La crisi delle memorie non ha modificato sostanzialmente i piani per Steam Deck 2. A dichiararlo è Pierre-Loup Griffais, ingegnere di Valve, che ha risposto «non proprio» alla domanda sull'impatto delle difficoltà di approvvigionamento sul successore della portatile. Lo sviluppo prosegue con gli obiettivi già fissati dall'azienda.
Il requisito centrale resta un salto netto nelle prestazioni. «Abbiamo già parlato di come vogliamo assicurarci che ci sia un miglioramento prestazionale ben definito per qualcosa come una futura Steam Deck», ha spiegato Griffais. È una posizione che risale al 2023, quando l'azienda indicava un avanzamento generazionale come condizione per giustificare un seguito della sua Steam Deck.
Il percorso per raggiungere quel risultato passa comunque dalle condizioni del mercato hardware. Griffais descrive il lavoro come una valutazione delle circostanze attuali, necessaria per stabilire come e quando realizzare un prodotto con quelle caratteristiche. La disponibilità dei componenti entra quindi nelle valutazioni sul modo di concretizzare il progetto.
Un altro punto della dichiarazione riguarda l'esperienza d'uso: anche su questo fronte, l'ingegnere parla di obiettivi molto simili a quelli precedenti. Il riferimento comprende sia l'interazione dell'utente con la portatile sia il tipo di prodotto che il gruppo sta costruendo, due aspetti che Griffais cita esplicitamente descrivendo il lavoro in corso.
La situazione coinvolge anche gli altri dispositivi di Valve. La crisi delle forniture ha già avuto conseguenze sui prezzi di Steam Machine e Steam Frame, entrambi annunciati e mostrati verso la fine del 2025 in una forma sostanzialmente completa. Per questi prodotti, dunque, gli effetti delle difficoltà del settore hanno già raggiunto il listino.
La stessa azienda non vede una conclusione imminente della crisi delle memorie. Alcuni operatori del settore prevedono un possibile miglioramento tra la fine del 2027 e l'inizio del 2028, legato all'aumento della capacità produttiva cinese: uno scenario che dipende dall'espansione dell'offerta.
Le previsioni degli amministratori delegati di SK hynix e Phison sono più lunghe: la domanda potrebbe continuare a superare l'offerta fino al 2030. Queste stime riguardano l'approvvigionamento delle memorie e non costituiscono una finestra di lancio della nuova portatile.