Esattamente sei anni fa, venivamo buggerati da P.T.

Sul palco della Gamescom, assistevamo senza accorgercene all'annuncio di Silent Hills

Immagine di Esattamente sei anni fa, venivamo buggerati da P.T.
Avatar

a cura di Stefania Sperandio

Editor-in-chief

Era il 13 agosto 2014 quando, a sorpresa, Hideo Kojima salì sul palco della Gamescom per svelare di aver reso disponibile una misteriosa demo giocabile di un titolo horror al quale stava lavorando con Guillermo Del Toro, poi Premio Oscar per La Forma dell'Acqua. Gli appassionati, manco a dirlo, raggiunsero PlayStation Store per scaricare la suddetta demo, battezzata P.T. come diminutivo di Playable Teaser – teaser giocabile. Di cosa fosse quel teaser, però, non ci era dato saperlo.

Lo si scopriva completando la terrificante demo, che colpì l'immaginario degli appassionati a tal punto da innescare una serie di emuli e simil-emuli che ne riprendevano le meccaniche da corridoio dell'orrore in soggettiva. Arrivati all'epilogo, veniva infatti sbloccato il teaser video con Norman Reedus che annunciava Silent Hills.

Sei anni dopo, sappiamo che quel gioco non si farà – o sicuramente, non come previsto, se mai rumor e chiacchiere su un ritorno di Kojima sul franchise dovessero venire confermati – e che Norman Reedus è diventato Samuel Porter Bridges in Death Stranding. Tuttavia, al di là di quel che sarà della saga horror celeberrima firmata da Konami, anche Geoff Keighley, giornalista e organizzatore dei The Game Awards, ha voluto ricordare il compimento dei sei anni di P.T., con un tweet celebrativo condiviso sul suo profilo.

In seguito al divorzio tra Hideo Kojima e Konami, il publisher nipponico rimosse P.T. da PlayStation Store, con il risultato che il teaser giocabile è oggi custodito gelosamente da chi lo aveva scaricato e lo perderebbe se dovesse rimuoverlo.

Riuscirà Kojima a dare sfogo alle sue visioni horror? Secondo gli indizi sul suo futuro progetto, si direbbe di sì – anche se per ora non ci sono ancora vere e proprie conferme a piena voce da parte del game director. Sappiamo però con certezza che vuole continuare, in futuro, a realizzare videogiochi «strambi» e sopra le righe come il recente Death Stranding, quindi un incrocio tra queste visioni e pennellate horror potrebbe essere particolarmente interessante da scoprire.

Se volete giocare Death Stranding, il primo videogioco dell'indipendente Kojima Productions, potete ora acquistarlo sia su PC che su PS4.
Leggi altri articoli