle opzioni grafiche e sui profili dedicati alla portatile. Cyberpunk 2077, per esempio, dispone di una modalità specifica per Steam Deck: osservare le prestazioni ottenute dal pubblico può aiutare a ritoccare le impostazioni quando l'esperienza si discosta dall'obiettivo di fluidità previsto dagli autori.
La funzione riguarda soltanto i giochi verificati e non può quindi essere utilizzata come passaggio del processo di verifica. Per i titoli già contrassegnati, permette invece di seguire l'effetto degli aggiornamenti sulle prestazioni: gli sviluppatori possono consultare i numeri per individuare miglioramenti o peggioramenti nell'esperienza degli utenti dopo una patch.
Valve descrive questa prima implementazione come un punto di partenza, da affinare imparando quali dati e modalità di presentazione risultino utili. Un'eventuale estensione della raccolta ad altri dispositivi, come Legion Go S o Steam Machine, potrebbe offrire statistiche analoghe, a condizione di raggiungere un volume sufficiente di informazioni condivise dai rispettivi utenti.