Saber Interactive non ha rivisto la propria strategia di comunicazione dopo la controversia sull'intelligenza artificiale legata a Rideshare Stimulator. A confermarlo è il direttore creativo Tim Willits, che ha risposto negativamente alla domanda se le critiche rivolte all'azienda avessero spinto i vertici a ripensare il loro approccio pubblico.
Al centro del caso c'è Stella Sacco, la sceneggiatrice che ha dichiarato di essere stata sostituita da ChatGPT. Il CEO Matthew Karch aveva alimentato lo scontro affermando che sarebbe stato felice di rimpiazzarla con l'IA. Il dirigente si è poi scusato con l'autrice, dopo che le sue parole avevano suscitato una diffusa condanna pubblica.
In una dichiarazione successiva, Karch ha descritto la settimana trascorsa come istruttiva, sostenendo però che l'ecosistema digitale prosperi sull'indignazione e sulle letture superficiali. Interpellato sulla schiettezza della dirigenza, Tim Willits ha riconosciuto che talvolta i vertici esprimono ciò che pensano in maniera persino eccessiva, senza indicare una revisione della linea adottata.
Per spiegare la propria posizione, il direttore creativo ha richiamato le proteste suscitate dalla scelta di portare World War Z sul negozio di Epic. All'epoca, ha ricordato, alcuni accusavano l'azienda di danneggiare l'industria. Willits ha contrapposto a quelle reazioni il risultato raggiunto dal gioco, affermando che è stato giocato da 30 milioni di persone.
Il dirigente ha quindi invitato il pubblico a giudicare anche l'esperimento con Rideshare Stimulator attraverso il gioco stesso, una volta uscito. Ha aggiunto che i giocatori potranno apprezzarlo oppure respingerlo: l'obiettivo dichiarato dello studio è realizzare i migliori giochi possibili, mostrarli e dare alle persone l'opportunità di provarli, lasciando a loro la decisione.
Intanto, sulla pagina Steam del progetto è comparsa la dichiarazione relativa all'impiego dell'intelligenza artificiale. L'indicazione mancava da quando la scheda era stata aperta alle liste dei desideri, il 30 luglio. Inizialmente Karch aveva sostenuto che sarebbe stata aggiunta a gioco ultimato; la pagina è stata invece aggiornata con l'apposita informativa.
La fiducia nei progetti dello studio emerge anche dalle dichiarazioni sulle ambizioni di Saber Interactive. In un'intervista separata, Willits ha affermato di ritenere accessibile all'azienda qualsiasi proprietà intellettuale, parlando delle opportunità dello sviluppatore in un settore segnato da lunghe pause tra le grandi uscite.
Fra i giochi in lavorazione figurano Turok Origins e Clive Barker's Hellraiser: Revival, entrambi presenti alla Gamescom. Lo studio sta sviluppando anche Warhammer 40,000: Space Marine 3, sul quale le informazioni diffuse dopo l'annuncio restano limitate.