GTA 6 avrà lo stesso prezzo nominale in tutta l'eurozona, ma non costerà davvero allo stesso modo per tutti. La Standard Edition è proposta a 79,99 euro: una cifra identica che, rapportata al salario minimo, si traduce però in uno sforzo molto diverso da Paese a Paese.
Il confronto realizzato da PlanetGTA6 ha rilevato il prezzo ufficiale del gioco il 12 ottobre 2026 in 25 mercati, consultando PlayStation Store e Microsoft Store. Il dato più interessante non è soltanto il cartellino, ma il numero di ore di lavoro necessarie per raggiungerlo.
All'interno della zona euro, dove il prezzo della Standard rimane fermo a 79,99 euro, il peso sul reddito cambia sensibilmente. Si va dalle 5,3 ore nei Paesi Bassi alle 12,9 ore in Portogallo; in Germania ne servono 5,8, in Francia 6,5 e in Spagna 9,7. Lo stesso acquisto può quindi richiedere più del doppio del tempo di lavoro.
Per l'Italia, invece, il calcolo si interrompe. Nel campione di 11 Paesi dell'Unione Europea considerati, il nostro è l'unico privo di un salario minimo orario fissato a livello nazionale. Questo non significa che non esistano tutele retributive, ma che non c'è una singola soglia legale utilizzabile come denominatore comune per la comparazione.
Il quadro è confermato anche da Eurostat: nel 2026 sono 22 su 27 gli Stati membri con un salario minimo nazionale. Italia, Danimarca, Austria, Finlandia e Svezia restano fuori da questo gruppo, con livelli minimi definiti soprattutto attraverso i contratti collettivi dei diversi settori.
La distanza tra prezzo e accessibilità emerge così in modo particolarmente chiaro. Dire che GTA 6 costa 79,99 euro in Italia, Germania o Portogallo descrive il listino, ma non racconta il diverso peso dell'acquisto sul lavoro. Il dato sulle ore rende visibile proprio questa differenza, pur basandosi su salari lordi e su regole nazionali non sempre perfettamente sovrapponibili.
Il tema si inserisce anche nel più ampio impatto economico e sociale del lancio. Nelle ultime settimane si è già parlato delle richieste di ferie legate al debutto di GTA 6, un altro segnale di quanto l'uscita di Rockstar Games vada oltre la sola dimensione videoludica.
La metodologia scelta evita di attribuire all'Italia un valore artificiale ricavato da un singolo contratto collettivo. Settori differenti prevedono infatti minimi differenti, mentre un confronto internazionale richiede una misura uniforme. Per questo il dato italiano resta indicato come non calcolabile, invece di essere sostituito da una stima poco rappresentativa.
Il risultato offre quindi una fotografia più ampia del prezzo di GTA 6: la parità di listino non coincide con la parità di accesso. E proprio l'assenza di una soglia nazionale rende l'Italia un caso particolare nel campione europeo analizzato.