Saber Interactive vuole continuare a riportare sul mercato proprietà intellettuali rimaste a lungo inattive. A esprimere questa ambizione è stato il chief creative officer Tim Willits, convinto che la società possa ottenere praticamente qualsiasi IP. Il publisher ha costruito questa sicurezza dopo la crescita avviata con World War Z e consolidata dal successo di Warhammer 40.000: Space Marine 2.
La scelta dei progetti segue però una regola economica precisa. Willits sostiene che Saber non approvi un gioco se non ritiene possibile ricavare almeno quattro volte il costo sostenuto per produrlo. L'obiettivo è individuare opportunità nelle quali le dimensioni della squadra, il budget e la notorietà del marchio possano creare un rapporto favorevole tra investimento e risultato.
Il modello citato dal dirigente è SnowRunner, simulatore di guida pubblicato nel 2020 e nato dall'idea di un singolo sviluppatore, poi concretizzata da un gruppo ristretto. La produzione sarebbe costata circa sei milioni, generando successivamente ricavi nell'ordine delle centinaia di milioni. Anche World War Z viene considerato un esempio riuscito: realizzato da una squadra relativamente piccola, ha raggiunto 32 milioni di giocatori, mentre i contenuti aggiuntivi hanno continuato a ottenere buoni risultati.
La stessa impostazione accompagna il nuovo gioco d'azione in terza persona dedicato a John Wick e il ritorno di Stuntman. Saber aveva acquisito quest'ultima proprietà intellettuale da Embracer e ha collaborato con Universal per affiancarle marchi riconoscibili. Secondo Willits, produzioni più piccole e prevedibili possono sostenere finanziariamente progetti più ambiziosi come Warhammer 40.000: Space Marine 3.
Il dirigente ha inoltre aperto alla possibilità di recuperare Strife. Willits, che ha lavorato per 23 anni in id Software ed è stato designer di Hexen e Strife nel 1996, ritiene che potrebbero bastare alcune telefonate per avviare una discussione sul secondo. Il percorso di Heretic e Hexen è stato invece complicato dalla precedente separazione dei diritti.
Activision possedeva infatti i diritti di pubblicazione, mentre id Software controllava quelli relativi allo sviluppo. Entrambe le parti fanno ora capo a Microsoft, una condizione che almeno sulla carta riunisce la gestione delle due serie. Willits ha indicato il vasto archivio di IP della compagnia come un patrimonio utilizzabile da squadre contenute, citando MechWarrior e Pitfall tra gli esempi di marchi affidabili a gruppi dedicati.
Saber attribuisce parte della propria capacità produttiva anche a una struttura che permette di spostare rapidamente le squadre tra iniziative differenti. Il catalogo in lavorazione comprende Turok: Origins e Clive Barker's Hellraiser: Revival, entrambi presentati alla Gamescom, oltre al remake di Star Wars: Knights of the Old Republic e al già annunciato terzo capitolo di Space Marine.