Il continuo aumento dei costi dell'hardware potrebbe spingere Microsoft a ripensare profondamente il modo in cui progetta e vende le proprie console. Asha Sharma, responsabile di XBOX, ha dichiarato che l'intera industria deve innovare sul fronte dell'accessibilità economica e dell'efficienza, due aspetti che finora non avevano rappresentato una priorità paragonabile a quella attuale.
Sharma ha definito la situazione una vera e propria «Rampocalypse», riferendosi alla crisi che coinvolge memoria e sistemi di archiviazione. La forte domanda generata dai centri dati dedicati all'intelligenza artificiale sta infatti facendo aumentare il prezzo dei componenti utilizzati anche nell'hardware da gioco. Secondo la dirigente, l'IA sta cambiando radicalmente numerosi equilibri del settore.
Le conseguenze sono già visibili nell'attuale generazione. Ad agosto 2026 Microsoft ha aumentato nuovamente i prezzi di XBOX Series S con 512 GB di memoria e di XBOX Series X con lettore ottico e archiviazione da 1 TB. Entrambi i modelli hanno ormai un costo sensibilmente superiore rispetto a quello fissato per il rispettivo debutto.
Nel mese di giugno, Sharma aveva anticipato che Microsoft stava studiando nuove modalità per commercializzare le console. La dirigente aveva osservato che una spesa complessiva nell'ordine delle migliaia nel corso di una generazione rischia di diventare insostenibile per il grande pubblico, prospettando l'arrivo di modelli di vendita radicalmente diversi entro la fine del 2026.
Un precedente esiste già: al lancio di XBOX Series X e Series S, Microsoft offriva un piano con pagamenti mensili distribuiti su due anni e interessi pari a zero. La formula comprendeva anche XBOX Game Pass Ultimate, con i giochi gratis riservati agli abbonati. Un sistema simile a quello adottato da tempo dagli operatori telefonici permetterebbe di diluire la spesa senza ridurre necessariamente il prezzo complessivo dell'hardware.
Il riferimento all'efficienza apre anche uno scenario legato alla progettazione. Microsoft potrebbe cercare un equilibrio diverso tra potenza, consumi e costi, evitando di affidare ogni progresso esclusivamente a componenti più costosi. Il settore ha già dimostrato che gli sviluppatori possono ottenere risultati migliori dallo stesso hardware nel corso del suo ciclo vitale, attraverso software e tecniche di ottimizzazione più maturi.
Il prossimo sistema XBOX, indicato finora con il nome Project Helix, dovrebbe adottare una struttura ibrida tra console e PC; i kit di sviluppo non saranno distribuiti prima del 2027. Parallelamente, Microsoft ha annunciato un'iniziativa per convertire i dischi XBOX in licenze digitali. Questi cambiamenti arrivano dopo una vasta ristrutturazione della divisione, che ha coinvolto 1.600 posti di lavoro e dovrebbe eliminarne altrettanti entro l'estate 2027.