Il mercato delle memorie RAM sta vivendo un rincaro senza precedenti, spinto dalla domanda crescente legata all'intelligenza artificiale, e questo fenomeno rischia di ripercuotersi direttamente sui prezzi delle console della prossima generazione. In questo scenario incerto, CD Projekt Red ha scelto di mantenere un profilo rassicurante, con il co-CEO Michał Nowakowski che ha spiegato come lo studio polacco non veda nell'attuale turbolenza economica una minaccia concreta per i propri progetti, incluso l'attesissimo The Witcher 4.
In un'intervista rilasciata a The Game Business il 1° settembre, Nowakowski ha affrontato di petto la questione dei rumor secondo cui i produttori di hardware potrebbero rinviare il lancio delle nuove console proprio a causa dei costi impennati dei componenti. La sua posizione è chiara: al momento non ci sono elementi concreti per confermare questi timori, e anche se dovessero avverarsi, l'azienda saprebbe adattarsi senza scossoni particolari.
Il dirigente ha sottolineato quanto le console rimangano centrali per raggiungere un pubblico più ampio, in particolare i giocatori occasionali o semi-occasionali che cercano soluzioni semplici e immediate per giocare, senza le complicazioni tipiche del PC gaming. "Le console restano fondamentali per allargare il bacino di utenza a livello casual o semi-casual", ha dichiarato Nowakowski. "Credo fermamente che riusciranno a superare questa tempesta. Il problema dei prezzi è oggettivo. E sulle voci che circolano riguardo a un possibile ritardo della prossima generazione... non so se corrispondano al vero."
Ciò che emerge con forza dalle sue dichiarazioni è una filosofia aziendale che pone il contenuto al centro di tutto, relegando in secondo piano la piattaforma su cui questo contenuto viene fruito. Per CD Projekt Red, insomma, il mezzo attraverso cui i giocatori accedono ai propri titoli è quasi un dettaglio secondario rispetto alla qualità dell'esperienza offerta.
"Se il contenuto è all'altezza, le persone troveranno il modo di giocarlo", ha spiegato il co-CEO. "Quando lanceremo il gioco, se PS5 o Xbox Series X/S saranno ancora le piattaforme di riferimento, noi saremo lì. Troveremo un modello di business che funzioni per noi e che sia sostenibile anche per i giocatori, punto." Una dichiarazione che riflette la flessibilità strategica dello studio, abituato a navigare scenari di mercato in continua evoluzione.
Interessante anche la riflessione sul rapporto tra il team di sviluppo e le ambizioni tecniche. Secondo Nowakowski, chiedendo direttamente agli sviluppatori, la risposta sarebbe sempre la stessa: più potenza di calcolo possibile, per poter mostrare il meglio delle proprie capacità creative. È il loro modo naturale di pensare, quasi un'inclinazione professionale. Tuttavia lo stesso dirigente riconosce che il team è pragmatico: "Se la prossima generazione dovesse subire ritardi, alcune idee potrebbero finire temporaneamente nel cassetto. Dovremmo adattarci. Ma non siamo preoccupati dal punto di vista commerciale. Le console sono qui per restare."
Quest'ultima affermazione ha attirato particolare attenzione da parte della community di appassionati. Il contesto non è casuale: Sony ha recentemente annunciato la decisione di interrompere la produzione dei dischi fisici per PlayStation a partire da gennaio 2028, alimentando timori diffusi su un possibile declino strutturale delle console tradizionali, specialmente se altri colossi come Microsoft o, con maggiore stupore, Nintendo dovessero seguire lo stesso percorso verso il tutto digitale.
CD Projekt Red, però, sembra convinta che le console continueranno a esistere fino a quando i giocatori vorranno utilizzarle, un'ipotesi che trova conferma nelle reazioni tutt'altro che entusiaste del pubblico riguardo al futuro esclusivamente digitale immaginato da Sony. Non a caso, lo studio ha già garantito che continuerà a produrre edizioni fisiche di The Witcher 4, anche se il lancio dovesse avvenire dopo la data limite fissata da PlayStation per l'abbandono dei supporti fisici.
Non è la prima volta che CD Projekt Red conquista la simpatia dei giocatori con gesti concreti. Recentemente lo studio si era distinto durante il gamescom, intervenendo in prima persona per aiutare uno sviluppatore indipendente vittima di un furto di attrezzatura, offrendosi di inviargli materiale sostitutivo. Un episodio che, insieme alle recenti dichiarazioni sul futuro delle console, contribuisce a costruire l'immagine di un'azienda attenta non solo alle logiche di mercato, ma anche al rapporto con la propria community.