Silent Hill 2 Remake, Bloober ha "lottato" contro Konami per non stravolgerlo

Il producer di Silent Hill 2 Remake svela che il merito di un remake così fedele è solo di Bloober: gli autori originali lo volevano ben diverso.

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a cura di Francesco Corica

Staff Writer

Che ci fossero profonde differenze di vedute tra Bloober Team e Konami era apparso evidente fin dall'annuncio iniziale di Silent Hill 2 Remake, ma quelli che prima erano sospetti oggi sono diventati una vera e propria conferma.

I fan sono infatti divisi da quanto visto finora con il Remake (potete prenotarlo su Amazon), con non poco scetticismo per quelle novità e cambiamenti annunciati per modernizzare uno dei giochi horror più amati di sempre.

Ma a cercare di rendere il titolo più "vendibile" puntando sulla modernità era stata soprattutto Konami, al punto che recentemente Bloober Team era arrivata perfino a criticare il suo stesso publisher per un trailer che non rispecchiava affatto i temi del gioco.

In un'intervista rilasciata a Famitsu (via GamesRadar+), il producer della serie Motoi Okamoto conferma quello che sospettavano molti fan: Bloober Team ha combattuto duramente per fare in modo che il remake rispecchiasse lo stesso spirito del capitolo originale.

Il producer spiega infatti che gli sviluppatori originali del capolavoro Konami, come l'art director Masahiro Ito e il sound designer Akira Yamaoka, tra gli altri, desideravano implementare numerose modifiche al sistema di gioco originale.

Tuttavia, è stata la ferma opposizione di Bloober Team a convincerli del contrario, dato che la visione del team polacco per Silent Hill 2 Remake era di realizzare un prodotto che fosse il più vicino possibile allo storico capitolo.

Motoi Okamoto arriva perfino a suggerire che, se invece di Bloober Team ci fosse stato un team giapponese, probabilmente avremmo avuto tra le mani un videogioco totalmente diverso.

Alla fine, Bloober Team e i veterani di casa Konami sono riusciti ad accordarsi con una via di mezzo, modernizzando soltanto alcune parti del remake e rimanendo fedeli ai temi più importanti di gioco: un aspetto che per il team polacco era imprescindibile, da grandi fan dello storico horror psicologico.

Se volete vedere com'è andata, qualcuno ha già realizzato un interessante videoconfronto per scoprire quanto è cambiato rispetto all'originale.

Per scoprire comunque tutti i dettagli, dovremo necessariamente attendere l'uscita prevista per l'8 ottobre: nel frattempo, abbiamo riepilogato tutto ciò che sappiamo sul remake nel nostro recap dedicato.

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