Due arcade degli anni Novanta tornano su Steam con Thunder Hoop Collection, la raccolta che QUByte Interactive pubblicherà l’8 ottobre su PC (qui). Il pacchetto riunisce Thunder Hoop e il seguito TH Strikes Back, recuperando due produzioni di Gaelco che mescolano piattaforme, mutanti e combattimenti a colpi di energia.
Al centro di entrambi i giochi c’è un eroe geneticamente modificato, capace di sparare dalle mani. Il suo avversario è il malvagio Dr Genbreak, responsabile delle armate di mutanti contro cui il protagonista deve combattere. È questa la premessa che accompagna l’azione della serie attraverso due incarnazioni diverse dello stesso personaggio.
Il primo Thunder Hoop, uscito nel 1992, presenta l’eroe ancora adolescente e punta sulla struttura da platform. La sua battaglia attraversa un paesaggio urbano popolato da mostri caricaturali: tra gli ambienti da affrontare trovano spazio anche le fogne e i livelli subacquei, che portano l’avventura oltre le strade della città.
Con TH Strikes Back, datato 1994, il protagonista diventa invece un adulto muscoloso che combatte a torso nudo. Cambia anche il peso delle sparatorie: il seguito insiste maggiormente sull’azione run-and-gun, mettendo sulla strada dell’eroe, fra gli altri avversari, combattenti vestite di lattice. Il passaggio al secondo episodio modifica quindi sia il personaggio sia il ritmo degli scontri.
Il sequel ospita inoltre una sequenza che richiama le trasformazioni in Super Saiyan di Dragon Ball. L’eroe prende poi il volo verso lo spazio e il gioco passa a una sezione da sparatutto a scorrimento in stile Gradius, allontanandosi temporaneamente dai combattimenti a terra che caratterizzano il resto dell’avventura.
Per il ritorno sulla piattaforma Valve, entrambi gli episodi saranno accompagnati da salvataggi di stato e da una funzione di riavvolgimento. La raccolta comprende anche filtri dello schermo personalizzabili, pensati per riprodurre l’aspetto dei vecchi display CRT: gli interventi riguardano dunque sia la gestione della partita sia la resa delle immagini.
Le modalità per più giocatori mantengono una distinzione fra i due capitoli. Il seguito permette di affrontare l’azione in cooperativa locale, mentre nel primo episodio il multiplayer si svolge a turni alternati: i partecipanti si avvicendano anziché combattere contemporaneamente.