I prezzi della DDR5 RAM crollano improvvisamente in Giappone, segnando una svolta importante per chi sta pensando di assemblare o aggiornare un PC. Dopo mesi di rincari e disponibilità limitata, il mercato nipponico sta finalmente mostrando segnali concreti di raffreddamento, con tagli che in alcuni casi risultano tutt’altro che marginali.
Il dato più significativo riguarda i kit ad alta capacità: i moduli da 64GB sono scesi sotto la soglia dei 500 dollari, cosa che non accadeva da almeno quattro mesi. In particolare, un kit DDR5-4800 da 64GB (32GB x2) è stato avvistato a circa 78.000 yen, pari a circa 489 dollari, registrando un taglio del 21,8% rispetto al mese precedente. Un ribasso notevole, soprattutto se si considera che in molti mercati globali questi stessi kit restano ancora ben oltre gli 800 dollari.
Il calo non riguarda solo una singola fascia di prodotti. Anche le varianti più veloci, come DDR5-5600, DDR5-6000 e DDR5-6400, hanno subito riduzioni comprese tra il 7% e il 12%. Ancora più evidente il taglio sui kit da 32GB DDR5-5600, ora disponibili intorno ai 301 dollari, con una riduzione di circa il 20%. Numeri che rendono queste configurazioni decisamente più accessibili rispetto a poche settimane fa.
Interessante anche il discorso sulle memorie ad alte prestazioni. Modelli come le Kingston Fury DDR5-7200 da 32GB hanno visto un calo del 16%, scendendo a circa 370 dollari. Un segnale chiaro di come anche il segmento high-end stia iniziando a diventare meno proibitivo per gli utenti più esigenti.
Il ribasso coinvolge anche la DDR4 e le memorie per laptop. In alcuni casi, i moduli SO-DIMM hanno registrato cali superiori al 40%, anche se il mercato resta instabile e soggetto a fluttuazioni rapide. Questo rende difficile prevedere se si tratti di un trend duraturo o di una finestra temporanea particolarmente favorevole.
Per ora, il Giappone si conferma uno dei mercati più convenienti per acquistare RAM di nuova generazione. Tuttavia, considerando la volatilità del settore, è lecito aspettarsi possibili rialzi nel breve periodo. In altre parole: chi deve aggiornare il proprio sistema potrebbe voler approfittare subito di questo momento, prima che i prezzi tornino a salire.