Steam Deck 2 potrebbe avere un chip AMD chiamato Gainsborough. Un nuovo rumor associa questo nome in codice al processore della prossima portatile di Valve e indica un progetto basato su architetture di nuova generazione, pensato per compiere un salto prestazionale rispetto al modello originale. L'indiscrezione riguarda sia le tecnologie impiegate sia i tempi di realizzazione del componente.
Il nome segue una traccia già presente nell'hardware della famiglia: il chip della prima Steam Deck si chiamava Aerith, come il personaggio di Final Fantasy VII, il cui cognome è proprio Gainsborough. Anche la variante utilizzata nel modello OLED proseguiva con i riferimenti allo stesso gioco, adottando il nome Sephiroth per una revisione del processore originale.
Per la componente di calcolo, il rumor indica l'architettura Zen 6, affiancata da una GPU RDNA 5. Si tratterebbe delle nuove tecnologie AMD attese anche per le future console di Microsoft e Sony, oltre che per l'hardware PC. Sul fronte produttivo, l'ipotesi è il processo TSMC N3: il chip Aerith originale era realizzato a 7 nanometri, due generazioni produttive più indietro.
Queste indiscrezioni si inseriscono nella posizione espressa da Valve su Steam Deck 2. Il progettista Pierre-Loup Griffais aveva spiegato che incrementi del 20%, del 30% o persino del 50%, mantenendo la stessa autonomia, non rappresentavano l'obiettivo dell'azienda. La richiesta era un distacco più netto rispetto alla prima generazione.
Un termine di confronto tecnico è Canis, il chip AMD associato dai rumor a una futura portatile PlayStation. Le specifiche ipotizzate comprendono quattro core Zen 6c, due core Zen 6 a basso consumo, 16 unità di calcolo grafiche e un bus di memoria a 192 bit. Una configurazione simile viene prospettata anche per il progetto di Valve, come possibilità e non come scheda tecnica accertata.
Il primo modello e la versione OLED impiegano invece otto unità di calcolo RDNA 2. Il confronto ipotetico combina quindi un raddoppio delle unità grafiche con il passaggio a un'architettura dalla quale ci si attendono prestazioni superiori per ciascuna unità, oltre a frequenze operative potenzialmente più elevate.
Quanto alle tempistiche, l'indiscrezione colloca il completamento di Gainsborough tra fine 2027 e inizio 2028. La finestra riguarda la disponibilità del chip per il progetto hardware, non una data di uscita della console nei negozi.